LVMH: la blockchain per certificare l'autenticità dei beni di lusso

LVMH: la blockchain per certificare l'autenticità dei beni di lusso

Il progetto Aura, basato sulla blockchain di Ethereum, permetterà di ottenere la certificazione di autenticità dei beni di lusso risalendo alla loro origine, anche per i mercati di seconda mano

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Mercato
Azure
 

ConeSys sta collaborando con LVMH - la nota multinazionale del lusso - e Microsoft per realizzare una piattaforma basata su blockchain che permetta al pubblico di verificare l'autenticità dei beni di lusso. Il consorzio afferma che il sistema, battezzato "Aura" è pensato per offrire all'intero settore del lusso un insieme di servizi tracciamento e registrazione di prodotto.

Attualmente coinvolti nel progetto vi sono due brand di proprietà di LVMH, ovvero Louis Vuitton e Christian Dior, ma è in corso un confronto interno per decidere l'estensione del progetto Aura ad altri nomi di alto profilo all'interno del gruppo. "Aura rende possibile ai consumatori accedere allo storico del prodotto e alla prova di autenticità dei loro beni di lusso, dalle materie prime al punto vendita, fino ai mercati di seconda mano" si legge nel comunicato stampa congiunto.

Le informazioni ed i dati unici di ciascun prodotto vengono conservate su un registro condiviso, che i clienti potranno consultare tramite l'app ufficiale del brand allo scopo di ottenere il certificato con i dettagli di provenienza. Aura offrirà inoltre informazioni etiche ed ambientali, istruzioni per la cura del prodotto e servizi di garanzia. Il progetto Aura si basa sulla blockhain di Ethereum e sfrutta le risorse di Microsoft Azure. Il consorzio nutre la speranza che il progetto Aura possa essere utilizzato anche da brand concorrenti, con l'intenzione di offrire loro un servizio su misura e la possibilità di rafforzare la fedeltà del cliente.

Kent Timsit, managing director di ConeSys Solutions ha aggiunto: "Aura è un'innovazione rivoluzionaria per il settore del lusso. ConeSys è orgogliosa di contribuire e di collaborare con LVMH su un'iniziativa che sarà utile all'intero settore del lusso, proteggendo gli interessi, l'integrità e la privacy di ciascun brand".

ConeSys è una community globale di sviluppatori, programmatori, giornalisti, legali, imprenditori che ha lo scopo di creare e promuovere infrastrutture blockchain e applicazione peer-to-peer. E' stata fondata nel 2014 da Josef Lubin e attualmente ha sede a New York, conta oltre 600 membri di svariati paesi e vi sono 47 progetti in corso in ambito blockchain.

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4 Commenti
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Bradiper18 Maggio 2019, 11:16 #1
Che poi penso che un progetto simile dovrebbe essere applicato a tutti i beni, tramite un serial namber che funga da carta di identità del prodotto, da utilizzare per forza in tutte le transazioni anche tra privati. Così da poter identificare l oggetto che si sta acquistando, senza contare gli impliciti usi,la.
Il privato potrebbe farsi un archivio dei propri beni.
La polizia vedere se un oggetto è rubato.
Le assicurazioni non essere truffate e tanto meno risarcire il giusto.
Oggetti smarriti risalire al proprietario.
Compravendita verificare l autenticità e l età di un prodotto se è stato riparato ecc ecc.
MikTaeTrioR18 Maggio 2019, 12:16 #2
Bellissimo che sia basata su eth e non sia solita finta blockchain mezza centralizzata...avanti cosi!
oncelot18 Maggio 2019, 20:09 #3

Collegare off-chain

Ok tutto bello ma come fanno a legare il bene di lusso con la blockchain?
In risposta a mik, se sarà su Microsoft azure, sarà una finta blockchain. Usano la blockchain eth ma su nodi privati ad azure.
Quindi no dati pubblici.
MikTaeTrioR18 Maggio 2019, 20:33 #4
mh, non sono cosi sicuro, azure è come amazon aws, lo useranno per stockare i dati, eth sarà usata per stockare le signature che identificano i dati stockati, questo in risposta alla tua domanda sul come farebbero, di solito si fa cosi...esistono gia altri servizi di certificazione che si basano proprio su eth e non fanno altro che archiviare sulla blockchain pubblica di eth un hash che identifica un determinato documento, in questo modo se il documento dovesse essere manipolato l'hash derivante sarebbe diverso..

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