Firefox: rispunta una falla di 7 anni fa
Secunia ha annunciato la scoperta di una falla di sicurezza nelle recenti release di prodotti Mozilla. Il medesimo problema fu scoperto e risolto 7 anni fa e potrebbe essere sfruttato da malintenzionati per organizzare frodi online.
di Fabio Boneschi pubblicata il 07 Giugno 2005, alle 17:22 nel canale SicurezzaFirefoxMozilla
Secunia ha annunciato la scoperta di una falla di sicurezza nelle recenti release di prodotti Mozilla. Il medesimo problema fu scoperto e risolto 7 anni fa e potrebbe essere sfruttato da malintenzionati per organizzare frodi online.
Il bug oggetto del comunicato di Secunia può essere così descritto: Se un utente ha due finestre del browser aperto, una contenente il sito A (malevolo) ed una contenente il sito B, il codice malevolo presente nelle pagine di A può essere visualizzato sulle pagine di B
Gli strumenti utlizzati per "infettare" le pagine del sito B possono essere frame, testo o link esterni.
Il bug è stato rilevato in in Firefox 1.0.4, Mozilla 1.7.8 e Camino 0.8.4. e la criticità del pericolo è stata definita media.
Non è difficile immaginare scenari applicativi per questo bug, con un minimo di fantasia pensiamo infatti a cosa potrebbe capitare se ul sito malevolo venisse creato per "sporcare" le pagine di un sito di e-commerce: dati personali e sensibili potrebbero essere erroneamente inviati al sito sbagliato, con tutte le conseguenze immaginabili.
Fonte: Punto Informatico.it
Il bug oggetto del comunicato di Secunia può essere così descritto: Se un utente ha due finestre del browser aperto, una contenente il sito A (malevolo) ed una contenente il sito B, il codice malevolo presente nelle pagine di A può essere visualizzato sulle pagine di B
Gli strumenti utlizzati per "infettare" le pagine del sito B possono essere frame, testo o link esterni.
Il bug è stato rilevato in in Firefox 1.0.4, Mozilla 1.7.8 e Camino 0.8.4. e la criticità del pericolo è stata definita media.
Non è difficile immaginare scenari applicativi per questo bug, con un minimo di fantasia pensiamo infatti a cosa potrebbe capitare se ul sito malevolo venisse creato per "sporcare" le pagine di un sito di e-commerce: dati personali e sensibili potrebbero essere erroneamente inviati al sito sbagliato, con tutte le conseguenze immaginabili.
Fonte: Punto Informatico.it










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126 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi alla notizia, è ormai ricorrente la solita frase:
Speriamo che venga rilasciata la patch! E aggiungo: speriamo che il prossimo firefox non erediti i mali dell'attuale.
Detto questo, non torno certo a IE, che di bachi ne ha a volontà!
Cerchi un baco??? Apri IE
Lancio una provocazione: che sia colpa della riusabilità del codice, tanto predicata da tutti? Scrivere codice bacato e rilasciare patch non è più impegnativo rispetto a riprogettare da zero con precisione e accuratezza?
A volte ritornano ...
Comunque si parla di un problema analogo a quello scoperto e risolto 7 anni fa oppure é esattamente lo stesso codice bacato che é saltato fuori di nuovo ?Boh non mi é chiaro .
Microsoft, dal canto suo, nell'ottica continua di tutelare i suoi clienti, invita ad usare una patch che blocca l'accesso a Firefox e rimette di default il ben più stabile e sicuro (nonchè famigerato!) Internet Explorer 6.
N.B.: dopo la patch occorre scaricare tutti gli aggiornamenti per Internet Explorer.
Quindi....
Hanno fatto lo stesso errore con le ultime release ?
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