Windows 10 19H2, ecco i nuovi dettagli: sarà come un aggiornamento 'minore'

Windows 10 19H2, ecco i nuovi dettagli: sarà come un aggiornamento 'minore'

Microsoft ha rilasciato nuove informazioni su Windows 10 19H2, che sembra essere a metà strada fra un aggiornamento con feature e un aggiornamento qualitativo. Ecco tutti i dettagli emersi in queste ore

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Sistemi Operativi
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Microsoft ha finalmente condiviso alcune informazioni sul prossimo aggiornamento con feature previsto entro la fine dell'anno. Come prevedibile per via dell'iter di rilascio delle versioni d'anteprima piuttosto unico, Windows 10 19H2 potrebbe essere un aggiornamento "minore" e per la prossima major release bisognerà attendere la versione 20H1. Quest'ultima è già in fase di test sul Canale Veloce, mentre la prima build di 19H2 è stata appena rilasciata nel Canale Lento.

Windows 10 May 2019 Update

"Il prossimo aggiornamento con feature di Windows 10 aggiungerà un set di funzionalità mirate per ottimizzare le prestazioni, introdurre nuove funzionalità aziendali e miglioramenti qualitativi", ha scritto uno dei dirigenti Microsoft. L'aggiornamento verrà rilasciato nei prossimi mesi, prima della fine dell'anno, e sarà supportato per 30 mesi. Sono le stesse regole che vengono utilizzate dall'azienda per gli aggiornamenti rilasciati nella seconda metà dell'anno.

Quello che cambia con la release 19H2 è che verrà fornita attraverso le procedure degli aggiornamenti minori, con l'operazione che complessivamente sarà meno invasiva per l'utente finale. Secondo l'azienda "chi ha installato May 2019 Update e vuole aggiornare alla nuova release avrà un'esperienza d'aggiornamento molto più veloce visto che l'aggiornamento si installerà come un aggiornamento mensile". Se da una parte è un'ottima notizia, visto che non costringerà l'utente a interrompere il proprio flusso di lavoro per parecchi minuti come avviene di solito, dall'altra è un altro segnale che descrive Windows 19H2 come se fosse un Service Pack del May 2019 Update piuttosto che una nuova versione con migliorie.

Come abbiamo già scritto, la prima build 19H2 è stata pubblicata sul Canale Lento del Programma Insider, ma non contiene alcuna feature aggiuntiva: "Questo aggiornamento contiene due cambiamenti dietro le quinte sviluppati per i produttori e non contiene niente di visibile per gli Insider", sottolinea l'azienda. "Stiamo usando questa versione per provare le nostre procedure di elaborazione e distribuzione degli aggiornamenti per i clienti".

La compagnia ha inoltre affermato che utilizzerà una nuova "Funzione di Distribuzione Controllata" (CFR, Controlled Feature Rollout), per rilasciare le nuove funzionalità quando saranno pronte a Insider selezionati nel Canale Lento. L'azienda ha comunque promesso nuove informazioni sulle feature che dovrebbero arrivare con il prossimo aggiornamento più in prossimità della sua distribuzione al grande pubblico". C'è da dire che siamo già nel mese di Luglio e Microsoft non ha molto tempo per far provare le novità agli Insider.

Non sappiamo se la stessa procedura di aggiornamenti verrà utilizzata per Windows 10 20H2, visto che le informazioni appena rilasciate dalla compagnie sono ancora lacunose. Sembra che Microsoft voglia spostarsi verso un ciclo di rilascio "major/minor" intervallando l'update con feature di inizio anno all'update minore nella seconda metà dell'anno. Molti utenti apprezzerebbero a nostro avviso questo approccio, visto che un feature update ogni sei mesi potrebbe risultare pesante, sia per le aziende, sia per gli utenti comuni. Anche e soprattutto perché questi update non arrivano sempre privi di problematiche.

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15 Commenti
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frankie03 Luglio 2019, 08:51 #1
Forse l'han capita che aggiornare (con possibili problemi) ogni 6 mesi è troppo.

La telenovela vera è che ad ogni release c'è un nuovo sistema per gli aggiornamenti.
Eress03 Luglio 2019, 09:34 #2
Qualità associata a W10 è un ossimoro
biometallo03 Luglio 2019, 09:53 #3
Originariamente inviato da: Eress
Qualità associata a W10 è un ossimoro


D'altronde è l'evoluzione diretta di windows 8.1 e con basi simili dove vuoi andare?

Ah si voglio vedere se il tuo compare di trollate ti segue nell'esaltare l'interfaccia di windows 8... e per la cronaca sto usando proprio 8.1 con Classic Shell che è "obbligatorio".
LukeIlBello03 Luglio 2019, 10:25 #4
vai col beta testing
CarmackDocet03 Luglio 2019, 10:37 #5
però volete mettere il DOS 6.22... quando bastava editare l'autoexec.bat... remmare qualcosa... e liberare un pò di "memoria bassa" per far andare più veloce il 286 con 4 MB di RAM
Uncle Scrooge03 Luglio 2019, 10:43 #6
Originariamente inviato da: biometallo
D'altronde è l'evoluzione diretta di windows 8.1 e con basi simili dove vuoi andare?

Ah si voglio vedere se il tuo compare di trollate ti segue nell'esaltare l'interfaccia di windows 8... e per la cronaca sto usando proprio 8.1 con Classic Shell che è "obbligatorio".


Personalmente reputo, a livello di sola interfaccia grafica, l'accoppiata 8.1 + Classic Shell superiore a 10 e anche a 10 + Classic Shell.

Vista la diffusione di dispositivi ibridi (Surface e simili, 2-in-1, laptop touchscreen con cerniera a 360°, etc.) trovavo che la schermata Start e le gesture di Windows 8 fossero azzeccatissime. Mancava solo il menu start classico per l'utilizzo desktop (a cui si ovvia, appunto, con classic shell).

Col nuovo start di Windows 10 hanno fatto una interfaccia unica che, a mio avviso, salva capra e cavoli ma alla fine è peggiore della schermata Start di Windows 8 nell'uso come tablet (soprattutto per aver eliminato un sacco di gesture comodissime) sia del vecchio menu start di Windows 7 nell'uso desktop.
gioloi03 Luglio 2019, 10:48 #7
Originariamente inviato da: CarmackDocet
quando bastava editare l'autoexec.bat... remmare qualcosa...

Ci ho messo un po' a capire. E sì che lo facevo anch'io.
Cavolo è davvero passato tanto tempo.
biometallo03 Luglio 2019, 11:15 #8
Originariamente inviato da: Uncle Scrooge
Col nuovo start di Windows 10 hanno fatto una interfaccia unica che, a mio avviso, salva capra e cavoli ma alla fine è peggiore della schermata Start di Windows 8 nell'uso come tablet (soprattutto per aver eliminato un sacco di gesture comodissime) sia del vecchio menu start di Windows 7 nell'uso desktop.

A parte che personalmente mi sono trovato subito a mio agio con il nuovo menu di 10 che poi è stato ulteriormente rifinito, ma capisco che si tratti di un discorso molto soggettivo, dicevo, a parte questo concordo con te, e per molto tempo ero convinto che le gesture di windows 8 fossero solo disabilitate in modalità desktop ma riattivabili in quella tablet...

Che come si suol dire si sia buttato il bambino assieme all'acqua sporca?





Originariamente inviato da: LukeIlBello
vai col beta testing

Emh... effetivamente finché sarà confinato al canale insider è a tutti gli effetti una beta, quindi il tuo post è corretto... a meno che non volessi trollare in questo caso è un epic fail

Originariamente inviato da: gioloi
Ci ho messo un po' a capire. E sì che lo facevo anch'io.
Cavolo è davvero passato tanto tempo.


Un'estate al maree e, voglia di remmare e, fare il bagno al largo per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni...

Ah i bei tempi in cui "il gioco" consisteva nel liberare quei benedetti 640kb di memoria di base senza però dover rinunciare ai driver della sound blaster del lettore cd rom o perfino del ratto... maledetto Syndicate che voleva addirittura 619kb di memoria base...
tony35903 Luglio 2019, 11:24 #9
Originariamente inviato da: gioloi
Ci ho messo un po' a capire. E sì che lo facevo anch'io.
Cavolo è davvero passato tanto tempo.


DOS=HIGH, UMB

Quanti anni ci ha messo Microsoft per capire che 2 aggiornamenti enormi e forzati l'anno non erano possibili?
Capisco bene l'idea dell'aggiornamento forzato frequente - c'è un articolo da qualche parte che spiega in modo molto chiaro quale siano le problematiche a livello aziendale di un solo aggiornamento 'major' ogni 3-4 anni - ma 6 mesi sono eccessivi, specialmente se hai vari computer in casa.

Non capisco bene però il ritorno all' "aggiorna solo quando vuoi te" - che in pratica si tradurrà al 90% del parco macchine aggiornate ogni 30 mesi. Pensavo che MS volesse allontanarsi da quel modello.

A me non dispiace aggiornare ma devo poter controllare la cosa. L'idea che con Windows Home sei alla mercè di Microsoft e non puoi farci niente è sempre stata ridicola. Secondo me bastava dialogare un po' di più con l'utente, permetere qualche mese di delay e poi forzare (previo avviso).

Che è poi quello che fa la gestione degli aggiornamenti sul mio portatile aziendale: per settimane mi chiede di aggiornare e posso rimandare. Ma alla fine viene fuori una finestra che non si può chiudere con sopra un count-down di alcune ore non modificabile che indica l'inizio degli aggiornamenti.
CarmackDocet03 Luglio 2019, 11:34 #10
@tony359 ti quoto in pieno.

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