Pochi componenti, tanta domanda: una dinamica senza soluzione a breve

Pochi componenti, tanta domanda: una dinamica senza soluzione a breve

Le problematiche legate alla ridotta disponibilità di componenti e prodotti nel mercato delle soluzioni ICT non sembrano destinate a risolversi nel breve periodo: sarà questo il liet motiv del 2021?

di pubblicata il , alle 11:26 nel canale Mercato
 

La dinamica dello shortage di componenti richiesti per poter costruire molti prodotti di elettronica di consumo, ma non solo questi se pensiamo ad esempio al mondo delle automobili, è una caratteristica del mercato ben nota da alcuni mesi a questa parte. A dispetto di una domanda elevata ci sono pochi prodotti in vendita e quelli che si trovano hanno in alcuni casi prezzi molto elevati.

Le difficoltà legate alla produzione di varie tipologie di semiconduttori, non necessariamente costruiti con le tecnologie più avveniristiche ma anche basati su processi produttivi maturi e sul mercato da lungo tempo, impedisce a molti produttori di far fronte agli ordini nei tempi previsti. A questo si somma l'effetto della domanda di mercato, ben più sostenuta rispetto alle dinamiche storiche del passato con i consumatori che per via della pandemia globale trascorrono più tempo al chiuso e quindi sono maggiormente propensi ad acquistare tecnologia.

IBM Power10_720.jpg

Vari operatori del settore formulano previsioni a riguardo: alcuni prevedono una durata di questo scenario molto lunga, destinata a perdurare anche nel corso del prossimo anno. Per altri invece il peggio sembra ormai quasi superato, con la seconda metà dell'anno che vedrà ancora alcuni prodotti offerti in volumi contenuti ma con meno difficoltà rispetto a quanto sperimentato sino ad ora.

La verità sta probabilmente nel mezzo, con alcune informazioni che possono aiutare nel decifrare il quadro complessivo. A fronte di una domanda di mercato sostenuta non è facile aumentare rapidamente la capacità di produzione di semiconduttori: le fabbriche sono pensate per operare ove possibile sempre vicino al pieno regime. I costi per la loro costruzione sono inoltre ingenti, soprattutto quando ci si sposta verso le tecnologie produttive più sofisticate, mentre il tempo richiesto per mandare in produzione una nuova fabbrica si misura in anni e non in mesi. Gli interventi messi in atto per l'espansione della capacitò produttiva, sotto forma di nuove fabbriche, si concretizzeranno in più semiconduttori solo tra alcuni anni.

Se la domanda di semiconduttori è superiore all'offerta, pertanto, è difficile nel breve periodo cambiare il quadro fatto salvo quanto ottenibile con una ulteriore ottimizzazione nel funzionamento delle fabbriche ora attive: se queste sono però già a pieno regime è difficile riuscire a fare di meglio.

Se è vero che la diffusione dei vaccini sta permettendo un sempre più rapido ritorno alla vita lavorativa alla quale eravamo abituati in passato, in alcune regioni mondiali stanno emergendo nuovi focolai che potrebbero minare un ritorno alla piena produttività e quindi la capacità delle aziende di far fronte alla domanda di mercato con una produzione adeguata. E' questo il caso di Taiwan e Malesia, nazioni fortemente impegnate nella produzione di componenti e soluzioni del settore ICT e che non sono allineate alle altre nazioni occidentali quanto a tasso di vaccinazione della popolazione. Fino a quando non saranno accessibili vaccini in quantità adeguate anche per queste nazioni è difficile che non si potranno verificare episodi di ulteriori lockdown, con dirette ricadute sulla già martoriata capacità produttiva.

Non dobbiamo quindi stupirci della relativa scarsità di beni in commercio e dei costi elevati, sicuramente più di quanto non lo fossero 12 mesi fa, di molti prodotti. Questi sono solo alcuni dei tanti effetti della pandemia globale e la loro progressiva risoluzione richiederà molto più tempo di quanto previsto. Da questo il consenso generale che vede il 2021 come un anno che sarà caratterizzato, sino alla stagione natalizia, da difficoltà legate alla costruzione di prodotti e al reperimento dei componenti, con una domanda da parte degli utenti finali che continuerà a restare molto elevata e dinamiche di prezzo che saranno ovviamente nella direzione di una crescita e non di una contrazione. Ne usciremo, detto in parole povere, ma ci vorrà ancora non poco tempo.

24 Commenti
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Pino9011 Giugno 2021, 11:34 #1
National Instruments ha un backlog di 3 mesi, Rohde & Schwarz ci ha annunciato ieri un ritardo di 4 mesi... e parliamo di strumenti da laboratorio, non roba di produzione. Un disastro
Zappz11 Giugno 2021, 11:36 #2
A livello industriale si inizia a sentire molto, sta diventando un problema trovare anche dei semplici inverter o azionamenti, roba gestita normalmente a magazzino.
coschizza11 Giugno 2021, 11:51 #3
la Texas Instruments ci ha messo in consegna dei componenti a 70 settimane, SETTANTRA DUE !!!!!!!
Paganetor11 Giugno 2021, 11:52 #4
ormai i magazzini di componentistica industriale sono quasi vuoti, si fanno ordini che veranno forse evasi nel giro di 4/6 mesi per roba che una volta era in pronta consegna.
Sul fronte dell'elettronica di consumo poco male, si rinuncia ad aggiornare il PC o a sostituire lo smartphome, ma nel manifatturiero c'è il rischio che ci sia un effetto domino...
sbeng11 Giugno 2021, 12:01 #5
Ma come "ognuno deve avere un PC, ignoranza informatica e bla bla bla" e ora che c'è richiesta non ci sono le forniture?
coschizza11 Giugno 2021, 12:02 #6
Originariamente inviato da: sbeng
Ma come "ognuno deve avere un PC, ignoranza informatica e bla bla bla" e ora che c'è richiesta non ci sono le forniture?


le forniture ci sono ma è la domanda oltre ogni limite
ZioMatt11 Giugno 2021, 12:35 #7
Originariamente inviato da: Paganetor
Sul fronte dell'elettronica di consumo poco male, si rinuncia ad aggiornare il PC o a sostituire lo smartphome, ma nel manifatturiero c'è il rischio che ci sia un effetto domino...


Mica vero, i PC servono anche agli uffici, e anche loro hanno grossi ritardi nelle forniture concordate con i produttori; se è vero che il naturale refresh tecnologico possa essere dilazionato senza troppi impatti, alcune esigenze hanno bisogno di componentistica nuova (pensa solo a nuove assunzioni, o a nuovi progetti per la cui elaborazione hai bisogno di gpu-computing) e qui è un disastro anche nel settore produttivo.

Mancano o stanno subendo ritardi e rincari anche componenti infrastrutturali di networking e server.
imayoda11 Giugno 2021, 15:30 #8
mai nessuno che racconti la "vera" verità.. lo shortage è dovuto ai cinesi che stanno stivando le risorse naturali, rivendono al prezzo che vogliono loro e temo si stiano preparando a strozzarci... nato vs the world
zappy12 Giugno 2021, 17:10 #9
ma di che componenti stiamo parlando? a me non è ancora chiarissimo...
7805? gpu?
imayoda13 Giugno 2021, 02:05 #10
Originariamente inviato da: zappy
ma di che componenti stiamo parlando? a me non è ancora chiarissimo...
7805? gpu?


qualche varietà +5V scarseggia, peggio ancora, molto peggio i 3.3V e inferiori...

io direi a macchia di leopardo gli shortage, ma in grandi progetti è facile non riuscire a rimediare un solo misero componente che arresterà la produzione integralmente.

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