Processori notebook in sistemi desktop: più focus per Intel

Processori notebook in sistemi desktop: più focus per Intel

I produttori taiwanesi si preparano ad adottare la piattaforma notebook Santa Rosa anche in sistemi desktop di ridotte dimensioni, a partire dal 2007

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:13 nel canale Sistemi
Intel
 

Per l'inizio del 2007 Intel prevede d'introdurre la nuova piattaforma per sistemi notebook, nome in codice Santa Rosa, basata su processori della serie Merom. Le prime soluzioni Merom verranno presentate da Intel il prossimo mese di Agosto, utilizzando le attuali piattaforme Core Duo disponibili sul mercato. Solo a partire dal prossimo anno Intel immetterà sul mercato le nuove piattaforme Santa Rosa, abbinando a queste nuove versioni di processore Merom con frequenza di bus aumentata rispetto ai 667 MHz delle versioni introdotte ad Agosto.

Non solo notebook, tuttavia, per questa nuova piattaforma Intel. Il produttore americano, stando a quanto anticipato dal sito web Digitimes a questo indirizzo, avrebbe intenzione di adottare tale infrastruttura anche in sistemi desktop, specificamente pensati per l'utilizzo in sistemi HTPC.

Alla base le ottime specifiche delle soluzioni Santa Rosa in termini sia di potenza di elaborazione che di consumi di funzionamento. I ridotti consumi permettono di ottenere un funzionamento particolarmente silenzioso, caratteristica molto importante proprio per le soluzioni HTPC. Utilizzare scheda madre e processore pensati per sistemi notebook all'interno di piattaforme desktop permette quindi di costruire sistemi desktop di dimensioni estremamente ridotte, adatti al posizionamento anche all'interno di soggiorni quale centro multimediale.

Alla base di questa iniziativa troviamo il concetto di MoDT, Mobile Desktop Platform: si tratta dell'utilizzo di alcune architetture di processore in sistemi desktop, originariamente pensate per l'utilizzo in sistemi notebook. Un esempio concreto sono i sistemi mini-PC barebone basati su processori Pentium M prima e Core duo in seguito, che hanno ottenuto un discreto successo di mercato proprio in quegli ambiti di utilizzo nei quali dimensioni ridotte e consumi contenuti rappresentano elementi imprescindibili.

Santa Rosa, quindi, dovrebbe ulteriormente spingere i produttori taiwanesi verso la costruzione di piattaforme desktop basate su infrastrutture notebook; tra questi un ruolo indubbiamente importante sarà quello volto da AOpen, azienda che negli ultimi 2 anni ha lavorato allo sviluppo di sistemi desktop basati su processori Intel Pentium m prima e Core Duo in seguito.

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13 Commenti
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vayra12 Maggio 2006, 14:36 #1
secondo me sono il futuro non solo come htpc, da parte mia ho da tempo adottato un minipc della aopen, l'mz915, proprio per la silenziosità, i bassi consumi e le discrete performance di cui è capace
UIQ12 Maggio 2006, 15:01 #2

HTCP

In molti credono che usare componenti a basse prestazioni ecc sia più che sufficiente, in realtà per l'alta definzione è indispensabile usare GPU di medio - alto livello (ad es. per la decodifica dei filmati 1080p serve almeno una ATI X1800, mentre per i 720p basta la 1600).

Ovviamente ricordando sempre che nessuna di queste schede supporta lo schema HDCP al momento (Tranne la Sapphire 1600 che mi pare uscirà prossimamente).
vayra12 Maggio 2006, 15:10 #3
non necessariamente, il mio sistema (intel 915gm e pentium M 760) riesce tranquillamente a decodificare i 1080p con il procio al 70% e siccome ha uno slot pciex, con una 6600 fanless scendo al 40% o meno
Niomede12 Maggio 2006, 15:40 #4
scusate la mia ignoranza...cosa vuol dire " decodificare i 1080p con procio al 70% e con la 6600 scendo al 40%??

grazie...e scusate
S3pHiroTh12 Maggio 2006, 15:53 #5
Vuol dire che senza scheda dedicata per decodificare il segnale 1080p il processore è occupato al 70%, mentre se gli mette una 6600, la CPU scende al 40%.
S3pHiroTh12 Maggio 2006, 15:56 #6
Io cmq non mi preoccuperei più di tanto per il segnale hdtv da decodificare, visto che se usciranno schede madri per htpc, probabilmente faranno dei chipset nuovi con decodifica hardware integrata, a tutto vantaggio delle minori risorse occupate del sistema
bist12 Maggio 2006, 16:09 #7
Originariamente inviato da: UIQ
In molti credono che usare componenti a basse prestazioni ecc sia più che sufficiente, in realtà per l'alta definzione è indispensabile usare GPU di medio - alto livello (ad es. per la decodifica dei filmati 1080p serve almeno una ATI X1800, mentre per i 720p basta la 1600).

Ovviamente ricordando sempre che nessuna di queste schede supporta lo schema HDCP al momento (Tranne la Sapphire 1600 che mi pare uscirà prossimamente).

Imo quando l'alta definizione sarà veramente diffusa, ci saranno GPU di fascia bassa (e consumi ridotti) più che adeguate...
Pinko713 Maggio 2006, 18:26 #8
con htcp è più importante il procio, la scheda video un po' meno
thecatman13 Maggio 2006, 18:59 #9
un bel sistemino che consuma poco attaccato 24/24 x scaricare col p2p! è un po che ci penso!
Pashark14 Maggio 2006, 01:07 #10
e che cacchio ti devi scaricare 7/24 ?

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