Processor Number: i numeri secondo Intel

Processor Number: i numeri secondo Intel

Confermando le voci degli ultimi giorni, Intel annuncia il proprio Processor Number, un valore determinato da tipologia di cpu, frequenza di clock, quantitativo di cache e velocità del bus FSB

di pubblicata il , alle 21:10 nel canale Portatili
Intel
 

Di Alberto D'Ottavi -Il tam-tam della Rete l'aveva preannunciato qualche giorno fa, ma ora è arrivata la conferma ufficiale: le CPU per pc acquistano un "processor number". L'intento è rendere più facile, soprattutto agli utenti meno esperti, orientarsi tra le diverse caratteristiche tecniche del processore, a parità di modello. Secondo Claudio Bellini, business solution specialist di Intel, «non è tanto una misura di prestazioni, quanto di qualità complessiva del prodotto», poiché, continua, «si guarderà il processor number, anziché badare soltanto alla frequenza».

Oggi alcuni processori Intel vengono proposti allo stesso clock ma con diverso ammontare di cache L2, o con diversa velocità di FSB. Di conseguenza, le diverse prestazioni non sono rispecchiate dal nome del prodotto stesso. Il processor number si propone dunque, nelle intenzioni dell'azienda dei chip, di fornire un riassunto immediatamente identificabile delle caratteristiche tecniche. Oltre al nome del processore come lo conosciamo oggi si troverà dunque un numero a tre cifre in cui la prima indica una sorta di "classe" della CPU e dipende dall'architettura, mentre i due digit terminali sono derivati da frequenza, dimensione cache, velocità di FSB. Intel puntualizza inoltre che verranno comunque indicate in dettaglio le altre caratteristiche tecniche.

La classe 3xx identificherà i processori definiti "value", ovvero di fascia bassa. Sostanzialmente i Celeron, che manterranno la denominazione "D" per la serie desktop e "M" per quella per portatili. La serie 5xx si applicherà invece ai futuri Pentium 4 e Pentium 4 M, mentre 7xx identificherà i processori di fascia alta, Pentium 4 Extreme Edition per i desktop e Pentium M (futuri, cioè i Dothan) per la serie mobile.

Intel non intende proporre il processor number come identificativo né di prestazioni né di prezzo. All'atto pratico, però, una correlazione c'è. I due digit interni, infatti, dipenderanno dalla combinazione di frequenza, cache e velocità di FSB, che in qualche modo determinano le performance e hanno un loro corrispettivo nel prezzo. L'ultima cifra, inoltre, potrebbe andare a identificare tecnologie di futura introduzione, come LaGrande, rivolta ad aspetti di sicurezza.

Con le parole di Enrica Fortunati, consumer marketing manager di Intel, «l'aumento della frequenza è importante, però non è l'unica variabile», e l'obiettivo è «semplificare la percezione della qualità del prodotto». Il riferimento alla numerazione usata dalla BMW per le auto non è casuale, tanto che Intel ha effettivamente verificato che la casa automobilistica tedesca non avesse obiezioni.

La nuova numerazione sarà applicata sui processori di futura introduzione, a partire da Dothan atteso per il prossimo trimestre (che alla frequenza di 1,7GHz dovrebbe prendere il numero 735, a 1,8 invece 745) e dai futuri Prescott: quello a 3,6 verrà a chiamarsi Pentium 4 560, mentre il modello a 3,8GHz sarà marchiato 380 (secondo Intel Italia). Il Celeron D a 3GHz prenderà la numerazione 335, il più veloce 3,2GHz si chiamerà Celeron D 340.

Sempre secondo Intel le numerazioni disponibili «saranno sufficienti per i prossimi due anni», e riguarderà solo i processori per notebook e desktop, mentre non sarà utilizzata per quelli server.

Indiscrezioni da Internet

Di Fabio Boneschi - Navigando per la rete abbiamo scovato qualche informazione in più, ad esempio il sito giapponese PCWatch ha redatto una tabella riassuntiva relativa a tutte le cpu Intel disponibili ed al relativo processor number, precisiamo che i dati seguenti non sono stati ufficialmente forniti da Intel.

Come visibile dalla tabella vi sono alcuni processori come i Celeron in cui il processor number ha step di 5 punti, poichè le differenze prestazionali tra un modello e l'altro non sono elevate, mentre in altri casi, come per i Pentium M, gli step sono di 10 punti.
E' evidente che la possibilità di avere step più ampi permette di calibrare meglio la numerazione del processore, prendiamo ad esempio il Dothan 1.6GHz con bus da 400MHz che ha un "punteggio" di 725, e confrontiamolo con un modello che ha bus da 533MHz, quest'ultimo avrà un processor number di 730 poichè pur essendo "simile" al primo processore, offrirà prestazioni superiori grazie alla maggior frequenza di bus.

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69 Commenti
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phobos0419 Marzo 2004, 21:23 #1
via allo stand AMD!!!!!!!!!!!E di corsa pure!!!!!!!
ShadowX8419 Marzo 2004, 21:54 #2

C. V. D.:

Mi sa che avevo ragione io (e non solo ovviamente) nel post ad una news di pochissimi giorni fa:

Vuoi vedere che il settore marketing della Intel nel giro di pochi mesi ti distrugge il mito della frequenza??

Secondo me hanno preso questa decisione perchè si sono accorti (tutti, dalla Intel a buona parte della clientela informata alla stampa ecc...) che il numero relativo alla frequenza di funzionamento ultimamente non varia più di tanto (e credo che il merito..o la colpa a seconda dei punti di vista sia del mitico progetto Net-Burst), mentre il nuovo sistema di numerazione introdotto è più soggetto a modifiche (come riportato nell'articolo: cache, fsb ecc...), cosa che dovrebbe favorire le operazioni di marketing!

Sarà meglio guardare il lato positivo via...: E cioè che le persone (compresi i disinformati del settore detti anche utonti) si renderanno finalmente conto che la frequenza non è il parametro FONDAMENTALE per valutare le prestazioni complessive di una CPU!

Bye bye!
emongib19 Marzo 2004, 21:57 #3
Premetto che sono contrario al model number
Ma con quello di AMD qualcosa ci si capisce
con questo?????
Ti ci devi impegnare per capire che CPU hai di
fronte bah....
Ma usate i vecchi Mhz
Gli utonti.....
Che imparassero a capire la differenza prestazionale tra un Pentium-M 1600 Banias con 1Mb di cache contro un Thoroughbred 1800+ che come frequenza operativa stiamo li ma di cache ne ha 1/4 e tante differenza a livello di architettura, ovviamete il banias cammina quasi due volte di piu.
Con il model number la gente capirà che quello cammina di piu di quell'altro ma non ne capirà il motivo, quindi rimarrà ignorante in quella materia.
innovatore19 Marzo 2004, 22:03 #4

MADONNA!!!!!!!!!!

INTEL CHE BRUTTA FINE CHE STAI FACENDO MADONNA OLTRE A CERCARE DI COPIARE IL SUPPORTO PER SOLUZIONI DESKTOP DEI 64 BIT ADESSO DECIDI ANCHE DI METTERE QUESTO MODEL NUMBER COME AMD PER NON PARLARE DI QUESTI PRESCOTT CHE SU SOCKET 478 FANNO LETTERALMENTE PIANGERE.ALTRO CHE CHIAREZZA SULLA QUALITA' DEL PRODOTTO !!! E' MEGLIO CHE LO MIGLIORI QUESTO PRODOTTO ALL'ORIGINE NO CHE GLI CAMBI IL NOME PER FARLO SEMBRARE MIGLIORE.CIAUZZZZZZ
KVL19 Marzo 2004, 22:04 #5

Concordo

Perfettamente d'accordo, sarà difficile convincere i clienti... Ma Intel fa un errore dietro l'altro? non mi sembra che ultimamente abbia troppa popolarità... Ben vengano le novità, ma questo MN è tutto tranne che intelligibile. Mah! Aspettiamo il 939 con trepidazione. Centrino si è rivelata una novità apprezzata e conseguentemente venduta. Al di là di questo, Intel si sta pian piano distanziando da AMD, che è AVANTI.

KvL
emongib19 Marzo 2004, 22:05 #6
Concordo anche moi
sdt19 Marzo 2004, 22:15 #7
Originariamente inviato da emongib
Con il model number la gente capirà che quello cammina di piu di quell'altro ma non ne capirà il motivo, quindi rimarrà ignorante in quella materia.


ed è esattamente come deve essere...

Mica bisogna essere meccanici (manco dico ingegneri) per capire che una BMW 7x0 è più grande di una 5x0, e nemmeno per capire che una x30 è più veloce di una x20.
Non c'è bisogno di sapere com'è la curva di coppia di un'auto per andarci al lavoro... idem per i processori.

Il MN, anche quello di AMD, serve ad orientare il cliente, non a educarlo. Non c'è niente di peggio che cercare di educare gente che, con licenza parlando, se ne frega di essere competente in materia... e non c'è niente di sbagliato, non si può pretendere che tutti sappiano tutto.

Mi piacciono i MN completamente arbitrari, come questo e come quello dell'Opteron: secondo me, proprio perché sono arbitrari, non ingannano nessuno... non danno false certezze come la frequenza

Per avere un quadro si dovrà fare affidamento su prove serie e comprensibili a tutti: una bella sfida per le redazioni, ma anche una buona novità... ci saranno meno esperti in giro, ma buoni
emongib19 Marzo 2004, 22:18 #8
Di questi tempi non vorrei proprio essere nei panni di Intel che si trova di fronte AMD che va sempre piu forte, i loro prodotti che non riescono a tenergli il passo e gli utenti che vogliono prodotti sempre piu performanti.
Io non sapre cosa dire
Ma in effetti nemmeno loro dato che sono dovuti ricorrere a sta baggianata.
Non possono dire la verità, ossia: Ragazzi tutto quello che abbiamo fatto fin'ora è sbagliato!
Tutti i proci che avete buttateli.
D'ora in poi porteremo avanti solo il progetto dei Pentium-M che sono l'unica cosa buona che abbiamo fatto dai tempi del Pentium III.
Credo che un bel po di milioni di utenti non sarebbero contenti di sentirsi dire ciò dai loro beniamini del silicio.
P.S. Con questo non intendo offendere chi compra Intel ma solo dire come la penso.

Ciauzzzz
emongib19 Marzo 2004, 22:22 #9
x sdt
Il MN, anche quello di AMD, serve ad orientare il cliente, non a educarlo. Non c'è niente di peggio che cercare di educare gente che, con licenza parlando, se ne frega di essere competente in materia... e non c'è niente di sbagliato, non si può pretendere che tutti sappiano tutto


Io mica dico che AMD educa il cliente e Intel no dico solo che sono contrario al model number da qualsiasi parte venga.
Difatti se leggi bene lo dico pure sulla prima riga.
Dico solo che chi si compra un PC per passione e non per lavoro potrebbe documentarsi un minimo
nonikname19 Marzo 2004, 23:01 #10
Per me è più che plausibile aver tirato fuori il MN , non tanto per l'architettura netburst che è alla frutta ma perchè con l'uscita del centrino le cose si stavano confondendo un po , pentium-m 1.7ghz per la massa era meno veloce del pentium 4-m 2.8 ghz , da qui il Model Number ....

A me pare ovvio , come mi pare ovvio che al prossimo step del prescott su socket 775 , se non si sono risolti i problemi di temperatura , Intel dovrà fondere le due tecnologie , centrino -prescott , per contrastare l'Athlon64 su 939 , altrimenti cominciano ad essere guai seri........

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