Open source e uffici pubblici

Open source e uffici pubblici

Anche in Italia si inizia a parlare dell'introduzione di software open source nella pubblica amministarzione

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 11:34 nel canale Programmi
 
Anche in Italia si inizia a parlare dell'introduzione di software libero o con licenza open source nelle istituzioni pubbliche.
Tralasciando motivazioni "filosofiche", le ragioni di questa nuova sensibilità sono ormai arcinote: prodotti quali Windows e Office, essendo i più diffusi sul mercato, sono anche i più vulnerabili ed esposti al rischio virus. Questa caratteristica non è certo "ideale" per l' installazione di sistemi votati alla custodia di informazioni riservate e coperte dalla normativa sulla privacy.
Al discorso "sicurezza" segue il problema costo delle licenze e assistenza.
Soluzioni Open Source, oltre ad essere più economiche e per certi versi più supportate dall'assistenza, garantirebbero un maggior rispetto degli standard (senza ricorrere all'utilizzo di formati proprietari..) e di conseguenza garantirebbero un più semplice scambio e condivisione di file tra le varie strutture.
Purtroppo resta il problema di fondo relativo alla radicalità con cui i prodotti rilasciati con licenza commerciale sono utilizzati e conosciuti (pensiamo a quanto siano diffusi Windows e Office in tutti gli uffici pubblici!). Ai dipendenti della pubblica amministrazione sarebbe richiesto indubbiamente un certo sforzo per "ri-imparare" un nuovo pacchetto software.

Fonte: Punto Informatico

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^