Nuovi Chromebook di fascia alta e notebook con Android

Nuovi Chromebook di fascia alta e notebook con Android

I principali produttori di PC sono al lavoro per la realizzazione di nuovi Chromebook, ma si parla anche di soluzioni low cost basate sui nuovi processori Intel Atom e Android

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Portatili
IntelAndroidAtomChromebook
 

Abbiamo più volte parlato dello scarso successo raccolto dai Chromebook e ci siamo occupati in diverse occasioni anche del sistema operativo Chrome OS che viene installato su tali soluzioni, ma lo scarso interesse del pubblico pare non scoraggiare i produttori. Infatti Acer, Asus, HP e Samsung stanno lavorando a nuovi Chromebook dimostrando in un certo senso di credere in tale progetto.

Al momento Acer e Samsung hanno già presentato soluzioni Chromebook, mentre Asus e HP sono delle new entry in questa nicchia del settore. Non si hanno per ora dettagli tecnici sui vari Chromebook in fase di sviluppo fatta eccezione per il modello Acer: sarà dotato di Retina Display da 11,6 pollici e verrà proposto come soluzione di alta gamma in concorrenza con il Chromebook Pixel.

Acer, Asus e HP sarebbero però al lavoro anche su altri prodotti del tutto innovativi: si parla di Androidbooks, quindi di soluzioni il cui formato potrebbe essere clamshell, convertibile o altro e al cui interno sarebbe installato Android come sistema operativo. Per questi prodotti il costo si aggirerebbe sui $200 e al loro interno saranno installati i nuovi Atom Low Cost di Intel. La scelta di installare Android e non Windows 8 pare sia stata dettata da motivazioni legate al costo delle licenze Microsoft come riportato in questa intervista da Dadi Perlmutter - Intel Chief Product Officer.

Ci potrebbe quindi essere un mercato popolato di prodotti a basso costo in sostituzione dei netbook? Forse, anche se le potenzialità di Android rispetto ai primi esempi di netbook basati su Linux sono ben superiori. Inoltre, trattandosi di Android si potrebbe già accedere a una quantità di app e servizi già oggi sfruttati su smartphone, phatblet e tablet.

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15 Commenti
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unnilennium01 Maggio 2013, 11:10 #1
la dismissione del comparto netbook da parte di tutti i produttori sta portando a offerte davvero interessanti, non credo che netbook con android e atom possano costare meno di così... e se non migliorano il supporto driver della piattaforma cedar trail, che a parte windows fa schifo, restano a scaffale.
deggial01 Maggio 2013, 11:45 #2
La scelta di installare Android e non Windows 8 pare sia stata dettata da motivazioni legate al costo delle licenze Microsoft


ma installarci un ubuntu non troppo esosa (una 10 LTS ad esempio) fa schifo come idea? Giusto per avere un sistema operativo vero e intuitivo da usare.
unnilennium01 Maggio 2013, 11:55 #3
Originariamente inviato da: deggial
ma installarci un ubuntu non troppo esosa (una 10 LTS ad esempio) fa schifo come idea? Giusto per avere un sistema operativo vero e intuitivo da usare.


il problema è che con ubuntu esistono già modelli in vendita, ma con scarso successo... anche perchè proprio non girano bene, la scheda video della piattaforma atom (gma 3600 o 3650) è una powervr rimarchiata, e intel non sviluppa direttamente i driver, quindi quelli che vengono forniti fanno pena, su ubuntu come su altre distro... ovvio che non vadano tanto bene le vendite.
pabloski01 Maggio 2013, 11:57 #4
Originariamente inviato da: deggial
ma installarci un ubuntu non troppo esosa (una 10 LTS ad esempio) fa schifo come idea? Giusto per avere un sistema operativo vero e intuitivo da usare.


E' questione di accordi commerciali. Intel ultimamente ha speso tempo e risorse su android ed è evidente che ha un debole per tale OS.

Poi c'è il fatto che android è concosciuto dalla massa e quindi di utilizzo immediato da parte dell'utonto.

Il fatto interessante è piuttosto che chromeos è di fatto in beta, con google che praticamente non lo pubblicizza e lo infila in settori di nicchia proprio per "fargli fare le ossa". Imho chromeos non è mai stato un flop per il semplice motivo che google non ha mai avuto intenzione ( per ora ) di renderlo un OS di massa.

Ma se il cloud è il futuro e 2+2 fa ancora 4, allora chromeos potrebbe diventare l'OS del futuro.
Spectrum7glr01 Maggio 2013, 13:21 #5
capisco Linux o chromeOS...ma Android su un netbook? che senso ha?esiste un windows manager? posso aprire istanze multiple delle app? posso farlo in finestra? bah...
diomorgan01 Maggio 2013, 19:46 #6
Bhè, alla fine sono di fatto tablet con tastiera e mouse che, grazie al NON dover miniaturizzare, possono anche avere batterie potentissime (ad esempio un android 4.2.2 con 20000 mAh che entrerebbero benissimo sotto la tastiera) che garantiscono una durata d'uso impossibile ad un Win/Ubuntu.
Per posta, Wordprocessing, piccoli lavori di fotoritocco (photoshop touch lo usano in pochi perchè, obiettivamente, col touch, al contrario del nome, è poco usabile, ma non ha niente da invidiare a Photoshop Elements!), browsing...insimma, per un uso professionale che non sia solo giocarci a ruzzle o Dead Trigger...152 euro sono buoni.
Hai un multitask che, anche senza barra o finestre, è identico all'ALT+TAB di Windows, se devi scrivere un report, lavorare su un foglio di excel, creare un PDF o un power point e mandarlo via email o uploadarlo in cloud o su FTP è ottimo.
Non so, mi riferisco a tutta una classe di persone che non hanno poi tutto questo bisogno di potenza e multimedialità, ma di portabilità e praticità.
Senza contare il risparmio che avrebbero le aziende nel poterli fornire ai loro dipendenti (e la facilità di far sviluppare applicazioni proprie di tale azienda!).
Ad esempio, sicuramente regalerò un android netbook a mio padre che è giornalista di cronaca locale ed ha un notebook, ma lo trova pesante ed ingrobrante in viaggio e -a 65 anni- ha una percezione di "multitasking" che è quella di "disordine", ovverro:apre thunderbird, legge la posta e lo chiude->scrive il pezzo, lo salva e chiude word-> apre il browser fa login al giornale e fa l'upload del pezzo.

Certo, se poi sei il "manager figo" che spende 1700 euro in un Air per usarci solo "Mail" buon per te ;-)))

Oppure se sei come per praticità apro illustrator, indesign e photoshop insieme e su tre monitor diversi, sicuramente è una castrazione.

Si parla tanto di crisi, ma tutti vogliono un computer, anche una famiglia che tanto più che vederci i video su youtube, navigare, scrivere idiozie su facebook etc.
I netbook di oggi sono un po' dei compromessi: batterie che durano poco DA SEMPRE, OS che girano lenti anche a causa del fatto che lo standard è il dual core con 1Gb di ram espandibile max a 2 (e che non espande nessuno, anche se un banco di ram costa 25 euro, ma è difficile da montare), senza contare gli OS e le applicazioni che riempiono in breve tempo giga e giga di hard disk, quando con 32GB di SSD e Android sei sicuramente in una botte di ferro anche con mille applicazioni installate.

Unico dubbio: al scelta di Intel come CPU: mi sembra di essere tornati ai mac powerpc e intel con i dual binary.
LMCH01 Maggio 2013, 20:32 #7
Originariamente inviato da: Spectrum7glr
capisco Linux o chromeOS...ma Android su un netbook? che senso ha?esiste un windows manager? posso aprire istanze multiple delle app? posso farlo in finestra? bah...


Si, si possono aprire istanze multiple e su finestre overlapped, ma questo richiede modifiche che non fanno parte della release "standard" attuale.

Inoltre per chi sviluppa applicazioni con NDK sarebbe bello disporre della possibilità di disattivare totalmente il garbage collector (eccetto che per le funzionalità che non riescono a farne a meno) e togliere i "limitatori di consumo memoria" alla propria app quando si gira su un ambiente desktop o che può paginare su disco o su flash disk.

Non si tratterebbe di modificare le app esistenti (quelle sarebbero retrocompatibili) ma di modifiche a VM, funzioni Launcher ed API disponibili.

Da tempo ci sono voci riguardo cose simili per Android 5.0, ma per ora nessuna conferma ufficiale.
Tasslehoff01 Maggio 2013, 21:17 #8
Originariamente inviato da: pabloski
E' questione di accordi commerciali. Intel ultimamente ha speso tempo e risorse su android ed è evidente che ha un debole per tale OS.

Poi c'è il fatto che android è concosciuto dalla massa e quindi di utilizzo immediato da parte dell'utonto.

Il fatto interessante è piuttosto che chromeos è di fatto in beta, con google che praticamente non lo pubblicizza e lo infila in settori di nicchia proprio per "fargli fare le ossa". Imho chromeos non è mai stato un flop per il semplice motivo che google non ha mai avuto intenzione ( per ora ) di renderlo un OS di massa.

Ma se il cloud è il futuro e 2+2 fa ancora 4, allora chromeos potrebbe diventare l'OS del futuro.
Imho stai dando a Google più potere di convincimento sulle masse di quanto ne abbia realmente.
Si è già visto con Gmail che non appena all'utente della strada vengono messi i bastoni fra le ruote (es pasticci col push su dispositivi mobile a grande diffusione) la gente non si fa tanti problemi a da il ben servito alla grande G senza pensarci due volte (vedi migrazione di tanti utenti ad outlook.com dove problemi di push non ce ne sono).
E se questo vale per la posta elettronica, che è parte integrante della pseudo-identità online degli utenti, figurati se la gente si fa problemi per uno strumento come l'OS che di fatto per gli utenti è pressochè trasparente (nel senso che bene o male le feature di base che interessano a gran parte degli utenti possono essere offerte da un OS o dall'altro senza grossi problemi).

ChromeOS sappiamo tutti che non ha avuto e non avrà alcun successo, è il formato stesso del dispositivo (che è essenzialmente un laptop pirlato e girato come si vuole) che è indissolubilmente legato ad una sistema operativo ben preciso, e sappiamo tutti che questo sistema operativo è Windows.
Ne venderanno se e solo se ci sarà la possibilità di installarci Windows in un secondo momento, licenziato, non licenziato o pseudo-licenziato-condonato (vedi le licenze di upgrade a Win8 vendute ancora oggi a prezzi assolutamente popolari).
pabloski01 Maggio 2013, 23:49 #9
Originariamente inviato da: Tasslehoff
ChromeOS sappiamo tutti che non ha avuto e non avrà alcun successo, è il formato stesso del dispositivo (che è essenzialmente un laptop pirlato e girato come si vuole) che è indissolubilmente legato ad una sistema operativo ben preciso,


ok, l'hai visto qualche chromebook in un megastore? io no!!

come fai a vendere se non li metti in vendita? google fin dall'inizio ha deciso di venderli solo ad un certo segmento di mercato ( almeno per ora )

e non si tratta di capacità di convincere ma piuttosto di un lavoro aggiunto che chromeos offre rispetto agli altri os ( configurazione zero, elevata robustezza nei confronti del malware/meccanismi avanzati di recovery, ecc... )

Originariamente inviato da: Tasslehoff
e sappiamo tutti che questo sistema operativo è Windows.


ma come? prima parli di trasparenza e poi dici che solo con windows si possono fare le cose?

Originariamente inviato da: Tasslehoff
Ne venderanno se e solo se ci sarà la possibilità di installarci Windows in un secondo momento, licenziato, non licenziato o pseudo-licenziato-condonato (vedi le licenze di upgrade a Win8 vendute ancora oggi a prezzi assolutamente popolari).


non è detto, soprattutto se l'avversario è android
*tony*02 Maggio 2013, 09:45 #10
Mhà....Il mercato degli O.S è ormai saturo.
Android,Linux,Windows.
Non trovo una collocazione precisa per questo O.S che poggia le sue basi per funzionare essenzialmente sulla connettività di rete e il cloud.

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