AI for Accessibility: ecco i nuovi progetti supportati da Microsoft per superare le disabilità

AI for Accessibility: ecco i nuovi progetti supportati da Microsoft per superare le disabilità

Microsoft annuncia i 7 beneficiari del programma che supporta le iniziative a favore degli individui con disabilità e sfruttano l'intelligenza artificiale per migliorarne la qualità della vita

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Scienza e tecnologia
Microsoft
 

Ricorreva ieri l'ottava "Global Accessibility Awareness Day", evento pensato per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'accessibilità al digitale e sul ruolo che le moderne tecnologie possono ricoprire nell'aiutare le persone affette da una qualche forma di disabilità, che costituiscono il 15% circa della popolazione mondiale pari cioè a quasi un miliardo di individui. Purtroppo solamente 1 persona su 10 riesce ad avere accesso a quegli strumenti e servizi di assistenza di cui ha bisogno per poter conseguire una miglior qualità di vita.

In occasione dell'evento Microsoft ha annunciato sette nuovi beneficiari nel contesto del suo programma AI for Accessibilty lanciato lo scorso anno e che ha previsto lo stanziamento di 25 milioni di dollari su cinque anni per supportare realtà (enti di ricerca, non profit, NGO e startup) che fanno uso dell'Intelligenza Artificiale per sviluppare tecnologie focalizzate su tre aree: occupazione, vita quotidiana e comunicazione/connessioni. Per quanto riguarda i beneficiari, quest'anno andranno a ricevere l'accesso alla piattaforma Azure AI e potranno affidarsi al supporto degli ingegneri Microsoft. Ecco di seguito le sette realtà scelte quest'anno da Microsoft:

  • Our Ability - società di Glenmont che sta sviluppando un chatbot basato su AI e che ha lo scopo di aiutare le persone con disabilità cognitive a meglio prepararsi per i colloqui di lavoro
  • University of Sydney - un gruppo di ricercatori lavora allo sviluppo di un sistema di sensori indossabile che possa aiutare i 75 milioni di individui affetti da epilessia a prevenire e gestire le crisi per una miglior qualità di vita
  • Pison Technology - società di Boston al lavoro su un sistema indossabile che permetta agli individui con disabilità neuromuscolari (come sclerosi laterale amiotrofica o sclerosi multipla) di controllare piattaforme digitali tramite "micro-gesture"
  • Voiceitt - società israeliana che sta realizzando una app di riconoscimento vocale pensata per comprendere costrutti vocali non standard così da offrire agli individui affetti da disabilità della parola una piattaforma di comunicazione in tempo reale di maggior accessibilità
  • Birmingham City University - i ricercatori stanno sviluppando un sistema che consenta agli individui con mobilità limitate di controllare piattaforme digitali usando comandi vocali e il movimento oculare
  • Massachussetts Eye and Ear - un gruppo di ricercatori sta lavorando alla realizzazione di una app mobile che offra assistenza alla vista per mettere a disposizione servizi di navigazione e localizzazione per le persone con disabilità visive
  • University of California Berkeley - i ricercatori stanno realizzando un'app mobile per gli individui affetti da disabilità visive che li aiuti ad avere un'audio descrizione dell'ambiente circostante

"Ciò che emerge maggiormente da questi nuovi progetti è il modo in cui molti di loro sfruttano capacità standard dell'Intelligenza Artificiale, come un chatbot o la raccolta di informazioni, e rivoluzionano profondamente il valore della tecnologia in scenari tipici per una persona affetta da disabilità, come trovare un lavoro, usare un computer o anticipare una crisi epilettica" ha dichiarato Mary Bellard, Senior Accessibility Architect per Microsoft.

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