Intel Montevina: la futura piattaforma Centrino

Intel Montevina: la futura piattaforma Centrino

Se la piattaforma Santa Rosa verrà presentata nei prossimi mesi, è a Montevina che bisogna guardare per il 2008

di pubblicata il , alle 15:46 nel canale Portatili
Intel
 

Nel corso del secondo trimestre dell'anno Intel presenterà ufficialmente la propria nuova piattaforma per sistemi notebook, nota con il nome in codice di Santa Rosa. Il nome commerciale sarà sempre quello Centrino, anche se al momento non è ben chiaro in che modo l'attuale Centrino Duo verrà o meno sostituito.

Per la piattaforma Santa Rosa Intel prevede l'introduzione di un nuovo Socket per le cpu Merom, che di fatto impedisca l'utilizzo delle cpu Yonah e delle versioni di processore Merom rilasciate da metà 2006 con questi sistemi. Il Socket, indicato come Socket P al momento attuale, continuerà ad utilizzare 478 pin di contatto con il processore ma non permetterà di montare processori compatibili con l'attuale Socket M.

Al debutto della piattaforma Santa Rosa Intel introdurrà varie versioni di processore Merom, qui di seguito riassunte:

  • Core 2 Duo T7700(2.4GHz; Cache L2 4MB; bus 800MHz)
  • Core 2 Duo T7500(2.2GHz; Cache L2 4MB; bus 800MHz)
  • Core 2 Duo T7300(2.0GHz; Cache L2 4MB; bus 800MHz)
  • Core 2 Duo T7000(1.8GHz; Cache L2 4MB; bus 800MHz)
  • Core 2 Duo T5500P(1.66GHz; Cache L2 4MB; bus 667MHz)
  • Core 2 Duo L7500(1.6GHz; Cache L2 4MB; bus 800MHz)
  • Core 2 Duo L7300(1.4GHz; Cache L2 4MB; bus 800MHz)

In Santa Rosa troveremo implementata la tecnologia IDA, Intel Dynamic Acceleration. In presenza di applicazioni single threaded, che quindi occupano un solo Core di processore lasciando il secondo in idle, la tecnologia IDA aumenta dinamicamente la frequenza di clock del primo Core, così da ottenere superiori prestazioni velocistiche mantenendo il consumo entro i valori di targa del processore. Le cpu Core 2 Duo L7500, L7300, U7600 e U7500 implementeranno questa nuova tecnologia.

Montevina è il nome in codice con il quale viene al momento attuale indicata la piattaforma che andrà a sostituire quella Santa Rosa nella linea di prodotti Intel; il debutto è previsto circa 12 mesi dopo il lancio di Santa Rosa, quindi nel secondo trimestre 2008.

Montevina non differirà tuttavia, quanto a caratteristiche tecniche e specifiche, da quello che è Santa Rosa. Infatti, in termini di componenti base quali processore, sottosistema di rete e chipset le soluzioni vedranno poche modifiche mentre saranno completamente nuovi i design dei notebook, con maggiore attenzione sia al layout che alle dimensioni complessive.

Montevina utilizzerà nuove piattaforme chipset, che andranno a sostituire quelle Crestline che saranno adottate nelle piattaforme Santa Rosa. I nomi delle future soluzioni chipset sono Cantiga GM e PM: alla base di questi nuovi componenti l'utilizzo del south bridge ICH9, oltre alla presenza di sottosistema video integrato DirectX 9 come requisito minimo.

Per quanto riguarda i processori, Montevina vedrà l'utilizzo delle nuove soluzioni Penryn, costruite con tecnologia produttiva a 45 nanometri e dotate di architettura Dual Core. La nuova piattaforma vedrà anche la presenza delle tecnologie VT per la virtualizzazione oltre alla Intel Trusted Execution Technology (TXT), che mira a proteggere le informazioni contenute nel proprio PC contro attacchi da software esterno. Assieme a queste troverà spazio anche Robson 2.0, evoluzione della tecnologia Robson con la quale utilizzare memorie flash allo stato solido per le operazioni di boot e per il sistema operativo.

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20 Commenti
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marinig01 Febbraio 2007, 15:53 #1

Modulo Robson

Salve a tutti,
vorrei sapere esattamente quando verrà implementato il modulo Robson... Sarà presente già in Santa Rosa? Si parla di Robson 2.0 per Montevina se ho ben capito quindi suppongo che Robson 1.0 sia per Santa Rosa. E' giusto?
Secondo voi quale reale miglioramente nelle prestazioni apporterà Robson?
cecofuli01 Febbraio 2007, 15:55 #2
Che brutti 'stardi... dovevan proprio cambiare il socket? Davvero credono di vendere così più CPU?

danyroma8001 Febbraio 2007, 15:59 #3
no, robson sarà montato su Santal con processo produttivo a 33cl



jappilas01 Febbraio 2007, 16:12 #4
In presenza di applicazioni single threaded, che quindi occupano un solo Core di processore lasciando il secondo in idle, la tecnologia IDA aumenta dinamicamente la frequenza di clock del primo Core, così da ottenere superiori prestazioni velocistiche mantenendo il consumo entro i valori di targa del processore.
su questo, sinceramente sono un po' scettico...
quand' anche le applicazioni siano single threaded, perchè nel sistema sia attivo un solo thread alla volta, deve esserne in esecuzione solo una, cioè single tasking
cosa che alla pratica, considerando che quand' anche l' utente stia usando solo il wordprocessor o solo il client email, esiste sempre un certo numero di servizi e applet di sistema in background, mi pare un po' irrealistica...
sirus01 Febbraio 2007, 16:14 #5
Originariamente inviato da: cecofuli
Che brutti 'stardi... dovevan proprio cambiare il socket? Davvero credono di vendere così più CPU?

Il cambio di socket per quanto riguarda i portatili non è proprio un problema, intanto non conosco molte persone che li aggiornano (se non che cambiano RAM e HD).

Intel Trusted Execution Technology (TXT) = LaGrande, questo per tutti coloro che dicevano che gli attuali Core 2 Duo disponevano già di questa funzionalità (che comunque continuo a ritenere un vantaggio).
Automator01 Febbraio 2007, 16:16 #6
beh visto che è per piattafoma mobile non vedo dove sia il problema del cambio di socket.... il chip è saldato all mobo...
monsterman01 Febbraio 2007, 16:23 #7
intel è la numero uno nel dare nomi nuovi ai suoi prodotti, c'ha una fantasia....
sono curioso dei risultati che potrà dare la tecnologia IDA
Nightblade01 Febbraio 2007, 16:23 #8
Sbagli Automator. Non tutte sono saldate su piastra, anzi il 98% di tutti quelli recenti non lo è, e si può quasi tranquillamente cambiare.
jappilas01 Febbraio 2007, 16:26 #9
Originariamente inviato da: sirus] Intel Trusted Execution Technology (TXT) = LaGrande, questo per tutti coloro che dicevano che gli attuali Core 2 Duo disponevano già
c' erano comunque i presupposti per pensarlo, in quanto - se non ricordo male- le modifiche architetturali "propedeutiche" alla previrtualizzazione (in pratica l' hw hypervisor, il ring "-1" erano affini a quelle propedeutiche alla trusted execution a livello di sistema
[QUOTE](che comunque continuo a ritenere un vantaggio).
idem, sopratutto per un aspetto mai considerato... il tpm è collegato al chipset host tramite una porta tipo low pin count, questo (come ammesso nelle specifiche) limiterebbe la banda di comunicazione al punto tale da renderlo inadatto per certe applicazioni, paradossalmente tra le più utili, quali utilizzarlo come acceleratore crittografico per il traffico di rete
Kvochur01 Febbraio 2007, 17:36 #10
>Sbagli Automator. Non tutte sono saldate su piastra, anzi il 98% di tutti >quelli recenti non lo è, e si può quasi tranquillamente cambiare.

Infatti io ho un notebook Centrino primissima generazione (Banias 1.4Ghz 1Mb di cache) sul quale ho aggiornato recentemente la CPU con un più "recente" Dothan da 2Mb cache acquistato su eBay

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