Uno stato tedesco abbandona Windows per Linux: 25 mila computer di stato passeranno all'OS open-source

Uno stato tedesco abbandona Windows per Linux: 25 mila computer di stato passeranno all'OS open-source

Lo stato federale dello Schleswig-Holstein passerà a Linux entro il 2026, abbandonando anche i software della suite Office per LibreOffice

di pubblicata il , alle 11:25 nel canale Sistemi Operativi
LinuxLibreOfficeWindowsMicrosoft
 

Lo stato tedesco dello Schleswig-Holstein ha deciso di chiudere con Windows e di passare all'open-source con Linux e LibreOffice. Lo switch sarà eseguito entro la fine dell'anno 2026, secondo i piani attuali, e comprenderà circa 25 mila computer usati nella pubblica amministrazione.

Il primo passo consisterà nella migrazione dei computer a LibreOffice di The Document Foundation dalla suite di applicazioni Office di Microsoft che viene attualmente utilizzata. Poi su tutti i dispositivi coinvolti verrà installata una distribuzione Linux abbandonando completamente il sistema operativo Windows attualmente installato. Questi 25 mila computer saranno "utilizzati da dipendenti pubblici (inclusi gli insegnanti)", il che significa essenzialmente che gran parte dell'amministrazione statale e del settore dell'istruzione abbracceranno la via dell'open source.

Uno stato tedesco passerà all'open-source, abbandonando del tutto Windows e le soluzioni proprietarie

In un'intervista con Heise Online il mese scorso il ministro Jan Philipp Albrecht (dedicato alla digitalizzazione dello Schleswig-Holstein), ha condiviso maggiori dettagli relativi alla nuova strategia affermando che l'abbandono delle soluzioni proprietarie è stato progettato anche - e non solo - per evitare il pagamento delle licenze d'uso. Il passaggio all'open-source può avere anche vantaggi diversi, come ad esempio in termini di flessibilità.

"In primo luogo ci sono i vantaggi economici, perché i costi di licenza sono progressivamente aumentati nel corso degli ultimi anni", ha detto testualmente il ministro dello stato tedesco. "In secondo luogo, per quanto riguarda i nostri obiettivi per la digitalizzazione dell'amministrazione l'open source ci offre semplicemente più flessibilità. Allo stesso tempo, si applicano tutti i vantaggi che l'open source ha da sempre: sovranità, sicurezza e protezione dei dati".

LibreOffice si integra bene con l'infrastruttura attuale, secondo il ministro, che ha anche suggerito che ci sono piani futuri per spostare sul web la maggior parte del lavoro svolto offline, utilizzando un software basato su dPhoenixSuite di Dataport. In Germania le istituzioni della città di Monaco avevano tentato negli scorsi anni di passare a Linux abbandonando Windows, tuttavia in quel caso l'impresa non ha funzionato e nel 2015 la città è ritornata sui propri passi riabbracciando la piattaforma di Microsoft. Sembrano più interessanti sulla carta le ambizioni dello Schleswig-Holstein, che vuole utilizzare l'open-source in maniera trasversale su gran parte dei sistemi istituzionali utilizzati nei propri confini.

356 Commenti
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coschizza24 Novembre 2021, 11:29 #1
25 mila pc sono il nulla rispetto al totale come dire migro 1% dei pc a linux ma mi dimentico di dire che il restante 99% reste su windows
jepessen24 Novembre 2021, 11:30 #2
Bello, ma non e' la prima volta che ci provano e sono sempre tornati indietro alla fine...
Saturn24 Novembre 2021, 11:31 #3
Originariamente inviato da: jepessen
Bello, ma non e' la prima volta che ci provano e sono sempre tornati indietro alla fine...


Esatto...vediamo quanto staranno prima di tornare anche questi...
Max_R24 Novembre 2021, 11:39 #4
Originariamente inviato da: coschizza
25 mila pc sono il nulla rispetto al totale come dire migro 1% dei pc a linux ma mi dimentico di dire che il restante 99% reste su windows


Nah linux è molto usato dalle istituzioni mondiali, oltre che in certi settori professionali
andy4524 Novembre 2021, 11:40 #5
Originariamente inviato da: jepessen
Bello, ma non e' la prima volta che ci provano e sono sempre tornati indietro alla fine...


Si infatti, ci provò Monaco di Baviera, poi ritornò a windows e poi ricominciò un'altra migrazione verso linux...ora ci provano pure questi.
Se non hanno un piano ben studiato per la migrazione tempo qualche anno e ritorneranno a windows di corsa.
s0nnyd3marco24 Novembre 2021, 11:42 #6
Spero ci riescano, anche considerando i tentativi falliti fatti dalla municipalità di Monaco. Mi chiedo se la scelta sia stata motivata da questioni economiche, etiche o di sicurezza.
andy4524 Novembre 2021, 11:46 #7
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Spero ci riescano, anche considerando i tentativi falliti fatti dalla municipalità di Monaco. Mi chiedo se la scelta sia stata motivata da questioni economiche, etiche o di sicurezza.


Avevo letto questa notizia qualche giorno fa su dei blog linux e pare lo facciano al solito per risparmiare i soldi delle licenze.
Svelgen24 Novembre 2021, 11:46 #8
Ormai Linux è abbastanza maturo per chiunque voglia risparmiare soldi in licenze e passare all'OS libero.
Certo, in Deutschland non è la prima volta che fanno questo tipo di migrazione, salvo poi ritornare indietro.
Ma questa volta magari la scelta avrà maggiore successo visto che l'alternativa, magari su PC non proprio "dell'ultima ora", sarebbe quella di passare a win11 con le ovvie conseguenza sulla compatibilità.
A mio parere, su PC vecchi e dove i programmi in uso non rappresentano un grosso problema, Linux è la scelta migliore.
DanieleG24 Novembre 2021, 11:54 #9
E poi torneranno indietro come hanno già fatto altre città tedesche
nonsidice24 Novembre 2021, 12:09 #10
Originariamente inviato da: Svelgen
Ormai Linux è abbastanza maturo per chiunque voglia risparmiare soldi in licenze e passare all'OS libero.
Certo, in Deutschland non è la prima volta che fanno questo tipo di migrazione, salvo poi ritornare indietro.
Ma questa volta magari la scelta avrà maggiore successo visto che l'alternativa, magari su PC non proprio "dell'ultima ora", sarebbe quella di passare a win11 con le ovvie conseguenza sulla compatibilità.
A mio parere, su PC vecchi e dove i programmi in uso non rappresentano un grosso problema, Linux è la scelta migliore.


Sulla carta sarà pure bello, ma a livello pratico non è fattibile se non rifecendo TUTTO da zero, con dei costi che le licenze ms le pagheresti per almeno 20 anni.
Scommetto uno stipendio che la decisione è stata presa a livello politico ed imposta ai tecnici senza prima uno straccio di studio di fattibilità.
Lo dico da tecnico IT per ente pubblico, so di cosa si tratta.
Torneranno indietro pure questi, per questioni tecniche in primis e poi di costi.

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