IDF: il futuro dei bios delle schede madri

IDF: il futuro dei bios delle schede madri

All'Intel Developer Forum mostrate le interfacce EFI, destinate a sostituire nei prossimi anni gli antiquati e poco pratici bios delle motherboard

di pubblicata il , alle 14:10 nel canale Schede Madri e chipset
Intel
 
All'Intel Developer Forum sono state mostrate le interfacce EFI, destinate a sostituire nei prossimi anni gli antiquati e poco pratici bios delle motherboard.

E' ben noto anche agli appassionati come i bios, infatti, siano un'interfaccia poco pratica, che non permette di effettuare alcune indispensabili operazioni di ottimizzazione del sistema. Si pensi ad esempio all'inizializzazione di un hard disk, operazione che in alcuni casi dev'essere effettuata via floppy di boot da DOS.

efidrivers.jpg
Shell EFI. si notino i vari driver supportati


L'interfaccia EFI integra i driver necessari al sistema per avviarsi correttamente e riconoscere tutte le periferiche installate. Per evitare che un gran quantitativo di driver debba essere memorizzato all'interno del firmware, sarà possibile utilizzare un sistema di memorizzazione esterno su chiave USB con memorizzati tutti i driver delle periferiche in uso.

Prima che EFI possa comunque venir integrato in schede madri desktop sarà necessario che venga rilasciato un sistema operativo con supporto EFI. Al momento si vocifera che Longhorn, nuova evoluzione di Windows, integrerà tale funzionalità.

Fonte: anandtech.com.

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22 Commenti
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ronthalas21 Febbraio 2003, 14:32 #1
in arrivo un pre-kernel di linux che farà da sostituto completo al bios?
OSMIUM_modified21 Febbraio 2003, 15:37 #2
E LuongCorn sarà predisposto per il Rottura-Di-Palladium. E vai alla grande!!!
Sig. Stroboscopico21 Febbraio 2003, 15:47 #3
Per il Palladium non sarà tanto il sitema operativo, è un sistema che prima controlla che hw e SO siano tutti originali e riconosciuti e poi decide se accendere o no il pc... e poi controlla che tutto ciò che viene eseguito in ambiente WIN sia considerato "corretto"

ciao!
evil_getta21 Febbraio 2003, 15:54 #4

boicottiamo palladium

Palladium é come dare i permessi di lettura e scrittura su tutto il nostro harddisk alla Microsoft. A me non garba.
ancheio21 Febbraio 2003, 16:10 #5
Palladium farà flop per puri motivi legali: da noi come in gram parte dell'Europa, dove la legislazione deriva dal diritto romano, vincoli di questo tipo non sarebbero accettabili perchè rappresenterebbero una lesione del diritto di disporre in via esclusiva di un bene acquistato (e qui si parla di implementare sto palladium su dell'hw, e sull'hw non si applica la legislazione sul diritto d'autore, quindi non possono menarcela con discorsi di licenze d'uso che vanno bene solo se si parla di sw).
E non lo dico io, lo dice la legge; per non parlare che in uno stato di diritto la funzione giudiziaria spetta alla magistratura, non certo a microsoft o chi per loro...
Trinità21 Febbraio 2003, 16:14 #6
mah su questo palladium si è detto di tutto ! c'è chi scrive come se lo avesse già provato; poi il tutto mi sembra sia nato da un articolo scritto su apogeo, dove evidentemente un tifoso del pinguino ne diceva di tutti i colori.

Io dico aspettiamo e poi vediamo, avendo ben chiaro cosa sia e come funzia. Renderà anche il pc univoco ma se a questo non è associato il mio nome ....

Io penso che quelli di Microsoft non siano poi così stupidi, se faranno uscire un programma che non permette di far girare con libertà win-amp etc e programmi "scopiazzati" non farà molto piacere al pubblico !
ancheio21 Febbraio 2003, 16:24 #7
Il punto è proprio questo: un conto è avere un sistema che identifica in modo univoco un pc, e qui le cose potrebbero anche andare bene, in fondo per le schede di rete c'è il MAC giusto?
Ma se questa "univocità" venisse utilizzata per controllare cosa gira sul pc, o, detto in altri termini, per impedire che su di esso giri codice che per qualsiasi motivo (legale o meno) non aderisca alla "filosofia Palladium" qui ci si troverebbe di fronte ad una palese limitazione del diritto di proprietà: Art. 832 C.C.: "Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico". E sfido qualsiasi giurista a considerare una CPU alla stregua di un prodotto dell'ingegno, in senso giuridico, come se fosse un programma software.
Non per niente la CPU la compri, mentre per il software compri la licenza d'uso.
Ora qui col Palladium sembra che si voglia far applicare la logica della licenza d'uso ai beni materiali, e non più alle opere dell'ingegno.
Che faccia tosta!
Trinità21 Febbraio 2003, 16:45 #8
bella osservazione (veramente), però volendo fare l'avvocato del diavolo potrei dirti che non impedisce un lecito utilizzo del PC, e tu non mi puoi rispondere che deve poterci girare roba pirata, altrimenti mi passi dalla parte del torto. Del resto una politica che vada verso lo scoraggiamento della pirateria, non si può contraddire.

Sul fatto poi che la cpu che tu acquisterai non risponde alle tue esigenze perchè la voi "compatibile" con tutto , bhè li ti attacchi ! l'hai comperata, sapevi cosa comperavi e stop !.

è come dire "mi sono comperato un cd con ad esempio Unreal Torunament, e sti maledetti adesso ci hanno fatto una protezione cd per cui con clone cd non me lo posso più copiare (per uso legittimo e personale..)"
ehh cavoli tuoi ! compra un'altra cosa ! consideralo uno svataggio nel senso che non ti puoi fare una copia di sicurezza... considerati nel torto se pensavi di vendere la tua copia di sicurezza ..

bhè questo per dire che mi sembra ci siano parecchi cavilli da una parte e dall'altra a cui appellarsi.

Pure a mè non piace molto sta cosa del Palladium, ma come dicevo prima Microsoft in testa sà che la diffusione del suo SW è stata permessa dalla pirateria !

Poi sono sempre voci ! per quello ci doveva essere anche una spia dentro il Pentium 3 che si collegava al modem etc etc, e gente CONVINTA di sta cosa tutti inc@zz@ti con Microsoft e Intel..
El windows XP che non potevi cambiare nemmeno la ventola del dissipatore sennò non ti và + e poi ti arrivano i caramba a casa ! anche qui gente convinta (ancora adesso)
ancheio21 Febbraio 2003, 17:01 #9
Giustissimo! Questo non impedisce un uso legittimo del PC.
Tuttavia io risponderei a questa tua osservazione che un uso legittimo del PC potrebbe anche prevedere di utilizzarlo, per l'appunto, per svuluppare software per motivi di studio, o di puro hobby. E in questo caso il mio codice non potrebbe girarci? Dovrei chiedere permesso a qualche consorzio per dilettarmi in C o Visual Basic? Poco accettabile col principio dell'art. 832 del codice civile.
Se volessimo essere ancor più estremi potremmo aggiungere che con questa logica non dovrebbero vendere nessun prodotto potenzialmente "pericoloso": una pistola? E se la usi illegittimamente per ammazzare qualcuno? Una confezione di sonniferi? E se ci accoppi la suocera? REsto dell'opinione che spetta alla legge e alla magistratura porre vincoli e punice chi non li rispetta.
Da un punto di vista giuridico il Palladium per ocme sembra configurato dovrebbe prevedere che al momento in cui effettui l'acquisto della tua CPU oltre allo scontrino firmi un contratto che prresenta esplicitamente la clausola che ti spiega cosa puoi carci e cosa no con quel pezzo di silicio.
Allora sì che sarebbe regolare: accetti liberamente sottoscrivendo un contratto con questa clausola i limiti d'utilizzo; ma se stanno zitti e arrivia casa e non puoi fare la copia di sicurezza di un tuo software (che hai diritto a fare per legge) allora Intel e compagnia passa dalla parte del torto...
La tematica relativa alla violazione della pricacy poi è sterminata, e ci sarebbe anche da considerare gli aspetti di legittimità legati alla normativa antitrust.
Un bel ginepraio, cui psero verrà fatta chiarezza in breve tempo.
Io sono però moderatamente ottimista: sulla capacità del mercato di fare una scelta corretta, e eventualmente sulla forza di certe organizzazioni/associazioni di consumatori/enti a tutela della privacy/autorità antitrust e compagnia di far rispetttare le leggi, e soprattutto i principi che le ispirano.
Incrocio le dita...ahia!
ancheio21 Febbraio 2003, 17:05 #10
Ok, inizio a scrivere male, segno inequivocabile che in casa mia fa freddo e che è ora che mi stacchi dal mio buon vecchio macinino...
Saluti!

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