Evolta, la nuova batteria alcalina di Panasonic

Evolta, la nuova batteria alcalina di Panasonic

Evolta, la nuova batteria alcalina di Panasonic

di pubblicata il , alle 16:45 nel canale Portatili
Panasonic
 

Panasonic ha lanciato pochi giorni fa sul mercato una nuova batteria alcalina che dovrebbe assicurare un incremento pari quasi al doppio delle prestazioni fornite dalle normali pile alcaline e circa il 10% superiori alle batterie Oxyride.

Le innovazioni alla base della produzione di Evolta riguardano l'utilizzo di materiali ad alta purezza, speciali additivi e specifiche tecniche di riempimento UHDF.

Attraverso le quali è possibile aumentare la densità di materiale costituente il catodo ed evitare zone eterogenee di distribuzione che pregiudicano l'ottimale funzionamento della batteria. Panasonic sostiene che la tecnologia di Evolta, permette a questa batteria di battere ogni record di durata rispetto alle normali pile alcaline. Visti i costi queste ultime, attendiamo di verificare il prezzo alla cassa di questa tipologia innovativa.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

43 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Paganetor18 Dicembre 2008, 16:49 #1
bisognerebbe fare un passo avanti anche per le batterie ricaricabili...

e, giustamente, verificare i costi di queste nuove pile rispetto a quelle "tradizionali"
demon7718 Dicembre 2008, 17:06 #2
Le pile alcaline fanno comodo ma tendenzialmente preferisco di gran lunga le ricaricabili!
Visto che sono riutilizzabili hanno un impatto ambienteale decisamente minore.. e sono più comode!

Oltretutto questa super pila costerà più delle altre suppongo..
Wonder18 Dicembre 2008, 17:06 #3
basterebbe ce facessero le stilo ricaricabili al litio e il gioco è fatto
Cappej18 Dicembre 2008, 17:07 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
bisognerebbe fare un passo avanti anche per le batterie ricaricabili...


Effettivamente si!... consideriamo che tutte le batterie alcaline hanno una fine, più o meno lunga... la batteria ricaricabile, in proporzione, dura, forse, 100 volte in più? Considerando che le batterie sono una delle cose più inquinanti al mondo... perchè non le tolgono dal commercio, magari fissando una data a 2-3 anni, come hanno fatto per le lampadine a incandescenza o i saccetti di plastica dei supermarket!? CAZZAROLA!
Lucamax18 Dicembre 2008, 17:19 #5

Litio

La batterie al Litio pesano di meno ed hanno una maggiore capacità spero che nel futuro prenderanno sempre più piede, capisco che vista la struttura a celle non sia possibile per il momento adattarle allo standard delle batterie AA ed AAA però si potrebbe introdurre un nuovo standard magari basato sul formato delle diffusissime batterie Nokia.
giovanbattista18 Dicembre 2008, 17:48 #6
le ricaricabili soro riutilizzabili dalle 500 alle 1000 volte (secondo i dati riportati nelle confezioni) mettiamo 400 volte (io negli orologi a parete e sveglie varie + telecomandi) le ricarico 2/3 volte l'anno quando cambia l'ora (legale solare) di solito e sono ricaricabili di 5 anni fa.......
uvz18 Dicembre 2008, 17:59 #7
Originariamente inviato da: Cappej
perchè non le tolgono dal commercio, magari fissando una data a 2-3 anni, come hanno fatto per le lampadine a incandescenza o i saccetti di plastica dei supermarket!?

Si come no. Lo stesso che fecero con il PVC, prima della sua grande diffusione.

Ma da quanti anni ci sono le pile alcaline e da quanti anni non subiscono forti innovazioni?
Conoscete le pile Duracelle ProCell? Il voltaggio viene mantenuto uguale fino a quando non si esauiscono. Sapete cosa cambia fisicamente da queste alle comuni pile nere/arancioni?
blackshard18 Dicembre 2008, 18:02 #8
Credo che non ci sia proprio paragone fra le batterie ricaricabili NiMH di oggi e qualunque alcalina. Le ricaricabili costano magari un euro in più e bisogna aggiungere il costo del caricabatterie (ma in tutti i centri commerciali si trovano a 10 euro comprensivi di almeno 2 NiMH), ma sul medio termine oltre a durare di più di qualunque alcalina, si ricaricano praticamente a costo 0... insomma, chi usa ancora le alcaline è disinformato. E se non è disinformato è fesso.
tmx18 Dicembre 2008, 18:14 #9
quoto blackshard.

e aggiungo: l'usa e getta è un concetto antiecologico, smettiamola!!!
extremelover18 Dicembre 2008, 18:15 #10
Non tutti gli apparecchi sono compatibili con le ricaricabili. Le Ni-Mh se ben ricordo sono da 1,2 V contro i 1,5 V delle normali alcaline. Nel mio deskset le ricaricabili Energizer da 2200 mAh durano 2 mesi contro i 6-8 delle alcaline della stessa marca. E la ricarica con un caricabatterie non rapido impiega oltre 11 ore. Insomma, non sono tutte rose e fiori...

...e se sei in giro e ti si scarica la macchina fotografica che fai?

E poi queste ricaricabili che durano 1000 cicli è pura fantascienza. Già dopo 30 volte la durata degrada visibilmente.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^