Il prototipo del drone NASA Dragonfly, che volerà su Titano, è stato mostrato in un nuovo video
Il drone NASA Dragonfly che volerà su Titano (satellite di Saturno) è in fase di sviluppo e negli scorsi giorni sono state mostrate nuove immagini e video dei prototipi in test. Lancio previsto per il 2028, arrivo su Titano per il 2034.
di Mattia Speroni pubblicata il 16 Novembre 2024, alle 16:42 nel canale Scienza e tecnologiaNASA
Il piccolo drone marziano NASA Ingenuity (della missione Mars 2020, la stessa del rover Perseverance) ha dimostrato come questo genere di veicoli possano essere importanti per l'esplorazione spaziale, ovunque ci siano le condizioni idonee. Il Mars Helicopter è riuscito a realizzare ben 72 voli su Marte coprendo una distanza di ben 17 km e volando circa 129 minuti prima di arrendersi per un possibile guasto tecnico. Questo però ha dato una spinta alle missioni similari e la prossima che vedremo utilizzare un drone sarà NASA Dragonfly che volerà nei cieli di Titano, la luna di Saturno.

Il modello del drone in scala ridotta. La versione definitiva sarà grande il doppio (fonte)
Dopo alcune incertezze circa il suo costo e la fattibilità tecnica, un rapporto da parte dell'OIG (Ufficio dell'ispettore generale) in attesa di pubblicazione e un rinvio, il drone è in fase attiva di sviluppo e recentemente sono mostrate nuove immagini e un video dei prototipi e dei modelli per i test. Attualmente NASA Dragonfly dovrebbe essere lanciata a luglio 2028 e arrivare a destinazione nel 2034.
Grazie all'atmosfera di Titano, formata al 95% (circa) da azoto e al 5% (circa) da metano oltre ad altre molecole in traccia come etano, propano, acetilene, acido cianidrico, monossido di carbonio e anidride carbonica, il drone dovrebbe essere in grado di alzarsi in volo e compiere diverse analisi percorrendo grandi distanze.
Il drone NASA Dragonfly in un nuovo video
Cambiando la destinazione e aumentando i costi è stato possibile anche integrare diverse novità rispetto al più semplice Ingenuity. NASA Dragonfly avrà infatti lo strumento DraMS (Dragonfly Mass Spectrometer), ossia uno spettrometro di massa per analizzare la composizione chimica del suolo e dell'atmosfera. Non mancherà poi DraGNS (Dragonfly Gamma-Ray and Neutron Spectrometer) per analizzare gli elementi del terreno per cercare carbonio, idrogeno e azoto.
And we got to see a half scale Dragonfly model that flies-! pic.twitter.com/SCqK23jkxT
— Jani Radebaugh (@radjanirad) November 15, 2024
DraGMet (Dragonfly Geophysics and Meteorology Package) sarà una suite di sensori per pressione atmosferica, temperatura, direzione e velocità del vento, umidità e attività sismica. La DragonCam saranno invece il sottosistema di fotocamere per acquisire immagini destinate alla parte scientifica e di navigazione. DraGHS (Dragonfly Geophysics and Heat Flow Suite) misurerà le proprietà fisiche della superficie studiando i flussi di calore all'interno di Titano.
Altra differenza rispetto a Ingenuity è che NASA Dragonfly sarà alimentato non da un pannello solare ma da un RTG, generatore termoelettrico a radioisotopi con Plutonio, similare a quello di Curiosity e Perseverance. Questo è legato al fatto che su Titano la luce del Sole è troppo fioca per essere un efficiente mezzo per produrre energia elettrica e per assicurare che la missione sia in grado di essere svolta per un lungo periodo di tempo. Per riuscire ad avere energia a sufficienza sarebbero stati necessari grandi pannelli solari, vanificando l'aerodinamica e il risparmio di peso.

Il drone utilizzerà 8 rotori disposti su quattro supporti. Questo consentirà una certa ridondanza dei sistemi consentendo di volare anche se ci dovessero essere dei guasti. La sua massa sarà pari a circa 450 kg (Ingenuity aveva una massa di 1,8 kg) ma Titano ha una gravità ridotta rispetto alla Terra.
Per comunicare con il Deep Space Network (DSN) verrà impiegata l'antenna ad alto guadagno installata a bordo non essendoci sonde in grado di funzionare come "ponti radio" in orbita intorno al satellite e al pianeta. Per evitare gli ostacoli sarà installato un LIDAR che funzionerà insieme alle fotocamere e alle antenne a medio e basso guadagno. A mostrare nuovi video e immagini è stata la professoressa Jani Radebaugh su X indicando anche come il modello definitivo del drone NASA Dragonfly sarà grande il doppio rispetto a quanto mostrato.









Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Rimandato il tredicesimo lancio del razzo spaziale SpaceX Starship per un problema all'ultimo secondo
La NASA aggiunge alcuni dettagli sullo svolgimento della missione Artemis III nel 2027
Meno di 30 euro per trasformare, all'occorrenza, il tuo smrtphone in un vero e proprio GameBoy
Il catalogo del Game Pass si aggiorna ancora: tante novità (ma anche tante uscite) a luglio 2026
PlayStation: addio al metallo liquido? Sony ha brevettato un dissipatore completamente nuovo
Zuckerberg, Sharapova e will.i.am finanziano questa startup sanitaria fondata dal CEO di Spotify
Capture One porta il tethering wireless su mobile per Canon R1 e R5 II
Meta avviserà i genitori se i figli parlano di autolesionismo con l'AI
I nuovi Jetson Thor T3000 e T2000 di NVIDIA renderanno i robot accessibili a tutti?
L’impianto di batterie per veicoli elettrici Hyundai da 5 miliardi di dollari in Georgia si accende
Il nuovo iPad Mini potrebbe deludere: solo 60 Hz per il display OLED?
Falla in Zoom per Windows: account compromesso da remoto, senza password né interazione
Da AWS un server MCP per semplificare la ricerca negli open data scientifici
I prodotti Ottocast per l'estate (e non solo) sbarcano a IFA: fra dash cam, Android Auto e CarPlay wireless









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".