Google condannata in Germania: favorito Shopping, deve pagare 572 milioni di euro a Idealo e Producto
Un tribunale di Berlino ha condannato Google a pagare un totale di 572 milioni di euro a Idealo e Producto per abuso di posizione dominante nel settore della comparazione prezzi tra il 2008 e il 2023. Google respinge le accuse e farà ricorso.
di Manolo De Agostini pubblicata il 15 Novembre 2025, alle 16:01 nel canale WebUn tribunale di Berlino ha condannato Google al pagamento di oltre 572 milioni di euro in favore di due piattaforme tedesche di comparazione prezzi, dopo aver accertato un abuso di posizione dominante protratto per anni nel settore del confronto prezzi.
Le decisioni, tra le più rilevanti in ambito antitrust europeo contro il gruppo statunitense, attribuiscono 465 milioni di euro a Idealo e 107 milioni di euro a Producto, riconoscendo un impatto significativo sulla concorrenza tra il 2008 e il 2023.
Le autorità tedesche hanno stabilito che il comportamento del motore di ricerca ha orientato traffico verso Google Shopping, limitando la visibilità dei concorrenti e incidendo sulla struttura competitiva del settore.
Idealo, controllata da Axel Springer, aveva richiesto 3,3 miliardi di euro in risarcimenti sostenendo di aver subito una forte riduzione di traffico e ricavi pubblicitari a causa della preferenza sistematica accordata da Google al proprio servizio Shopping.

Google respinge le accuse e ha già annunciato ricorso contro entrambe le decisioni. L'azienda sostiene che le modifiche introdotte nel 2017, volte a garantire pari condizioni di accesso ai servizi di comparazione, abbiano funzionato senza la necessità di interventi ulteriori. Secondo i dati forniti dal gruppo, il numero di piattaforme che partecipano all'unità Shopping basata sui rimedi concordati è passato da 7 iniziali a oltre 1.500 realtà europee.
Idealo, tuttavia, ha dichiarato che continuerà a perseguire la propria azione legale. Il co-fondatore Albrecht von Sonntag ha ribadito come, a suo avviso, gli abusi di mercato non debbano trasformarsi in un modello di business sostenibile nonostante sanzioni e obblighi risarcitori.
Le decisioni tedesche arrivano in un momento di crescente pressione regolatoria nei confronti delle grandi piattaforme digitali. Solo poche settimane fa Google è stata colpita da un'ulteriore multa di quasi 3 miliardi di euro per aver favorito i propri servizi pubblicitari.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Google risolve il problema della memoria negli LLM: TurboQuant fa girare gli stessi modelli con cinque volte meno RAM
Un altro colpo alle auto elettriche: Panasonic taglia le batterie EV in favore di quelle per data center IA
Core Ultra 9 290K Plus: Intel conferma che non arriverà sul mercato
Addio connettori fusi? MSI promette di fermare tutto prima del disastro con GPU Safeguard+
Basta brani fake su Spotify: la nuova funzione dà controllo totale agli artisti
OPPO Find X9 Ultra: come funziona il rivoluzionario zoom 10x Hasselblad
Prezzo diverso per giochi digitali e fisici: la nuova politica Nintendo divide i giocatori
DDR5 32GB a meno di 340€: le Corsair Vengeance 6000MHz hanno buoni prezzi (visto il periodo) su Amazon
Harry Potter: HBO pubblica il primo trailer della serie TV e svela il nuovo volto di Hogwarts
Android 17 Beta 2 si allarga: la lista completa dei modelli (non solo Pixel) compatibili
RDNA 4m: AMD evolve RDNA 3.5 con AI e FSR 4 per le prossime APU Ryzen?
Sunseeker ha un mostro per i Pro e un'intera gamma domestica: punta ai prati italiani
Storica sentenza negli USA: Meta e Google ritenute responsabili della dipendenza da social e dei danni psicologici ai giovani
Musica generativa, arriva Lyria 3 Pro: ora Gemini compone brani completi









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".