Le nuove cuffie Logitech G per i giocatori e lo stato dell'arte delle periferiche gaming

Le nuove cuffie Logitech G per i giocatori e lo stato dell'arte delle periferiche gaming

Logitech ha scelto la cornice dell'Esport Palace di Bergamo per presentare la sua nuova linea di cuffie del brand Logitech G, rigorosamente dedicato ai videogiocatori

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Periferiche
Logitech
 

Le nuove cuffie Logitech corrispondono alle sigle G935, G635, G432 e G332, le prime due di livello enthusiast e le rimanenti entry level. Non cambia la tecnologia all'interno delle cuffie, che per tutti i modelli è di tipo Virtual Surround 7.1 basata su driver da 50 millimetri di tipo PRO-G, ad eccezione delle G332 che invece sono stereo. La differenza tra i modelli enthusiast e quelli più economici riguarda invece la qualità dei materiali, mentre le G935 sono di tipo wireless e funzionano tramite la rete a 2,4 GHz.

Prima di addentrarci nell'argomento gaming professionistico e audio posizionale, spendiamo due parole sul luogo che ha ospitato la presentazione. Aperto circa un anno fa, questo edificio consente agli appassionati di incontrarsi di persona, di usufruire del bar e del ristorante, ma anche di giocare e, perché no, confrontarsi con i Pro Player del team Samsung Morning Stars. Questa è infatti la casa dei Morning Stars che all'ultimo piano dell'edificio trovano il posto ideale per allenarsi e per partecipare ai tornei più importanti in un ambiente che favorisce la loro concentrazione.

Esport Palace di Bergamo

L'Esport Palace è quindi una sorta di versione moderna della classica salagiochi degli anni '80, dove si possono giocare titoli come Assetto Corsa Competizione, con una brillante postazione dotata di volante Thrustmaster e schermo curvo da 49 pollici, tra le altre cose, DOTA 2, League of Legends, Overwatch, ma anche titoli retrò e per console nelle apposite postazioni. Il tutto con sistemi dotati di hardware all'avanguardia e periferiche di gioco che favoriscono la prestazione. Quindi, contemporaneamente immedesimazione nell'esperienza di gioco ma anche socialità e contatto diretto, di persona.

Logitech si aggiungerà agli sponsor già esistenti di Samsung Morning Stars e continuerà a supportare il team per tutto il 2019. All'evento di presentazione hanno partecipato giocatori Pro Player molto conosciuti nell'ambiente come Edmondo "DragonEddy" Cerini (Overwatch), Wesley Josuè Caicedo Luque "Los Amigos" (Fortnite), Amos Laurito (Assetto Corsa Competizione) e Alexandru "Acefos" Neatu (League of Legends). È stata l'occasione ideale per confrontarsi con loro a proposito della qualità e delle prestazioni consentite dalle periferiche gaming dopo i test più asettici che abbiamo fatto negli ultimi anni in redazione. Questi ragazzi affrontano i videogiochi in maniera professionistica, percepiscono uno stipendio (anche se una fonte di introito per loro molto importante proveniene dal loro impegno sulle piattaforme di streaming come YouTube e Twitch) e trascorrono molte ore al giorno ad allenarsi. Dormono in una villa che si trova vicino all'Esport Palace, che è un punto di riferimento per molti giocatori, non necessariamente italiani. La lingua che si parla al piano dove i Samsung Morning Stars si allenano è infatti l'inglese, visto che i membri del team provengono da varie nazioni europee oltre all'Italia come Gran Bretagna, Svezia, Romania, Spagna e altre ancora.

"Abbiamo scelto questo luogo perché volevamo un ambiente pensato per i giocatori" ha detto Raffaella Carissimi, Senor Marketing Specialist di Logitech, nel corso dell'evento. "Realtà come questa in Italia non sono così diffuse, e il gaming per Logitech sta diventando molto importante, con una crescita a doppia cifra nel più recente esercizio fiscale corrispondente a questa voce. Abbiamo capito cosa vogliono i giocatori e stiamo lavorando per loro, facendo tesoro del feedback di chi usa questi prodotti in maniera professionistica facendo del gioco il proprio lavoro".

Come dicevamo, la differenza principale fra cuffie entry level e cuffie di livello enthusiast riguarda proprio la qualità dei materiali. Può sembrare un qualcosa di secondario ma non è così: le Logitech G935, così come le G635, sono molto comode da indossare e anche dopo molte ore di gioco non si ha proprio la percezione di indossare delle cuffie, con un coinvolgimento nel gioco pressoché totale. I padiglioni in similpelle, infatti, evitano spiacevoli momenti di deconcentrazione e rendono le cuffie perfettamente calzabili su ogni tipo di testa. Si noti che la pelle è fondamentale in cuffie di questo tipo anche perché isola perfettamente il giocatore da ciò che gli succede intorno, elemento cruciale per un giocatore professionista che deve evitare qualsiasi tipo di distrazione. Se a questo si aggiunge che il modello G935 può funzionare sia in modalità wireless che in modalità wired, ci si rende conto come una soluzione del genere rappresenti il massimo della comodità per il giocatore impegnato.

G935

G935

Le G432 e le G332 presentano anch'esse mescola ibrida intrecciata che normalmente si trova negli impianti HiFi. Dispongono, inoltre, dei medesimi driver da 50 millimetri di tipo PRO-G che ci sono nei modelli top di gamma con potenza audio di quasi 110 db e risposta in frequenza da 20 Hz a 20 KHz. Quando si chiede al personale di Logitech, così come di qualsiasi altro produttore di periferiche gaming, come mai la tecnologia non differisca tra modelli entry level e modelli avanzati, loro rispondono sempre che per la compagnia è importante fornire lo stesso tipo di esperienza uditiva a prescindere da quanto l'utente voglia spendere: deve essere insomma una sorta di marchio di fabbrica sempre associabile al brand.

Detto questo, c'è un'importante differenza nella qualità dei materiali, nell'indossabilità e nella comodità sui lunghi periodi, come detto. Si tratta di cuffie in plastica ABS e acciao sia nella parte esteriore che in quella interiore. Senza trascurare che per i Pro Player il 50% del lavoro è fatto dal microfono, che presenta qualità di registrazione con cancellazione del rumore. Le comunicazioni con il resto del team molto spesso fanno la differenza tra un successo e una sconfitta. Inoltre, basta riposizionare il microfono nella propria sede e automaticamente questo si disattiva. In tutti i casi si tratta di cuffie compatibili con PC, PS4, Xbox One, Switch con all'interno delle varie confezioni adattatori che consentono di collegare a qualsiasi console.

G635

G635

Tutte le nuove cuffie di Logitech si avvalgono di tecnologia DTS Headphone X 2.0 che permette di simulare i suoni di un ambiente in 3D permettendo quindi di immergersi a 360° nel gioco.

Le G935 e G635 si caratterizzano, dunque, per una qualità maggiore con attenzione nei dettagli e nei materiali, pur presentando sempre driver da 50 millimetri con plus che solo i pro gamer possono percepire. Il design è più elegante e offrono illuminazione LED RGB programmabile via software con effetti di luce che seguono schemi provenienti dalle altre periferiche o da ciò che succede nel gioco.

G432

G432

Grazie alla connessione WiFi, le G935 funzionano fino a una distanza massima di utilizzo rispetto all'hub di collegamento di 20 metri. Secondo i Pro Player il wireless adesso è superiore sul piano della comodità e rischia di diventare l'elemento più richiesto dai giocatori nei prossimi anni, confermando gli studi di mercato che Logitech sta portando avanti. Una volta risolti i problemi di reattività, adesso sono le periferiche preferite e più richieste dai giocatori professionisti. Fino a qualche anno fa questo poteva sembrare assurdo perché il wireless portava i giocatori a dover affrontare problemi di reattività, di autonomia delle cuffie e anche di qualità dell'audio, mentre secondo quanto abbiamo appreso nel corso dell'evento di Bergamo il wireless adesso sta prendendo il sopravvento anche nel gaming.

"L'immersione nel mio ambito è veramente molto importante" ha detto Amos Laurito, giocatore professionista di Assetto Corsa Competizione. "Stasera devo fare una gara di circa due ore e devo essere in grado di mantenere la concentrazione sempre ai massimi livelli, e le cuffie in questo sono molto importanti: devono essere confortevoli e devono garantire l'immersività. In alcuni casi non basta guardare negli specchietti per avere un'idea della vicinanza degli avversari, perché in certe condizioni possono non essere visibili. L'audio posizionale 7.1 in queste circostanze aiuta tantissimo a percepire quanto l'avversario sia più avanti o più indietro, il che ti consente in certi casi di spostarti in tempo ed evitare il contatto".

G432

G332

DragonEddy (Overwatch) racconta così la sua esperienza: "Il 7.1 virtualizzato è molto importante per percepire la posizione di un avversario magari dietro a un muro o comunque non immediatamente visibile. È molto importante avere un'idea di dove si trova il nemico e una percezione di ciò che succede intorno tramite piccoli suoni, apparentemente insignificanti".

"La soppressione del rumore in un gioco come League of Legends è molto importante, perché è un gioco che richiede una concentrazione massima" dice invece Acefos (League of Legends).

"Devi capire se gli avversari sono sopra, sotto, a destra o a sinistra, e le cuffie in questo possono essere determinanti" ci ha detto Los Amigos (Fortnite). "Nel caso di Fortnite non c'è ancora un'implementazione della direzionalità del suono propriamente efficace, ma le cuffie riescono a restituire comunque una differenza che ti dà indicazioni sulla posizione del nemico. Molto importante anche il microfono che ti deve permettere di comunicare con gli altri senza disturbare l'audio del gioco".

Los Amigos ci ha spiegato che Fornite ancora oggi ha problemi nella riproduzione del suono in senso verticale. "Quando sei all'interno di un edificio, molto spesso non ti rendi conto se un nemico si trova al piano di sotto o al piano di sopra, il che può essere devastante sull'esito della partita. Avere una percezione chiara della posizione del nemico attraverso l'audio posizionale delle cuffie in casi come questo è fondamentale. E devo dire che con le G635 questo problema svanisce quasi del tutto: nonostante i limiti del sistema audio del gioco, con queste cuffie riesco a percepire una differenza nei suoni a seconda della posizione in senso verticale dei miei avversari".

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17 Commenti
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nickname8806 Marzo 2019, 11:22 #1
Stato dell'arte ?
Per altro complimenti alla fattura, un plasticozzo di così bassa qualità al tatto è sicuramente degno di essere definito da Gaming, e questo escludendo l'oramai nota inferiorità sul piano dell'ascolto rispetto a prodotti HiFi anche di bassa fascia.

Per altro rigorosamente cuffie chiuse, perchè i giocatori stanno sempre a giocare fra lanparty ed eventi no ?
Da casa non gioca nessuno vero ?

Il 3D surround integrato nel device poi ...
TigerTank06 Marzo 2019, 11:33 #2
Boh, io resto dell'idea che la soluzione migliore sia una buona scheda audio discreta che eventualmente virtualizzi il suono 3D, associata a delle cuffie analogiche stereo di qualità.
Queste soluzioni "da gaming" con 7.1 via USB, plasticose e leddose non è che mi ispirino molto.
PaoPaolo06 Marzo 2019, 12:22 #3
Per curiosità... qualcuno ha provato la differenza tra una cuffia come queste 7.1 usb e una buona cuffia stereo con jack e la virtualizzazione integrata in windows 10 (audio spaziale: windows sonic) o la virtualizzazione 7.1 di Razer in versione gratuita ( https://www2.razer.com/it-it/surround )?

Giusto per capire le differenze
nickname8806 Marzo 2019, 12:27 #4
Originariamente inviato da: PaoPaolo
Per curiosità... qualcuno ha provato la differenza tra una cuffia come queste 7.1 usb e una buona cuffia stereo con jack e la virtualizzazione integrata in windows 10 (audio spaziale: windows sonic) o la virtualizzazione 7.1 di Razer in versione gratuita ( https://www2.razer.com/it-it/surround )?

Giusto per capire le differenze


Certo che sì

SoundBlaster Zxr e Sennheiser HD600, HD598 e Audio Technica AD900X.
Il software di Creative sotto questo punto di vista è il top.
Ho avuto anche la Asus Xonar STX2 e RAID pro, il surround non era il loro forte ( ma si sapeva ), introducevano parecchio echo ed era appena percettibile.

Di certo non c'è paragone rispetto alle schifezze USB come HyperX Cloud 2 e Siberia, che facevano solamente pietà.
Poi c'è il software surround free di Razer ....

Il top però è sempre raggiunto quando il surround è già integrato in game ed è di buona qualità come quelli usati su BF, in abbinamento ad una cuffia seria che riproducono ottimamente lo spazio sonoro, non queste schifezze.
SpyroTSK06 Marzo 2019, 13:17 #5
Originariamente inviato da: nickname88
Stato dell'arte ?
Per altro complimenti alla fattura, un plasticozzo di così bassa qualità al tatto è sicuramente degno di essere definito da Gaming, e questo escludendo l'oramai nota inferiorità sul piano dell'ascolto rispetto a prodotti HiFi anche di bassa fascia.

Per altro rigorosamente cuffie chiuse, perchè i giocatori stanno sempre a giocare fra lanparty ed eventi no ?
Da casa non gioca nessuno vero ?

Il 3D surround integrato nel device poi ...


Io posseggo le G933 e sinceramente la plastica non è un problema, sopratutto se fatta bene come quelle della G933 e non come le cinesate da 10€.
Maxt7506 Marzo 2019, 15:25 #6
Spero che queste cuffie le possa indossare anche chi gioca da solo in casa. No perché metà articolo sembra incentrato su i pro player di cui sinceramente a me, non frega nulla.
Filodream06 Marzo 2019, 15:44 #7
Lo stato dell'arte?

Un pro player che usa queste cuffie deve essere pro player per forza, perché dai suoni non riceverà pressoché alcun aiuto.
Noir7906 Marzo 2019, 16:04 #8
Originariamente inviato da: Filodream
Lo stato dell'arte?

Un pro player che usa queste cuffie deve essere pro player per forza, perché dai suoni non riceverà pressoché alcun aiuto.


Lol

Le cuffie "gaming" sono spesso di qualitá inferiore rispetto alla media della categoria di prezzo in cui sono vendute, perché devono spendere soldi per marketing e per caratteristiche inutili come forma "figa" e Led RGB.

Hyper-X tutta la vita (non USB!) - che sono cuffie buone proprio in quanto basate su cuffie da audiofilo entry-level. Il resto é fuffa.
nickname8806 Marzo 2019, 17:18 #9
Originariamente inviato da: SpyroTSK
Io posseggo le G933 e sinceramente la plastica non è un problema, sopratutto se fatta bene come quelle della G933 e non come le cinesate da 10€.

Le plastiche fatte bene stanno altrove non sulle Logitech.
TigerTank06 Marzo 2019, 17:26 #10
Originariamente inviato da: nickname88
Le plastiche fatte bene stanno altrove non sulle Logitech.


Io dovrei proprio prendere delle nuove cuffie non esagerate(stereo e analogiche) da associare alla soundblaster Z, perchè purtroppo devo pensionare le mie AKG K272HD che iniziano ad avere qualche problemino(oltre che il filo daneggiato in zona attacchi).

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