Entro il 2035 la Cina vuole costruire dei datacenter spaziali per supportare le attività di calcolo sulla Terra
Secondo quanto riportato, la Cina intende realizzare dei datacenter spaziali che serviranno a supportare le attività di calcolo sulla Terra. Il primo prototipo sarà lanciato tra poche settimane, il progetto sarà completato nel 2035.
di Mattia Speroni pubblicata il 01 Dicembre 2025, alle 17:35 nel canale Scienza e tecnologiaCNSA
Con la diminuzione del costo dei lanci spaziali (sotto la spinta di SpaceX), si sta pensando a nuove applicazioni per i satelliti in orbita. Non più solo comunicazione, osservazione terrestre, ricerca scientifica e analisi militare, ma anche veri e proprio datacenter spaziali che potrebbero trarre vantaggio da una maggiore disponibilità di energia elettrica senza dover occupare il suolo sulla Terra e avere limiti legati alla produzione di energia. Applicazioni simili sono in fase di studio da diverse realtà e con il lancio del prototipo Starcloud-1 si stanno già muovendo i primi passi.

Elon Musk ha dichiarato che entro 5 anni prevede che i datacenter AI dai costi più ridotti si troveranno in orbita, anche se questa visione non trova tutti concordi (per esempio Jensen Huang, CEO di NVIDIA). La Cina, per cercare di non perdere troppo tempo ha già pronto un piano per realizzare una struttura di calcolo orbitale che dovrebbe essere pronta entro il 2035.
Secondo quanto riportato un primo prototipo verrà lanciato tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 per iniziare a raccogliere dati utili per poi ingrandire via via il datacenter spaziale. A collaborare saranno diversi enti statali e imprese private che porteranno a realizzare questo sistema che verrà posizionato a una quota compresa tra i 700 km e gli 800 km.

Complessivamente le unità che formeranno il datacenter dovrebbero avere potenza superiore al gigawatt. Questo comprenderà sia le unità di calcolo che la parte di trasmissione da e verso la Terra oltre ai sistemi di controllo. Le specifiche tecniche non sono ancora note ma vengono indicate "milioni di schede".
Lo sviluppo di questo genere di strutture porterà a ricadute positive anche in altri ambiti che dovranno sviluppare tecnologie in grado di supportare le esigenze. Per esempio verranno sviluppate applicazioni legate all'intelligenza artificiale, gestione delle comunicazioni mobili, nuovi materiali e generazione e gestione dell'energia. Con la crescente capacità di lancio di razzi spaziali e con l'arrivo delle soluzioni riutilizzabili, la Cina dovrebbe riuscire ad abbattere ulteriormente il costo di accesso allo Spazio anche per questo genere di applicazioni.










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20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl modo in cui la Cina cerca di competere con gli USA su una moltitudine di questioni, mi ricorda Mr Bean in questa scena
OTS
Quello era tanta roba veramente ed era anche tecnologicamente superiore alla federazione.
Questa idea del datacenter in orbita invece mi pare l'ennesima cazzata sparata a caso. Che poi quale dovrebbe essere il vantaggio di avere un datacenter in orbita invece che averlo comodamente sulla terra? Non occupare una superficie infima di spazio?
Questa idea del datacenter in orbita invece mi pare l'ennesima cazzata sparata a caso. Che poi quale dovrebbe essere il vantaggio di avere un datacenter in orbita invece che averlo comodamente sulla terra? Non occupare una superficie infima di spazio?
credo che l'unico vantaggio sia il raffreddamento.. ma tutto il resto rema contro..
un data center è suscettibile alla radiazione cosmica, teme i detriti, mangia una marea di energia.. richiede continua assistenza
non capisco dove dovrebbe essere il vantaggio di metterli in orbita.. anche la connessione è limitata e gli upgrade sono economicamente insostenibili.. costa meno lanciarne di nuovi
inoltre i pesi.. mandare in orbita 1 tonnellata ha un costo, un data center non pesa "qualche" tonnellata.. è come mandare in orbita una ISS
boh, .. ci sfugge qualcosa di sicuro ma sono molto più vulnerabili in orbita che a terra per cui devono avere altri scopi
Secondo quanto riportato, la Cina intende realizzare dei datacenter spaziali che serviranno a supportare le attività di calcolo sulla Terra. Il primo prototipo sarà lanciato tra poche settimane, il progetto sarà completato nel 2035.
Che invidia che mi fa
Così loro riusciranno a giocare bene a Crysis ed io no
un data center è suscettibile alla radiazione cosmica, teme i detriti, mangia una marea di energia.. richiede continua assistenza
non capisco dove dovrebbe essere il vantaggio di metterli in orbita.. anche la connessione è limitata e gli upgrade sono economicamente insostenibili.. costa meno lanciarne di nuovi
inoltre i pesi.. mandare in orbita 1 tonnellata ha un costo, un data center non pesa "qualche" tonnellata.. è come mandare in orbita una ISS
boh, .. ci sfugge qualcosa di sicuro ma sono molto più vulnerabili in orbita che a terra per cui devono avere altri scopi
Il vantaggio non da poco è anche energia solare illimitata, che ad altissime quote la raccogli anche meglio dato che non hai le nuvole a rompere le scatole.
un impianto a terra costa di meno e il sole resta gratis.. solo che ti è costato 10-20 volte di meno realizzarlo
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