TikTok vieta l’hashtag #SkinnyTok in tutto il mondo: vittoria francese contro i contenuti tossici
TikTok ha bannato globalmente l’hashtag #SkinnyTok dopo pressioni del governo francese, per contrastare la diffusione di contenuti che promuovono magrezza estrema e disturbi alimentari tra i giovani; l’UE resta marginale nell’azione
di Lorenzo Tirotta pubblicata il 04 Giugno 2025, alle 12:17 nel canale WebTikTok
TikTok banna #SkinnyTok a livello globale: la Francia guida la lotta contro i contenuti tossici, l’UE resta in ombra
Il fenomeno #SkinnyTok aveva preso piede ad aprile, raccogliendo centinaia di migliaia di video che glorificavano l’estrema magrezza e proponevano consigli su diete drastiche, spesso rivolti a un pubblico femminile molto giovane. Molti di questi contenuti trasmettevano messaggi colpevolizzanti come “non sei brutto, sei solo grasso”, rafforzando stereotipi tossici e alimentando disturbi dell’immagine corporea.
La svolta è arrivata grazie all’intervento deciso della ministra francese per il Digitale, Clara Chappaz, che ha definito l’hashtag “inaccettabile” e ha guidato una delegazione a Dublino per incontrare direttamente il team Trust and Safety di TikTok. All’incontro hanno partecipato anche i presidenti delle autorità francesi Arcom e CNIL, ma nessun rappresentante della Commissione Europea.
Skinnytok c’est TERMINÉ !
— Clara Chappaz (@ClaraChappaz) June 1, 2025
Le 18 avril j’ai saisi l’@Arcom_fr et la @EU_Commission sur les dizaines de milliers de contenus promouvant la maigreur extrême sur @Tiktok sous le hashtag #skinnytok.
Vous avez été près de 35 000 à partager votre indignation au travers la pétition… pic.twitter.com/2KT46sSFKi
Chappaz ha celebrato il ban come una “prima vittoria collettiva” e ha sottolineato la necessità di proteggere i minori online. La Francia, infatti, sta valutando anche misure più drastiche, come il divieto totale dei social network per i minori di 15 anni. La decisione di TikTok è stata accolta con favore anche da esperti sanitari e associazioni che si occupano di disturbi alimentari, i quali da tempo chiedevano maggiore responsabilità alle piattaforme digitali.
Digitando “SkinnyTok” sull’app, ora si viene reindirizzati a risorse di supporto psicologico, ma molti video simili continuano a circolare sotto hashtag alternativi o con ortografie modificate, eludendo i controlli automatici.
Diversi parlamentari francesi e operatori sanitari chiedono ora sanzioni più severe e una revisione degli algoritmi che, secondo molti, contribuiscono a diffondere contenuti pericolosi tra i giovani più vulnerabili. TikTok, dal canto suo, ha annunciato nuove funzionalità per la gestione dei contenuti e strumenti di self-care.










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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infomagari, ma alla fine siamo noi che paghiamo le tasse per curarli quando ne avranno bisogno quindi meglio prevenire
Le tasse le paghiamo comunque sia che vanno in ospedale sia che non ci vanno
Commento inutile e per niente produttivo.
Probabilmente non hai un adolescente in casa e/o non sai che danni possono fare questi video nella mente dei ragazzini (ragazzine in questo caso).
Per me si dovrebbe abolire Tiktok e soci prima dei 16 anni, in ogni caso ben venga questa presa di posizione dlla Francia che dovrebbe essere abbracciata da tutte le nazioni in Europa e anzi, proporre qualcosa di ancora più efficace per moltissimi altri video idioti che ci sono su tiktok e soci!
Ci stavo proprio riflettendo oggi,Google,byte dance , facebook e affini,sono paragonabili ai produttori e spacciatori di droga ,a loro non importa se rovinano la vita delle persone,a loro importa che le persone consumino il loro prodotto e che "i drogati" caccino i soldi!
non funziona cosi le paghiamo in base ai soldi spesi
Ci vuole la condivisione e impedire un hashtag dimostra che una grande parte della nostra società non è in grado di condividere e usa mezzucci autoritari che dimostrano la propria pochezza e che quindi li rende inutili per queste ragazze, quindi semmai aggravando il loro problema.
Ci vuole la condivisione e impedire un hashtag dimostra che una grande parte della nostra società non è in grado di condividere e usa mezzucci autoritari che dimostrano la propria pochezza e che quindi li rende inutili per queste ragazze, quindi semmai aggravando il loro problema.
Ci son degli studi a supporto del tuo pensiero o è semplicemente una tua idea?
la smettiamo di usare la parola censura a caxxo?
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