Batterie litio-zolfo migliori con il grafene italiano

Batterie litio-zolfo migliori con il grafene italiano

L'italiana Directa Plus, azienda con sede a Lomazzo (Como), fornirà il grafene per le batterie litio-zolfo di NexTech Batteries. Le batterie litio-zolfo, grazie alla densità elevata e alle migliori caratteristiche, potrebbe soppiantare le classiche soluzioni agli ioni di litio.

di pubblicata il , alle 09:51 nel canale Scienza e tecnologia
 

Directa Plus, realtà italiana con sede nel comasco a Lomazzo, ha siglato un protocollo d'intesa (memorandum of understanding) con NexTech Batteries, realtà statunitense con sede in Nevada impegnata nello sviluppo di batterie litio-zolfo, soluzioni che dovrebbero garantire una densità energetica cinque volte maggiore rispetto alle tradizionali soluzioni agli ioni di litio, oltre che vantaggi sul fronte dei costi, della produzione e una maggiore sicurezza (non mostra instabilità termica).

In base ai termini dell'accordo, Directa Plus fornirà a NexTech Batteries delle "nano piastrine" in grafene G+ per la creazione del catodo delle batterie litio-zolfo. Prima di siglare l'intesa, NexTech ha completato una serie di test per convalidare l'idoneità del materiale di Directa Plus. Secondo quanto riportato da "La Provincia di Como", NexTech godrà di un periodo di esclusiva d'uso del grafene G+ di cinque anni nel settore delle batterie.

"Facendo alcune analisi di mercato", ha dichiarato l'AD di Directa Plus Giulio Cesareo al giornale, "la nostra attenzione è stata catturata da questa piccola società del Nevada che si è aggiudicata un brevetto molto significativo: il nostro accordo commerciale, firmato due settimane fa, è molto rilevante anche in termini di quantità fornite. Con questa intesa entriamo in un mercato di enormi dimensioni e caratterizzato da uno sviluppo importantissimo nei prossimi anni".

La diffusione dell'elettronica di consumo, ma soprattutto il passaggio alle automobili elettriche, potrebbe aprire scenari di crescita davvero importanti per l'azienda italiana. NexTech Batteries è stata fondata all'inizio del 2016 e ha ottenuto la licenza esclusiva della tecnologia delle batterie litio-zolfo sviluppata dal Lawrence Berkeley National Laboratory degli Stati Uniti.

16 Commenti
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phmk04 Novembre 2020, 10:20 #1
Eh... era un pò che mi mancava il grafene e la n-esima scoperta rivoluzionaria sulle batterie ...
Ne esce una al giorno per poi restare lettera morta ...
devil_mcry04 Novembre 2020, 12:21 #2
prima gli italiani
Tedturb004 Novembre 2020, 12:29 #3
eh si, grafene e parmigiano.
R@nda04 Novembre 2020, 12:54 #4
Ohhh il grafene D.O.C. ci mancava!
appleroof04 Novembre 2020, 12:59 #5
Giulio Cesareo? complimenti ai genitori
Babylon504 Novembre 2020, 13:11 #6
Le industrie tossiche e pericolose stazionano in Italia e ce ne vantiamo anche !!! che popolo bue !!
gino4604 Novembre 2020, 13:19 #7
Densità energetica 5 volte maggiore, rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio? Premetto che non ci credo, ma se fosse vero abbiamo trovato la soluzione per far raggiungere i fatidici 1000 km alle auto elettriche.
LMCH04 Novembre 2020, 14:09 #8
Originariamente inviato da: gino46
Densità energetica 5 volte maggiore, rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio? Premetto che non ci credo, ma se fosse vero abbiamo trovato la soluzione per far raggiungere i fatidici 1000 km alle auto elettriche.

Quel "5 volte maggiore" credo sia una stima del limite teorico che possono raggiungere, ma credo siano ancora lontani da quello.
ale_rx04 Novembre 2020, 14:12 #9
in effetti mancava il commento dell'asino @#6
mmorselli04 Novembre 2020, 14:41 #10
Originariamente inviato da: gino46
Densità energetica 5 volte maggiore, rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio? Premetto che non ci credo, ma se fosse vero abbiamo trovato la soluzione per far raggiungere i fatidici 1000 km alle auto elettriche.


Io mi accontenterei di un vero smartwatch (non uno sportwatch) che duri almeno una settimana.

Per le auto, bellissimo, ma non scordiamoci che se hai 200 kWh a bordo, devi anche riuscire a spararglieli dentro tutti quei kWh, possibilmente senza fare esplodere o prendere fuoco nulla.

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