La porta USB sta per compiere 20 anni, ma sapete chi l'ha inventata?

La porta USB sta per compiere 20 anni, ma sapete chi l'ha inventata?

A gennaio 2016 lo standard USB compirà 20 anni. Lento a diffondersi sul nascere, adesso viene utilizzato su circa 10 miliardi di dispositivi in tutto il mondo e non ne possiamo fare a meno

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:01 nel canale Periferiche
Intel
 

Progettato nel gennaio 1996 ed entrato nei primi prodotti commerciali nel 1997 lo standard USB ci accompagna da quasi 20 anni e ha permesso di liberarci di alcune vecchie tecnologie scarsamente efficienti. L'idea iniziale era quella di creare un connettore unico che eliminasse la necessità di installare driver o inserire floppy disk al collegamento di nuove periferiche, ma la paura era quella che lo standard compromettesse la compatibilità con le tecnologie allora popolari in ambito informatico.

Ajay Bhatt
Ajay Bhatt, uno dei maggiori responsabili nella creazione dello standard USB

La porta USB nasceva come idea nel 1994 all'interno di un gruppo di sette compagnie: Compaq, DEC, IBM, Intel, Microsoft, NEC e Nortel. Il primo circuito integrato compatibile con USB lo ha creato Intel nel 1995, e le specifiche definitive di USB 1.0 non erano di certo da capogiro: nel gennaio 1996 si annunciava la tecnologia con un transfer rate di 12Mbit/s alla modalità "Full Speed", pensata per i dispositivi di archiviazione, mentre per le periferiche veniva attivata la modalità "Low Speed" da 1,5Mbit/s.

Fra gli uomini più importanti nel processo di creazione della porta USB c'è Ajay Bhatt, chief systems technologist di Intel, che ha rivelato che non si è mai pensato al lucro nel processo di creazione dello standard che adesso viene utilizzato su 10 miliardi di dispositivi. In un'intervista rilasciata a Business Insider il dirigente Intel ha rivelato: "Non l'ho mai fatto per soldi. Faccio questo lavoro per introdurre cambiamenti, e non avviene spesso che qualcuno abbia la possibilità di lavorare a qualcosa di così importante".

Non si è mai pensato al lucro nel processo di creazione dello standard USB

Nessuna fra le compagnie sopra citate ha sfruttato lo standard USB o i singoli brevetti relativi alla tecnologia per far soldi: lo standard è stato infatti proposto sin da subito come aperto a tutti e le compagnie non hanno mai richiesto costi di licenza. Si può dire che nessuno ha lucrato sopra un'opportunità incredibilmente ghiotta, il che è stato assolutamente un bene. USB è adesso lo standard de facto della tecnologia e sostanzialmente ogni dispositivo informatico non può esimersi dall'utilizzarlo.

Anche se è stato lautamente ricompensato da Intel, Bhatt avrebbe potuto guadagnare centinaia di milioni di dollari, forse più, con la sua intuizione. Ma non l'ha fatto: "Se i computer vengono visti come prodotti semplici da usare se ne vendono di più, e così noi vendiamo più chip", ha detto Bhatt alla testata giornalistica. "In quel caso Intel ha preferito essere lungimirante: noi abbiamo un pezzo della torta, e se la torta diventa più grande siamo felici così".

Cosa c'è dopo la porta USB per Bhatt? Il dirigente Intel ha risposto così alla domanda posta da BI: "Stiamo definendo uno standard per diffondere le penne stilo per i dispositivi touchscreen, per renderle più reattive e per migliorare l'intera esperienza della scrittura a mano. È questa la prossima frontiera".

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43 Commenti
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!fazz16 Novembre 2015, 12:19 #1
niente lucro??

Getting a Vendor ID

If you are a new USB product developer looking to get a vendor ID for your company, there are two preferred options for doing this:

1) Become a member of the USB-IF. Among the many benefits of being a member is the assignment of a vendor ID to your company (if one has not been previously assigned). The annual membership fee is US$4,000. Download the membership application.

2) Become a USB-IF non-member logo licensee. Logo licensees are eligible to use the USB logo in conjunction with products that pass USB-IF compliance testing. In addition, you must also purchase a vendor ID if one has not been previously assigned to your company. The licensing fee is US$3,500 for a two year term (this fee is waived for USB-IF members). Click on the link to download the Logo Trademark License Agreement and Logo Usage Guidelines and vendor ID form in order to become a logo licensee. If your company does not already have a Vendor ID number, your company must execute and return the Vendor ID form along with your USB-IF Trademark License Agreement. The Vendor ID is US$5,000. Please keep in mind that becoming a USB-IF Logo Licensee alone does not entitle your company to USB-IF membership benefits.

If you would like to purchase a vendor ID without signing the logo license agreement, the fee for this purchase is US$5,000. If you do not execute the logo license agreement, you are not authorized to use the USB logo in conjunction with your products regardless of their testing status.
ziozetti16 Novembre 2015, 12:33 #2
Il primo circuito integrato compatibile con USB lo ha creato Intel nel 1995, e le specifiche definitive di USB 1.0 non erano di certo da capogiro: nel gennaio 1996 si annunciava la tecnologia con un transfer rate di 12Mbit/s alla modalità "Full Speed", pensata per i dispositivi di archiviazione, mentre per le periferiche veniva attivata la modalità "Low Speed" da 1,5Mbit/s.

Se la memoria non mi inganna, il problema principale di USB non era (e non è la velocità, ma l'enorme consumo di risorse durante i trasferimenti.
Firewire era meglio di USB come SCSI era meglio di ATA, poiché aveva un controller dedicato (o quello che era, sinceramente non ricordo i dettagli).
ziozetti16 Novembre 2015, 12:37 #3
Originariamente inviato da: !fazz
niente lucro??

Potrebbe essere: Nino scrive "le compagnie non hanno mai richiesto costi di licenza", quello che hai postato tu si riferisce all'USB Implementers Forum, "a non-profit corporation founded by the group of companies that developed the Universal Serial Bus specification".
http://www.usb.org/about
Speedy L\'originale16 Novembre 2015, 12:44 #4
Certo che potevano studiarle con un modo d'inserimento meno problematico, ci sono diverse soluzioni migliori x quanto riguarda l'inserimento del cavo...
!fazz16 Novembre 2015, 12:45 #5
Originariamente inviato da: ziozetti
Potrebbe essere: Nino scrive "le compagnie non hanno mai richiesto costi di licenza", quello che hai postato tu si riferisce all'USB Implementers Forum, "a non-profit corporation founded by the group of companies that developed the Universal Serial Bus specification".
http://www.usb.org/about


guarda che è praticamente la stessa cosa, ci sono passato l'anno scorso per lo sviluppo di un dispositivo, praticamente se vuoi creare un dispositivo usb devi per forza essere certificato dal consorzio e devi per forza farti certificare il dispositivo dai laboratori (oltre alla certificazione emc chiaro), il fatto che il consorzio sia no profit è solo un aspetto legale, la differenza rispetto ad altri protocolli, come il fw, è che non hai un costo di licenza a dispositivo ma una fee fissa per ogni modello di dispositivo ma comunque devi pagare (e se ti compri una mcu con supporto usb a bordo il risultato non cambia visto che il produttore sicuramente ricarica il costo di licenza sul dispositivo), questo è il principale motivo per cui in ambito industriale ( molti dispotivi diversi, pochi pezzi per modello) si usa ancora moltissimo la rs 232 /485
ziozetti16 Novembre 2015, 12:49 #6
Originariamente inviato da: !fazz
guarda che è praticamente la stessa cosa, ci sono passato l'anno scorso per lo sviluppo di un dispositivo, praticamente se vuoi creare un dispositivo usb devi per forza essere certificato dal consorzio e devi per forza farti certificare il dispositivo dai laboratori (oltre alla certificazione emc chiaro), il fatto che il consorzio sia no profit è solo un aspetto legale, la differenza rispetto ad altri protocolli, come il fw, è che non hai un costo di licenza a dispositivo ma una fee fissa per ogni modello di dispositivo ma comunque devi pagare (e se ti compri una mcu con supporto usb a bordo il risultato non cambia visto che il produttore sicuramente ricarica il costo di licenza sul dispositivo), questo è il principale motivo per cui in ambito industriale ( molti dispotivi diversi, pochi pezzi per modello) si usa ancora moltissimo la rs 232 /485

E' roba da avvocati più che da tecnici, ma la differenza c'è.
Per usare USB finanzi il consorzio che reinveste, per usare (ad esempio) FAT paghi Microsoft che se li tiene; tu alla fine paghi lo stesso ma in teoria i tuoi soldi vengono usati in modo diverso.
ziozetti16 Novembre 2015, 12:53 #7
Originariamente inviato da: Speedy L\'originale
Certo che potevano studiarle con un modo d'inserimento meno problematico, ci sono diverse soluzioni migliori x quanto riguarda l'inserimento del cavo...

L'USB sostituisce seriali, parallele e miniDIN vari, il passo in avanti era enorme.

Comunque il problema non si pone, lo sanno tutti che ci vogliono tre passaggi per inserire un connettore USB: la prima volta provi ed è nel verso sbagliato, lo giri ed è ancora nel senso sbagliato, lo giri ancora ed entra.
Dominioincontrastato16 Novembre 2015, 14:00 #8
pls mettete i moderatori al posto dei redattori per fare le news
Muppolo116 Novembre 2015, 14:31 #9
Sì, e sono vent'anni che l'USB ha gli stessi identici problemi... dispositivi che a volte non vengono riconosciuti per chissà per quale motivo, velocità effettiva molto inferiore al quella teorica, alimentazione scarsissima per gli HDD, impossibilità di sapere da che verso infilare la spina senza guardarla...
Tutte cose che il FireWire aveva risolto 20 anni fa.

Ai problemi sopra aggiungo pure, ora, la fragilità del connettore micro-usb.
fraussantin16 Novembre 2015, 14:32 #10
Originariamente inviato da: ziozetti
L'USB sostituisce seriali, parallele e miniDIN vari, il passo in avanti era enorme.

Comunque il problema non si pone, lo sanno tutti che ci vogliono tre passaggi per inserire un connettore USB: la prima volta provi ed è nel verso sbagliato, lo giri ed è ancora nel senso sbagliato, lo giri ancora ed entra.


heehee per quello hanno inventato dopo 20 anni l'usb tipe c...


così non devi girare niente , ma in compenso devi smattare per trovare il cavo giusto !

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