Creato un rivestimento per finestre che riduce di 7°C la temperatura di una stanza
Sfruttando la fisica quantistica e il machine learning, i ricercatori della University of Notre Dame hanno sviluppato un rivestimento trasparente per finestre che lascia entrare la luce visibile ma blocca i raggi UV e gli infrarossi che producono calore.
di Manolo De Agostini pubblicata il 05 Aprile 2024, alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologia









AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Satya Nadella avverte: senza benefici concreti l'AI rischia di perdere il consenso pubblico
Anche secondo Andy Jassy, CEO di Amazon, potrebbe esserci una bolla dell'IA
Audi mostra la sua prima auto di Formula 1: dal Kraftwerk parte la caccia al titolo mondiale
Evolve3 85 e 75: Jabra presenta le prime cuffie cross-over con audio IA e batterie sostituibili
KIOXIA: 'il tempo degli SSD a basso costo è finito', preparatevi ad aumenti e disponibilità limitata
Apple perde la sua posizione privilegiata con TSMC? Attenzione ai cambi di strategia a causa del boom dell'AI
CovertLabs lancia l'allarme: 198 app AI su iOS espongono dati personali e chat
Smart TV QLED da 75 pollici a 559€ su Amazon: dimezzato il prezzo per un 4K con HDMI 2.1 e Google TV
Nello Spazio l'evoluzione cambia rotta: batteri e virus si adattano alla microgravità
Il fondatore di Waymo critica l'FSD di Tesla: "ha una grave miopia"
Rincari GPU: NVIDIA alza il costo della memoria, AMD di più
Robot tagliaerba a 699€ su Amazon: un Segway e un ECOVACS super completi che funzionano senza filo perimetrale
Nova Launcher cambia proprietà: perché tutti parlano delle nuove pubblicità
Stop a TikTok e Instagram dopo le 21: parte il primo test scientifico che blocca i social agli adolescenti








17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVedrai che ne sentirai parlare in questi giorni su N portali e poi sparirà misteriosamente nei mucchio delle ricerche/innovazioni per almeno 10 prima di arrivare in qualche prodotto commerciale a prezzi assurdamente alti
In questi casi il rischio c'é sempre, speriamo non in questo...
Esattamente, i vetri a controllo solare (ovvero con un fattore solare ggl inferiore a 0,5) esistono da un po' anni, il problema è che vanno specificatamente ordinati e comunque sostituire tutte le vetrate in un grattacielo avrebbe dei costi mostruosi.
Attualmente esistono delle pellicole riflettenti ma hanno 2 limiti: riducono il passaggio della luce all'interno e la durata nel tempo è limitata perché si cuociono letteralmente con il calore.
Per quanto ricordo, da fotografo, un filtro polarizzatore riduce sempre della metà e oltre la luce, poi esistono quelli a intensità variabile che sfruttano 2 polarizzatori che variando l'angolo di sfasamento riducono ulteriormente la luce.
Perlomeno in campo fotografico non esistono filtri polarizzatori trasparenti.
Questo lo renderebbe un materiale miracoloso anche per riscaldare, se montato al contrario, le serre, le verande ed il Muro di Trombe-Michel. Una rivoluzione per l'edilizia.
In pratica se commercialmente viabile questi signori faranno i miliardi, ma ovviamente se ne parla fra minimo 2 anni.
Il fatto che siano selettivi è normale anch'esso come cosa, in sostanza mi sembra che siano solo "più filtranti" il che può anche non essere una buona cosa. Ottenere il bilanciamento tra le verifiche estive ed invernali per la validazione energetica dei nuovi fabbricati passa molto per queste caratteristiche; spesso il compromesso sta nel mezzo (0.3-0.4 e non oltre).
P.S. i vetri che riflettono gli infrarossi esistono anch'essi da tanto tempo, si chiamano bassoemissivi e sono ormai ubiqui. Dalla zona D in avanti avere vetrocamera bassoemissivi è il minimo sindacale..
anche io sapevo che esistono già i vetri anti UV. Poi bisogna vedere i costi...
considerato che la mia non ha sorelle...
è bigama!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".