Sennheiser Orpheus, cuffie da 50.000 euro

Sennheiser Orpheus, cuffie da 50.000 euro

Ci sono monolocali in periferia che costano meno, ma secondo Sennheiser le nuove Orpheus da 50 mila euro offrono la migliore esperienza audio possibile in cuffia. Senza mezzi termini

di pubblicata il , alle 14:20 nel canale Multimedia
 

Solo i migliori materiali per le cuffie migliori al mondo. Con le nuove Orpheus, Sennheiser non ha badato a spese in fase di progettazione e di scelta dei materiali. Ed è così che le nuove Orpheus si configurano come le migliori al mondo, e sicuramente fra le più costose di sempre, utilizzano parti in oro o, addirittura, marmo di Carrara proveniente proprio dalle nostre cave. Dentro le Sennheiser Orpheus troviamo 6 mila componenti, assemblati a mano negli stabilimenti tedeschi della celebre compagnia.

Sennheiser Orpheus

Nel 1991 Sennheiser produceva le Orpheus HE90 che, con una spesa di circa 15 mila euro, promettevano la migliore esperienza sonora possibile attraverso cuffie. Venivano fornite con un amplificatore dedicato, con la combo prodotta con una tiratura limitata a 300 unità. Acquistarle oggi, ammesso che si trovino in giro, potrebbe richiedere un costo triplo rispetto a quello originale di listino. Non è un prodotto per le masse, questo è ovvio, ma fra gli audiofili si è ritagliato un certo prestigio nel corso del tempo.

Dopo quasi 25 anni arriva il modello successore, le nuove Orpheus. E costano 50 mila euro. Con la stessa cifra a cui è possibile comprare un piccolo appartamento in periferia Sennheiser offre quello che può essere definito il meglio possibile sul piano acustico per un paio di cuffie. Sono state progettate e sviluppate in oltre 10 anni di lavoro e vengono costruite a mano. Al loro interno troviamo elettrodi in ceramica vaporizzati in oro o diaframmi vaporizzati in platino, e la scelta non è naturalmente solo estetica.

L'uso dei particolari metalli permette il miglioramento della resa sonora, migliorando per il fine la conducibilità elettrica dei componenti elettronici. A corredo delle cuffie viene fornito anche un amplificatore dedicato: gli elementi per la gestione dell'audio vengono prodotti da un unico pezzo di ottone placcato in cromo, il case è rifinito in marmo di Carrara.

Gli altoparlanti sono di tipo elettrostatico, mentre l'alimentazione è suddivisa in due stadi, la prima attraverso un amplificatore ibrido a transistor e valvole a vuoto, con queste ultime che fuoriescono dalla base in marmo una volta che si accende il sistema. Anche la sola pressione del tasto On/Off è un'esperienza con le nuove Orpheus. Il secondo stadio di alimentazione è brevettato e proprietario Sennheiser, si chiama "ultra-high impulse" ed è costruito direttamente all'interno dei due padiglioni. Serve ad impedire qualsiasi perdita di potenza che potrebbe verificarsi dal passaggio via cavo dall'amplificatore alle cuffie.

Sennheiser Orpheus

I driver elettrostatici misurano 2,4 mm in spessore e, abbinati con l'amplificatore in dotazione, consentono di raggiungere un range di frequenze da 8Hz a 100kHz, ben oltre le capacità dell'udito umano. Ma non è un orpello di marketing, sottolinea Sennheiser: in questo modo si scongiurano eventuali distorsioni, con la caratteristica che è stimata dalla società nello 0,01% alla soglia dei 100dB.

Le opzioni di connessione includono socket bilanciati e non bilanciati, un input ottico S/PDIF e una porta USB. La conversione Digital-to-Analog è delegata ad un chip ESS Sabre ES9018, per un totale di 8 DAC, 4 per canale. La risoluzione massima supportata dal sistema è 32bit/384kHz, e sono supportati segnali DSD da 2,8 e 5,6MHz.

"Nessun altro sistema di riproduzione sonora al mondo è in grando di ingannare i sensi come Orpheus. Crea l'assoluta e perfetta illusione di trovarsi direttamente immersi nel suono", ha dichiarato Daniel Sennheiser. E vogliamo crederci, vista la spesa. Le cuffie saranno in esposizione la prossima settimana a Los Angeles, mentre verranno commercializzate in 6.000 pezzi a metà 2016.

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62 Commenti
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TheZeb05 Novembre 2015, 14:33 #1
marmo di Carrara .. peseranno 2 kili ...
bio.hazard05 Novembre 2015, 14:40 #2
il marmo è utilizzato per l'amplificatore, non per le cuffie...
illidan200005 Novembre 2015, 14:40 #3
Mie al day1!
paulgazza05 Novembre 2015, 14:41 #4
presumo che il marmo sia per l'amplificatore, non per le cuffie...
Cfranco05 Novembre 2015, 14:46 #5
Ovviamente per sentire la differenza rispetto a un paio di cuffie da un centesimo di quel prezzo bisogna avere un udito da pipistrello, e forse neanche basta
Marko#8805 Novembre 2015, 14:55 #6
Originariamente inviato da: Cfranco
Ovviamente per sentire la differenza rispetto a un paio di cuffie da un centesimo di quel prezzo bisogna avere un udito da pipistrello, e forse neanche basta


1/100? Secondo me anche 1/250
Da comprare e ascoltare rigorosamente con iPod ed mp3 128
marchigiano05 Novembre 2015, 14:56 #7
Originariamente inviato da: Cfranco
Ovviamente per sentire la differenza rispetto a un paio di cuffie da un centesimo di quel prezzo bisogna avere un udito da pipistrello, e forse neanche basta


mi sa tanto di si... inoltre ditemi quello che volete, ma una cuffia non potrà mai dare la sensazione di un impianto da miseri 1000€ in una stanza ben studiata per evitare i rimbombi (e si che anni fa le ho provate le elettrostatiche e fanno paura effettivamente...)
dado197905 Novembre 2015, 14:56 #8
Originariamente inviato da: TheZeb
marmo di Carrara .. peseranno 2 kili ...

Gesù Gesù aiutaci.
Originariamente inviato da: Cfranco
Ovviamente per sentire la differenza rispetto a un paio di cuffie da un centesimo di quel prezzo bisogna avere un udito da pipistrello, e forse neanche basta

Non hai idea di quello che stai dicendo... ci sono livelli intermedi di prezzo (e naturalmente qualità che suonano molto molto molto meglio delle cuffie dell'Ipod per intenderci.
In realtà esiste un mondo chiamato alta fedeltà che si occupa di tutto ciò... senza ovviamente dover spendere 50000 euro per un paio di cuffie.
Dark_Lord05 Novembre 2015, 14:57 #9
Originariamente inviato da: Cfranco
Ovviamente per sentire la differenza rispetto a un paio di cuffie da un centesimo di quel prezzo bisogna avere un udito da pipistrello, e forse neanche basta


Non credere, sono cuffie elettrostatiche, molto diverse dalle comuni cuffie dinamiche. Non ne ho mai provata una, ma tra gli audiofili le elettrostatiche sono leggendarie
Beelzebub05 Novembre 2015, 15:02 #10
Il fatto che utilizzino il marmo di carrara in cose come questa conferma il fatto che la materia prima stia effettivamente finendo. Non essendoci più blocchi di dimensioni enormi, utilizzano il poco rimasto per oggettistica di svariata natura. Peccato...

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