Quick Share arriverà anche su dispositivi con chip Snapdragon: presto il file sharing tra Android e iPhone

Quick Share arriverà anche su dispositivi con chip Snapdragon: presto il file sharing tra Android e iPhone

Qualcomm conferma che Quick Share diventerà compatibile con AirDrop anche sui dispositivi con chip Snapdragon, portando il trasferimento file tra Android e iPhone oltre i Pixel 10. La funzione potrebbe arrivare anche su tablet e laptop.

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Telefonia
QualcommSnapdragon
 

La condivisione di file tra Android e iPhone sta per diventare molto più semplice. Dopo l'annuncio di Google secondo cui Quick Share diventerà compatibile con AirDrop a partire dai Pixel 10, anche Qualcomm ha confermato che la funzionalità arriverà presto su tutti i dispositivi dotati di chip Snapdragon.

In un post pubblicato su X, Qualcomm ha espresso entusiasmo per la novità, affermando di "non vedere l'ora che gli utenti possano utilizzare questa funzione una volta abilitata sui dispositivi Snapdragon nel prossimo futuro". Questo significa che la compatibilità non sarà limitata ai modelli Pixel o ai dispositivi con chip Google Tensor, ma si estenderà a una vasta gamma di smartphone e, potenzialmente, anche ad altri formati di device.

Sebbene non siano stati forniti dettagli specifici sulle tempistiche o sui modelli esatti che riceveranno la funzione, è plausibile aspettarsi l'arrivo di Quick Share universale su dispositivi Samsung Galaxy, OnePlus, Xiaomi e Nothing, tra molti altri. Qualcomm ha inoltre lasciato intendere che l'integrazione potrebbe andare oltre il mondo degli smartphone, arrivando anche su tablet e laptop alimentati da Snapdragon.

Quick Share su device Snapdragon: una mossa storica

Questa mossa rappresenta un passo significativo nella riduzione delle barriere storiche tra i due ecosistemi mobili dominanti. Per anni, la condivisione file tra Android e iOS è stata un processo macchinoso, spesso affidato ad app di terze parti o soluzioni cloud. La possibilità di inviare file direttamente da un dispositivo Android a un iPhone tramite AirDrop / Quick Share semplificherà enormemente l'esperienza degli utenti.

Il cambiamento si inserisce in un contesto più ampio di apertura tra le piattaforme. Apple, lo ricordiamo, ha incluso il supporto a RCS, lo standard moderno di messaggistica già adottato dalla maggior parte degli smartphone Android. Con RCS e Quick Share interoperabili, i confini tra Apple e Android non sono mai stati così sottili.

Se Qualcomm e Google manterranno la roadmap prevista, entro il 2026 milioni di dispositivi Snapdragon potrebbero comunicare con gli iPhone in modo nativo, rapido e sicuro, inaugurando una nuova era di compatibilità.

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