Durante il lancio della missione USSF-87 il razzo spaziale ULA Vulcan Centaur ha avuto un problema a un booster

Durante il lancio della missione USSF-87 il razzo spaziale ULA Vulcan Centaur ha avuto un problema a un booster

Nelle scorse ore la Space Force ha lanciato la missione segreta USSF-87 utilizzando un razzo spaziale ULA Vulcan Centaur. Il vettore ha mostrato un'anomalia a uno dei booster con propellente allo stato solido, come accaduto con CERT-2.

di pubblicata il , alle 16:07 nel canale Scienza e tecnologia
ULANorthrop GrummanSpace Force
 

Recentemente Tory Bruno (figura nota nel mondo dei lanci spaziali) è passato dalla United Launch Alliance a Blue Origin per gestire i contratti dedicati alla sicurezza nazionale statunitense. Nel frattempo la società sta cercando di riorganizzarsi e incrementare la cadenza di lancio del nuovo razzo spaziale ULA Vulcan Centaur che ha volato poche volte rispetto a quelle programmate. L'ultima missione è stata quella chiamata USSF-87 che ha portato in orbita un carico utile segreto per il Dipartimento della Guerra (DoW) statunitense.

Il decollo è avvenuto alle 10:22 di oggi (ora italiana) dal Space Launch Complex-41 della Cape Canaveral Space Force Station (CCSFS) in Florida. La missione prevedeva uno o più carichi utili da trasportare direttamente in orbita geosincrona (35 mila chilometri di quota) e per questo erano presenti quattro booster con propellente allo stato solido posti lateralmente al primo stadio del razzo spaziale Vulcan Centaur.

ula vulcan centaur

Secondo quanto riportato la missione USSF-87 (la seconda per il DoW) include anche un satellite del sistema GSSAP (Geosynchronous Space Situational Awareness Program) pensato per migliorare la capacità statunitense di rilevare, inviare informazioni e analizzare potenziali minacce che si trovano in quella zona di Spazio. A quella quota si trovano diversi satelliti per le comunicazioni, sia commerciali che militari e anche satelliti spia di diverse nazioni. Per questo è un luogo di particolare interesse per molti governi.

ula

Durante il lancio, uno dei quattro booster laterali del razzo spaziale Vulcan Centaur ha avuto un problema che sembrerebbe richiamare quello visto durante la missione CERT-2 della fine del 2024 quando un booster GEM 63XL ha avuto un problema all'ugello pur completando la missione prevista, come nel caso di USSF-87.

ula vulcan centaur

Immagine ravvicinata nel momento dell'anomalia al booster (fonte)

Dopo un periodo di silenzio la stessa ULA ha scritto in un comunicato "abbiamo avuto un'anomalia nelle prime fasi del volo su uno dei quattro motori a razzo allo stato solido; il team sta attualmente esaminando i dati. Il booster, lo stadio superiore e il veicolo spaziale hanno continuato a muoversi lungo una traiettoria nominale". Come riportato, il vettore Vulcan Centaur ha proseguito correttamente il suo viaggio anche grazie al sistema gimbal dei due motori BE-4 che può correggere la traiettoria (entro certi limiti) per sopperire a una spinta non adeguata.

Questo nuovo problema potrebbe comportare il blocco (momentaneo) dei lanci da parte di ULA dei vettori Vulcan Centaur puntando invece a lanciare le ultime missioni con i più vecchi, ma affidabili, Atlas V (per esempio quelle per Amazon Leo). Anche la Space Force potrebbe richiedere una nuova analisi sui booster GEM 63XL realizzati da Northrop Grumman considerando che si tratterebbe del secondo episodio per questo modello.

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