Roscosmos Amur: nuovo razzo russo che richiama SpaceX Falcon 9

Roscosmos Amur: nuovo razzo russo che richiama SpaceX Falcon 9

Roscosmos Amur è il progetto di un nuovo razzo riutilizzabile che potrebbe iniziare la prima serie di lanci commerciali nel 2026. Interessante notare come i russi abbiano scelto diverse soluzioni simili a quelle adottate da SpaceX per Falcon 9.

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceX
 

Un nuovo razzo riutilizzabile potrebbe arrivare nei prossimi anni: ad annunciarlo è l'agenzia spaziale russa e il suo nome è Roscosmos Amur e ci sono alcune somiglianze con SpaceX Falcon 9 di Elon Musk (che ha anche fatto i suoi complimenti per l'idea con un messaggio su Twitter)!

Lo scopo ovviamente è quello di ridurre il costo dei lanci per inviare satelliti in orbita, un nuovo mercato sempre più importante e interessante per gli investitori, così come per le agenzie statali (come quella russa).

roscosmos amur

La Russia lancia la sfida a SpaceX?

Alla base del primo stadio ci saranno cinque motori RD-0169A (attualmente in fase di sviluppo con termine nel 2024) che utilizzeranno metano/ossigeno per la propulsione. A titolo di esempio, Falcon 9 utilizza nove motori alimentati da RD-1 (cherosene per razzi)/ossigeno.

La scelta del metano è stata spiegata con il costo basso del combustibile, facilità di stoccaggio e utilizzo. Si potranno così risparmiare soldi per le strutture avendo anche una riduzione delle tempistiche. Inoltre il metano brucia in maniera più pulita del cherosene che invece produce fuliggine che deve essere pulita per il riutilizzo. Inoltre il metano potrà fungere da sistema di raffreddamento per il motore durante il suo funzionamento.

C'è da dire però che Roscosmos Amur sarà un po' più piccolo e con meno carico utile rispetto all'alternativa di SpaceX. Infatti i fairing avranno un diametro di 4,1 metri mentre quelli della concorrenza sono da 5,2 metri. Questo limita anche la possibilità di portare in orbita i carichi, arrivando al massimo 10,5 tonnellate (se si riutilizza il primo stadio) o 12,5 tonnellate (senza riutilizzo del primo stadio). Sempre a titolo di esempio, Falcon 9 può arrivare a 22,8 tonnellate in orbita bassa (LEO). Il razzo al decollo dovrebbe pesare fino a 360 tonnellate con un'altezza di 55 metri.

Quattro zampe e alette per Amur

Gli schemi rilasciati per il razzo riutilizzabile Roscosmos Amur mostrano anche delle alette e dei supporti per l'atterraggio simili a quelli di Falcon 9 da dove è stato probabilmente preso qualche spunto (visti i successi di questi anni).

roscosmos

Ogni primo stadio, nella configurazione riutilizzabile, dovrebbe riuscire a volare fino a 10 volte. Un obiettivo ambizioso che ancora neanche SpaceX è riuscita a realizzare (ma che potrebbe portare a termine il prossimo anno). Il costo per lancio dovrebbe essere pari a 22 milioni di dollari.

Certo, per vedere all'opera il nuovo Roscosmos Amur bisognerà aspettare fino al 2026, secondo la roadmap (salvo imprevisti nei test o nella realizzazione). I razzi di questa serie partiranno al cosmodromo di Vostochny e potranno atterrare in postazioni nella zona del mare di Ochotsk. Lì, dopo l'atterraggio, saranno in parte revisionati e poi trasportati nuovamente nel sito di lancio tramite elicotteri Mil Mi-26 o treni in base alla presenza o meno di ferrovie nella zona. Insieme a SpaceX, Blue Origin, Ariane e altri ci saranno anche i russi quindi nell'impresa di rendere lo Spazio a portata di sempre un maggior numero di aziende.

14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Mparlav08 Ottobre 2020, 16:54 #1
Mi ricorda un po' la storia del progetto Buran degli anni '80.
mtk08 Ottobre 2020, 17:05 #2
e' un razzo,come ca.. dovevano farlo per non farlo assomigliare ad un altro razzo?
aleardo08 Ottobre 2020, 17:58 #3
Originariamente inviato da: Mparlav
Mi ricorda un po' la storia del progetto Buran degli anni '80.

A me invece fa venire in mente l'aereo supersonico civile Tupolev TU-144, che era talmente simile al Concorde da essere stato maliziosamente ribattezzato "Concordosky".

Link ad immagine (click per visualizzarla)
Notturnia08 Ottobre 2020, 18:05 #4
ben tornata cara e vecchia URSS che nei miei vecchi giochi ha sempre avuto la meglio :-D
lunga vita allo Zar Putin (solo che io non mi do fuoco in piazza...)
Mparlav08 Ottobre 2020, 18:10 #5
Originariamente inviato da: aleardo
A me invece fa venire in mente l'aereo supersonico civile Tupolev TU-144, che era talmente simile al Concorde da essere stato maliziosamente ribattezzato "Concordosky".


Secondo me il "download" dei progetti di SpaceX lo hanno fatto da un pezzo, ma hanno voluto aspettare un po' di test sul campo prima di metter mano al portafogli
Zurlo08 Ottobre 2020, 19:00 #6
Originariamente inviato da: aleardo
A"Concordosky".


Che ricordo, per i non addetti ai lavori, che faceva cagarissimo

https://it.wikipedia.org/wiki/Tupolev_Tu-144
Ago7208 Ottobre 2020, 20:05 #7
Scelta obbligata da parte della agenzia spaziale russa. Con l'arrivo di SpaceX & Co. i vettori americani sono diventati più competetivi in termini di costo. Questo vuol dire meno entrate per l'agenzia spaziale russa, che ha già perso un cliente come la Nasa per l'invio di astronauti nello spazio.
E se vuole andare sulla luna o su marte, la Russia deve trovare qualcosa di economico, altrimenti non ci può andare, in quanto non ci sono più i finanziamenti senza fondo degli anni '60.
rexjanuarius08 Ottobre 2020, 23:11 #8
Curioso di vedere quali saranno i risultati, visto che l'interesse verso lo spazio, non solo per quanto concerne i satelliti, sia aumentato nell'ultimo decennio. I russi poi, a dispetto dell'occidente, si sono sempre distinti per la capacità di elaborare tecnologia efficace con costi di gran lunga inferiori rispetto all'occidente. Certamente vi sono stati buchi nell'acqua (ma chi non li ha mai avuti?) e pozzi senza fondo di progetti non lungimiranti e fallimentari, ma l'industria aerospaziale e militare russa riceve tutt'oggi apprezzamenti all'estero. Da questo punto di vista la concorrenza non può che aumentare gli investimenti onde non restare indietro con lo sviluppo, e spero che finalmente tutti, cinesi ed indiani compresi, guardino un pò più verso l'alto invece che solo all'orizzonte.
Sandro kensan09 Ottobre 2020, 09:00 #9
Bisogna dire che le Soyuz sono le uniche che possono portare un uomo nello spazio in sicurezza. Hanno al loro attivo un numero straordinario di lanci senza morti e quindi sono le uniche sul mercato. Vedremo quanti morti faranno gli americani prima di rendere affidabili le loro navicelle. Per adesso a parte gli esperimenti le uniche che garantiscono la vita entro termini accettabili sono i russi.

Basta ricordare lo shuttle e la loro tecnologia innovativa ma anche i tanti morti capitati per capire che essere innovativi non paga se non è un volo sicuro.
nx-9909 Ottobre 2020, 09:02 #10
La scelta del metano è stata spiegata con il costo basso del combustibile, facilità di stoccaggio e utilizzo.

Mi è scappato un sorriso, per questa precisazione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^