Google monetizza l'IA: gli annunci sponsorizzati appaiono anche nella AI Mode
Google ha iniziato a mostrare annunci pubblicitari all'interno della AI Mode. Gli annunci appaiono ora nei risultati generati da Gemini, posizionati in fondo alle risposte con un'estetica non troppo diversa da quella adottata per le fonti tradizionali
di Nino Grasso pubblicata il 24 Novembre 2025, alle 11:31 nel canale WebGoogle sta ampliando i test per l'inserimento di annunci pubblicitari all'interno della cosiddetta AI Mode, la funzionalità di ricerca alimentata da Gemini. Sempre più utenti stanno segnalando la comparsa di contenuti sponsorizzati direttamente nei risultati generati dall'intelligenza artificiale, un fenomeno che indica come la fase sperimentale si stia espandendo rapidamente su scala più ampia.

Gli annunci vengono etichettati come "sponsorizzati" ma visivamente risultano molto simili ai link organici proposti dal chatbot, apparendo nella parte inferiore delle risposte. La conferma della presenza di pubblicità è arrivata da diversi esperti del settore, che hanno documentando molteplici esempi di annunci integrati nelle risposte generate. Secondo le dichiarazioni ufficiali di Google, gli annunci nella AI Mode fanno parte di test in corso annunciati già a maggio 2025, quando l'azienda aveva comunicato l'intenzione di creare nuove opportunità pubblicitarie anche per le AI Overviews su desktop.
L'introduzione di contenuti sponsorizzati nella AI Mode è un cambiamento rilevante (e decisamente atteso) nel modo in cui Google miscela pubblicità e contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Attualmente, la piattaforma sembra dare priorità ai link organici rispetto agli annunci sponsorizzati, posizionando la pubblicità in fondo alla pagina anziché in cima ai risultati. Tuttavia, le dinamiche potrebbero evolversi man mano che il sistema verrà perfezionato e distribuito su più larga scala.
Un aspetto che differenzia la AI Mode dalla ricerca tradizionale è l'impossibilità per gli utenti di nascondere gli annunci sponsorizzati. Mentre nella ricerca classica Google permette di rimuovere dalla vista i risultati sponsorizzati dopo averli superati scorrendo la pagina, nella AI Mode non sembra esistere alcun pulsante "nascondi" per i contenuti pubblicitari.
La monetizzazione delle esperienze basate sull'intelligenza artificiale appare come una direzione sempre più consolidata per Google, che cerca di trasformare quello che era un esperimento, per l'appunto la AI Mode, in un canale pubblicitario maturo, proprio come molte altre piattafone della Grande G. I primi inserzionisti che adotteranno questa piattaforma potrebbero beneficiare di minore concorrenza e formati pubblicitari ancora in fase di definizione, con potenziali vantaggi in termini di visibilità.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Il nuovo OnePlus Nord 6 con batteria da 9.000 mAh ha una data di lancio ufficiale
iPhone 18 Pro, il Face ID sotto al display non funziona: la Dynamic Island resterà
Aumenti in arrivo per ASUS: i computer potrebbero costare fino al 30% in più
L'esperimento BASE del CERN è riuscito a trasportare dell'antimateria
Afeela è morta: chiusa definitivamente la collaborazione tra Sony e Honda per gli EV premium
Intel BOT altera i risultati, Geekbench invita a non fidarsi dei risultati delle CPU che lo supportano
Intel e AMD faticano a soddisfare la domanda consumer: CPU introvabili e attese fino a sei mesi
Microsoft e NVIDIA insieme per dare una scossa allo sviluppo del nucleare: l'IA per accelerare i tempi
Ring rinnova l'intera gamma video: 4K su batteria, PoE e nuovo caricatore solare tra le novità
Recensione Galaxy Buds4 Pro: le cuffie Samsung più belle e intelligenti
Spotify si arricchisce ancora: arriva SongDNA, tutto sulla tua musica preferita
I digital twin di AVEVA a supporto delle AI Factory di NVIDIA
Iliad non si ferma: clienti in crescita sia sul mobile sia per la fibra
XuanTie C950, il chip IA di Alibaba basato su RISC-V sarà prodotto a 5 nm









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".