Dalla missione Artemis IV il razzo spaziale NASA SLS utilizzerà lo stadio superiore ULA Centaur V e non più EUS
Secondo quanto riportato in un nuovo contratto dell'agenzia spaziale statunitense, a partire dalla missione Artemis IV il razzo spaziale NASA SLS (Space Launch System) utilizzerà lo stadio superiore ULA Centaur V e non più EUS.
di Mattia Speroni pubblicata il 07 Marzo 2026, alle 18:15 nel canale Scienza e tecnologiaNASAULAArtemisBoeing
Insieme all'attesa per il lancio della missione Artemis II (previsto per l'inizio di aprile), la NASA ha rilasciato molte informazioni riguardanti il futuro del programma Artemis. In particolare l'anno prossimo dovrebbe essere lanciata la missione Artemis III che sarà destinata all'orbita bassa terrestre per provare i sistemi legati all'allunaggio (in particolare i lander lunari Blue Origin MK2 e SpaceX Starship). Se tutto andrà come previsto sarà Artemis IV a toccare il suolo lunare nella prima parte del 2028 mentre Artemis V si potrebbe già svolgere sul finire dello stesso anno.

Jared Isaacman (amministratore della NASA) ha dichiarato che le modifiche effettuate permetteranno di accelerare il programma spaziale (cercando di battere la Cina) riducendo i costi e aumentando la sicurezza. Tra le novità c'è la cancellazione dello stadio superiore EUS di NASA SLS (Space Launch System) e della torre dii lancio ML-2 (Mobile Launcher 2).
L'agenzia vuole cercare di ridurre i costi aumentando la cadenza di lancio e modificando parte del programma di sviluppo dell'hardware. Come era già stato vociferato negli scorsi giorni, l'agenzia ha annunciato ufficialmente di aver scelto Centaur V (realizzato da ULA) come futuro stadio superiore di NASA SLS per le missioni Artemis IV e Artemis V.

A differenza di EUS, Centaur V è già pronto (seppur in evoluzione) e operativo perché impiegato sul razzo spaziale Vulcan Centaur dove ha ottenuto le prestazioni dichiarate senza problemi di natura tecnica, a differenza dei booster laterali, nelle quattro missioni fin qui svolte.
Stando alle specifiche tecniche, EUS avrebbe avuto una potenza complessiva superiore (ma anche una maggiore massa) grazie all'utilizzo di quattro motori RL10C-3 toccando i 433 kN di spinta mentre Centaur V utilizza due motori RL10C-1-1 (o varianti più prestazionali) in grado di toccare i 212 kN. La NASA potrebbe scegliere di utilizzare una variante con motori RL10E-1 che avrebbero una spinta leggermente superiore mentre l'impulso specifico (Isp) sarebbe sostanzialmente uguale a quello di EUS.

Se i piani rimarranno questi, lo stadio superiore Interim Cryogenic Propulsion Stage (ICPS), derivato dal Delta 4 Cryogenic Second Stage, verrà utilizzato solamente fino ad Artemis III. EUS era in fase di realizzazione da parte di Boeing, mentre ora con la scelta di impiegare Centuar V il lavoro sarà svolto direttamente da ULA che sfrutterà i motori di Aerojet Rocketdyne. Una delle alternative possibili era l'utilizzo di Glenn Stage 2 del razzo spaziale New Glenn di Blue Origin. Quest'ultimo però avrebbe comportato modifiche alla Mobile Launcher 1 e non ha ancora una cronologia dei lanci ampia quanto il modello di ULA rendendolo quindi potenzialmente più costoso e riducendo la sicurezza.










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