La Cina ha sviluppato una macchina in grado di creare mattoni con la regolite della Luna

La Cina ha sviluppato una macchina in grado di creare mattoni con la regolite della Luna

In questi giorni la Cina ha annunciato di aver sviluppato una macchina in grado di creare mattoni con la regolite della Luna. Questi saranno utilizzabili come strutture protettive della base di ricerca lunare che sarà costruita entro il 2035.

di pubblicata il , alle 20:58 nel canale Scienza e tecnologia
CNSA
 

Oggi abbiamo riportato la notizia della futura realizzazione di un modulo italiano per la Luna dedicato alle missioni del programma Artemis mentre, poco prima, era stata annunciata l'intenzione da parte della Corea del Sud di realizzare una base lunare entro il 2045. La Cina invece aveva già presentato negli scorsi anni l'ILRS (Stazione Lunare Internazionale di Ricerca) insieme ad alcuni partner come la Russia. Ora il Deep Space Exploration Laboratory (DSEL) ha annunciato alcune novità in merito.

Secondo quanto riportato la Cina ha realizzato quella che è stata definita come una "macchina per la fabbricazione di mattoni lunari". Come intuibile, questo strumento sarebbe in grado di realizzare mattoni utili alla creazione di habitat permanenti sulla superficie della Luna. In particolare si tratterebbe di una stampante 3D che utilizza la regolite lunare sfruttando la luce solare concentrata per fonderla.

luna mattoni

Il sistema sfrutta un riflettore parabolico per concentrare l'energia solare che viene poi incanalata in un fascio di fibra ottica consentendo di incrementare così il calore prodotto fino 1300°C. Lo scopo è chiaramente quello di non dover portare materie prime dalla Terra ma sfruttare le risorse in situ.

I mattoni costruiti con il suolo della Luna attraverso questo sistema presenterebbero elevata resistenza e densità. Interessante notare che non sarebbero solo adatti a edifici ma anche a altre infrastrutture e la realizzazione di superfici stradali. La squadra del DSEL ha impiegato due anni per arrivare a questo risultato superando alcune sfide tecniche e tecnologiche come la trasmissione efficiente dell'energia. La macchina potrà anche adattarsi alla diversa composizione del suolo lunare così da non incontrare difficoltà "nel mondo reale".

Yang Honglun (ingegnere del DSEL) ha dichiarato che "anche se la macchina per la fabbricazione di mattoni lunari ha raggiunto degli obiettivi, la costruzione di strutture abitabili sulla Luna richiede ancora il superamento di altre barriere tecnologiche. [...] I mattoni serviranno principalmente come strati superficiali protettivi per gli habitat. Devono essere integrati con moduli strutturali rigidi e moduli gonfiabili morbidi per completare la costruzione di una base lunare". La base lunare dovrebbe vedere una prima fase conclusa entro il 2035 mentre ci sarà poi un ampliamento che si concluderà nel 2040, nella zona del Polo Sud lunare.

7 Commenti
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barzokk28 Luglio 2025, 21:06 #1
ammazza aoh, sò bravi 'sti cinesi,
però me chiedo 'na cosa,
come se cucina la zuppa de pipistrello sulla luna ?
Doraneko28 Luglio 2025, 21:59 #2
I mattoni serviranno principalmente come strati superficiali protettivi per gli habitat.

In pratica sarebbe la stessa cosa se la regolite fosse spalata direttamente sopra alle strutture da ricoprire...
Paganetor29 Luglio 2025, 08:18 #3
Originariamente inviato da: Doraneko
In pratica sarebbe la stessa cosa se la regolite fosse spalata direttamente sopra alle strutture da ricoprire...


in teoria sì, ma in pratica:
[LIST=1]
[*]poi come la tieni in posizione?
[*]come gestisci un materiale non omogeneo? (non è una sabbiolina fine/polvere, ma ghiaione)
[/LIST]
alien32129 Luglio 2025, 10:16 #4
La nasa aveva già sviluppato una soluzione simile 40 anni fa, ma a livello pratico non ha senso, meglio portare un modulo dalla terra e poi
ricoprirlo di regolite (che è sabbia finissima per ma maggior parte https://it.wikipedia.org/wiki/Regolite https://it.wikipedia.org/wiki/Superficie_della_Luna ) o ancora meglio trovare
un caverna e costruire li una base.

Poi gestire la regolite non è facile, non è un minerale ma una miscela di vari elementi e per avere prodotti decenti sarebbe da raffinare. Sono procedure energeticamente intensive e da sviluppare in seguito a base gia sviluppata
Paganetor29 Luglio 2025, 10:19 #5
Originariamente inviato da: alien321
La nasa aveva già sviluppato una soluzione simile 40 anni fa, ma a livello pratico non ha senso, meglio portare un modulo dalla terra e poi
ricoprirlo di regolite (che è sabbia finissima per ma maggior parte https://it.wikipedia.org/wiki/Regolite https://it.wikipedia.org/wiki/Superficie_della_Luna ) o ancora meglio trovare
un caverna e costruire li una base.

Poi gestire la regolite non è facile, non è un minerale ma una miscela di vari elementi e per avere prodotti decenti sarebbe da raffinare. Sono procedure energeticamente intensive e da sviluppare in seguito a base gia sviluppata


quella dell'uso di strutture naturali già presenti (caverne) è una soluzione che stanno valutando in molti... solo che per il momento sono difficili da identificare, capire se siano adatte, se siano sufficientemente grandi ecc.
alien32129 Luglio 2025, 15:13 #6
Originariamente inviato da: Paganetor
quella dell'uso di strutture naturali già presenti (caverne) è una soluzione che stanno valutando in molti... solo che per il momento sono difficili da identificare, capire se siano adatte, se siano sufficientemente grandi ecc.


Concordo, ma sempre meglio che costruire in loco una una struttura fatta di mattoni di regolite
Doraneko29 Luglio 2025, 17:04 #7
Originariamente inviato da: Paganetor
in teoria sì, ma in pratica:
poi come la tieni in posizione?


Ma serve? Non c'è il vento che la sposta

come gestisci un materiale non omogeneo? (non è una sabbiolina fine/polvere, ma ghiaione)


La regolite dovrebbe essere una polvere molto molto spigolosa, non essendo stata oggetto di alcun fenomeno di erosione, dovrebbe essere addirittura tagliente. Secondo me dove la metti sta.

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