NASA Perseverance ha raccolto anche il 12° campione di roccia su Marte
Il rover statunitense NASA Perseverance ha raccolto con successo il 12° campione di roccia su Marte. Continua così la parte di missione che prevede di riportare queste parti di roccia e atmosfera sullla Terra (nel 2033).
di Mattia Speroni pubblicata il 08 Agosto 2022, alle 07:01 nel canale Scienza e tecnologiaNASA
Recentemente NASA e ESA hanno annunciato alcuni cambiamenti per quanto riguarda la missione Mars Sample Return che riporterà, intorno al 2033, alcuni campioni di roccia da Marte. Il ruolo del rover statunitense NASA Perseverance è diventato ancora più importante considerando che il rover di supporto che sarebbe dovuto essere realizzato dall'ESA è stato cancellato.

Al suo posto ci saranno due droni simili a Ingenuity (che dovrebbe riprendere i voli per la fine di agosto) e lo stesso Perseverance che sarà il rover che consegnerà i campioni al sistema di lancio (formato da un lander). L'agenzia spaziale statunitense sta continuando a raccogliere i campioni di roccia marziana e, proprio in questi giorni, è riuscita a riempire la 12° provetta.
NASA Perseverance ha raccolto il 12° campione di roccia
Sul finire di luglio 2022 il rover marziano aveva raccolto il suo undicesimo campione di roccia e ci sono voluti solamente alcuni giorni perché passasse al 12°. Come sempre l'informazione è stata diffusa anche dall'account ufficiale della missione che in un tweet ha scritto "chiamateli la - polverosa dozzina-. Ora ho 12 campioni di roccia a bordo, raccolti durante il campionamento di Marte in questi diversi siti intorno al cratere Jezero".
Il 12° campione di NASA Perseverance prende il nome dalla roccia Hazeltop che si trova nella zona denominata Wildcat Ridge (all'inizio del delta del fiume che un tempo riempiva il cratere Jezero). Il campionamento è avvenuto effettivamente il 27 luglio ma l'informazione è stata diffusa solamente alcuni giorni dopo.

Come riportato nell'interessante pagina dedicata ai campioni raccolti dal rover statunitense attualmente ci sono 12 provette riempite con "carote" di roccia mentre una è stata riempita con atmosfera marziana (in occasione del primo campionamento, fallito). Le provette in totale saranno 38 mentre 5 sono invece destinate alla rilevazione degli agenti contaminanti provenienti dalla Terra (o dal rover stesso). Lo scopo è capire se, quando verranno analizzati i campioni sul nostro Pianeta, quello che vi si troverà all'interno sarà effettivamente di origine marziana.
Gli scienziati sperano di capire molte informazioni sulla vita passata di Marte. In particolare i primi campioni, fino a marzo 2022, erano di tipo vulcanico e dovuti alla struttura del fondo del cratere Jezero. Invece gli ultimi quattro (e probabilmente anche i successivi) sono di tipo sedimentario e potrebbero essere i più rilevanti dal punto di vista della ricerca di vita microbica passata sul Pianeta Rosso. Secondo il conteggio ufficiale della missione, NASA Perseverance ha superato i 521 sol (giorni marziani) con l'ultimo spostamento risale al sol 502 arrivando a quota 11,81 km.
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