Windows 11, arriva il supporto alle app Android per gli Insider: i dettagli e come funzionano

Windows 11, arriva il supporto alle app Android per gli Insider: i dettagli e come funzionano

Gli utenti Insider iscritti al canale Beta possono già scaricare le prime app Android su Windows 11, anche se è lunga la lista di requisiti da rispettare

di pubblicata il , alle 10:22 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows 11
 

Windows 11 è arrivato il 5 ottobre con una grossa lacuna. Una delle feature più attese era infatti il supporto via virtualizzazione delle app Android, feature che non è ancora stata introdotta nelle build del canale stabile. Il supporto delle app Android è arrivato solo adesso per gli Insider iscritti nel canale Beta che hanno impostato l'area geografica USA nell'OS.

Supporto app Android su Windows 11, come funziona

La feature è possibile su Windows 11 attraverso l'implementazione di Windows Subsystem for Android, una piattaforma software simile a quella già presente su Linux, che consente di eseguire le app sviluppate nativamente per il sistema operativo mobile di Google all'interno di un ambiente virtualizzato con possibilità di riprodurre suoni, elementi grafici e di sfruttare le feature di connettività presenti nel sistema.

Per la sua prima versione disponibile al pubblico sotto forma di Beta Microsoft ha collaborato con Amazon, in modo da offrire agli utenti Insider 50 app sistemate ad-hoc per validarle su un'estesa gamma di combinazioni hardware. Nel corso dei prossimi mesi, ha sottolineato Microsoft, arriverano nuove app che passeranno come appena successo sempre attraverso il programma Windows Insider e gli utenti iscritti, per poi arrivare anche nei canali stabili per il pubblico di massa.

Al momento l'anteprima del Windows Subsystem for Android è disponibile per gli utenti iscritti al canale Beta, con l'OS configurato con l'area geografica USA, un account Amazon USA, e con un sistema idoneo secondo i requisiti minimi dell'OS. La virtualizzazione deve essere abilitata, ovviamente, da BIOS. Di seguito tutti i requisiti così come indicati dalla stessa Microsoft e tradotti in italiano:

Il PC deve aver installato Windows 11 (build della serie 22000.xxx) e soddisfare i requisiti hardware seguenti:

  • Potrebbe essere necessario abilitare la virtualizzazione per il BIOS/UEFI del PC.
  • L'area geografica del PC deve essere impostata sugli Stati Uniti.
  • Il PC deve essere nel Canale Beta del Windows Insider Program. Chi non è iscritto può registrarsi al programma seguendo le istruzioni a questo indirizzo.
  • E' inoltre necessario un account Amazon con sede negli Stati Uniti per utilizzare Amazon Appstore.

Come ottenere le app Android su Windows 11

Windows Subsystem for Android viene installato insieme ad Amazon Appstore, il quale può essere scaricato direttamente dal Microsoft Store (qui l'indirizzo). Se il vostro sistema rispetta tutti i requisiti lo store risulterà disponibile e, cliccando su Installa, il servizio vi chiederà di installare anche la piattaforma WSA per supportare le app Android. Una volta completata la procedura si potrà accedere allo store e installare tutte le app in esso presenti (al momento prevalentemente giochini).

La chicca è che, una volta installate, le app appariranno sul Menu Start, proprio come le app native per Windows. Le app Android verranno lanciate su finestre dedicate, che possono essere ridimensionate come meglio si crede, mentre premendo il tasto sinistro del mouse e trascinandolo si emulerà la gesture dello swipe con le dita, indispensabile sulle app Android. Un rapido clic sul tasto sinistro emula invece semplice tocco.

E' inoltre possibile effettuare il sideload delle app Android sfruttando la piattaforma Windows Subsystem for Android, ma approfondiremo l'argomento in separata sede nei prossimi giorni.

App Android su Windows 11, i problemi noti

Al momento chi ha provato la funzione ha segnalato alcune imperfezioni, come ad esempio tempi di risposta elevati con i giochi in full screen fra l'interazione dell'utente e l'esecuzione su schermo. Si tratta comunque di una feature disponibile al momento solo in Beta, al suo primo giorno dall'esordio nei canali di testing pubblici. Microsoft è inoltre già a conoscenza di alcuni bug noti, che riportiamo di seguito liberamente tradotti dall'inglese.

  • Microsoft Store
    • Microsoft Store non mostra i voti delle recensioni per le app Amazon Appstore
  • Amazon Appstore
    • Potrebbero esserci problemi di autenticazione su Amazon Appstore. Se così fosse, è necessario disattivare l'Ad Blocker, se attivo.
    • Le opzioni di accessibilità non sono ancora abilitate quando si usa Amazon Appstore
  • Windows Subsystem per Android
    • Problemi con l'accesso di rete Cellular LTE su sistemi ARM64.
    • Potrebbero essere visualizzati artefatti grafici su certe app su sistemi ARM64.
    • Le prestazioni potrebbero decadere quando vengono eseguite contemporaneamente più applicazioni.
    • Problemi noti con le fotocamere su alcune app.
    • Problemi con le app all'uscita dello standby.
6 Commenti
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Gandalf7621 Ottobre 2021, 10:37 #1
Praticamente inutile. La maggior parte delle app viene dal Playstore. Sarà usato solo dai dev.
Nui_Mg21 Ottobre 2021, 10:51 #2
Concordo sull'inutilità nel caso fosse impossibile il sideloading degli apk.
s0nnyd3marco21 Ottobre 2021, 11:15 #3
Per l'assenza dei Google Play Services (o come si chiamano)? C'e' un framework per emularli oppure si possono usare solo app che non li richiedono?

Rimango dell'idea che un app pensata per il touch con uno schermo "piccolo" non puo' essere molto usabile su un PC con mouse e tastiera.
Saturn21 Ottobre 2021, 11:31 #4
Originariamente inviato da: Nui_Mg
Concordo sull'inutilità nel caso fosse impossibile il sideloading degli apk.


Idem.
pengfei21 Ottobre 2021, 11:47 #5
il sideloading è già possibile da ora tramite adb, più avanti immagino lo renderanno più semplice
TorettoMilano21 Ottobre 2021, 11:48 #6
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Per l'assenza dei Google Play Services (o come si chiamano)? C'e' un framework per emularli oppure si possono usare solo app che non li richiedono?

Rimango dell'idea che un app pensata per il touch con uno schermo "piccolo" non puo' essere molto usabile su un PC con mouse e tastiera.


come è scritto nell'articolo si parla di "al momento prevalentemente giochini" e per chi si accontenta potrà usufruire delle versioni mobile gratuiti che per pc sarebbero a pagamento (mi viene in mente pubg).
già questo non mi sembra poco e a memoria mi pare lo store amazon sia ben fornito

p.s. il matchmaking di pubg dovrebbe funzionare che chi usa emulatori viene accoppiato con chi usa emulatori, quindi un'effettiva maggiore usabilità ce la si è vista

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