Sui PC HP Firefox diventa virtuale
HP propone sui desktop HP Compaq dc7900 un particolare ambiente virtuale dedicato a Firefox e alla navigazione web sicura
di Fabio Boneschi pubblicata il 30 Settembre 2008, alle 10:59 nel canale ProgrammiHPFirefoxMozilla
Da qualche mese, già ne parlavamo in occasione di un importante evento, HP sta divulgando interessanti informazioni in merito alle tecnologie per la virtualizzazione. Oggi il consolidamento dei server è ormai pratica assodata e sempre più spesso si parla di applicazioni virtualizzate e centralizzate accessibili da singoli client; HP aggiunge a questo scenario un altro importante tassello: la virtualizzazione come soluzione per aumentare la sicurezza.

Un progetto sviluppato da HP in collaborazione con Mozilla Foundation prevede la realizzazione di un browser in grado di lavorare in un ambiente virtualizzato, quindi esponendo il sistema host in modo minimale. Inoltre, qualora dovesse insorgere qualsiasi problema di sicurezza sarà molto semplice ripristinare l'ambiente virtuale ad una condizione sicura.
Come preannunciato dell'evento di Berlino, HP intende diffondere queste soluzioni all'interno delle aziende. Alcune indagini hanno confermato che i pc aziendali sono spesso utilizzati anche per operazioni di natura personale: navigazione web o altri servizi online sono operazioni decisamente comuni oggi e inibirle potrebbe anche portare a risultati sconvenienti.
Partendo da questo presupposto HP ha lavorato per creare un ambiente utilizzabile dal dipendente, senza però esporre a rischi l'azienda. In realtà HP ha presento a grandi linee un progetto assai più ampio che va ben oltre la semplice navigazione web, ma per tali evoluzioni è necessario attendere ancora qualche tempo.
A ben guardare HP non propone nulla di concettualmente innovativo: VMware da tempo distribuisce la browser appliance - un approfondimento dedicato è disponibile qui - usabile in abbinamento a VMware Player, ma anche altre opzioni sono disponibili da lunga data. Ad HP va riconosciuto il merito di aver portato questo tipo di soluzioni, tipicamente molto di nicchia, a un livello mainstream e preinstallate sui propri pc dedicato al comparto aziendale.










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVero è che all'interno delle aziende si naviga in locale o dietro a proxy, ma quando i dipendenti accedono a internet in trasferta sono ..zzi amari!
Posso capire che in alcuni casi ci si appoggia a browser vecchi a causa di applicazioni server-side che probabilmente con altri browser non funzionerebbero...
Posso capire anche che aggiornare i software aziendali comporterebbe cifre astronomiche...ma caspita, anche chi realizza questi software potrebbe almeno distribuire patch a prezzi competitivi, così da lasciare gli "ICT boys" liberi di lanciare aggiornamenti di sicurezza a manetta!!!
http://www.sandboxie.com/
http://www.sandboxie.com/
mentre leggevo la news pensavo proprio a quanto fosse vecchia come idea....
che menti geniali all' HP.... a quando l' acqua calda?
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