MIPS diventa open source
MIPS, storica architettura RISC che ha segnato un'epoca, diventa ora open source: ad annunciarlo è Wave Computing, che aveva acquisito l'architettura la scorsa estate da Imagination Technologies
di Riccardo Robecchi pubblicata il 20 Dicembre 2018, alle 08:21 nel canale ProcessoriL'architettura MIPS, creata nel 1985 da Patterson e Hennessy come derivato di un progetto di ricerca, diventa ora open source. L'annuncio arriva da Wave Computing, che aveva acquisito l'architettura da Imagination Technologies la scorsa estate.
A più di 30 anni dalla sua concezione, l'ISA dell'architettura MIPS sarà quindi disponibile gratuitamente a chiunque voglia usarla per i propri progetti, sia nella versione a 32 bit che in quella a 64 bit. Chi vorrà farne uso sarà anche coperto dalle centinaia di brevetti che riguardano MIPS.
MIPS è attualmente in una fase di reinvenzione: il suo utilizzo è sceso costantemente nel tempo, sebbene sia stato alla base di prodotti di successo come la PSP di Sony. La competizione di ARM ha però lasciato un segno piuttosto evidente, che ha costretto MIPS in un angolo piuttosto ridotto del mercato. L'arrivo di un ulteriore concorrente, RISC-V, ha eroso ulteriormente l'interesse per MIPS: RISC-V è infatti interamente open source e questo ha destato l'interesse sia della comunità open source che di alcuni colossi come Western Digital.
Come Wave Computing avrà dei profitti è materia di dibattito: con la cessione gratuita e senza royalty dell'ISA, le strade che l'azienda può percorrere per ottenere dei vantaggi economici sono ridotte all'offerta di supporto e alla vendita diretta di processori. La prima strada è stata fruttifera per Red Hat, recentemente acquisita da IBM.
Wave Computing annuncerà comunque più dettagli riguardo l'operazione nella prima parte del 2019, come scrive Liliputing: a quel punto verranno anche rivelati, con ogni probabilità, i modi per trarre profitto dall'architettura.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAlla faccia
Non so se essere contento o perplesso, mips aveva una marcia in più rispetto ad arm ma il commerciale vince sempre...Aveva trovato uno sbocco ideale per le sue CPU della serie R xxxx e R xxxxx con SGI e le sue workstation, ma non è mai riuscita a comprimere i costi e a sviluppare una CPU a basso costo quando l'architettura RISC stava vivendo il suo momento d'oro, diciamo così, per il mercato personal computing.
Il colpo di grazia definitivo è stata la bancarotta di SGI che aveva rilevato MIPS diversi anni prima.
Un appunto
Avevo visto smartphone cinesi e smartwatch basati su Android e mips,molto performanti rispetto alla controparte arm pur essendo più economici e ho visto pure che una società Cinese chiamata ingienic usava i risc mips per piattaforme smartwatch, droni etc fornendo ottimi prodotti per chi voleva sviluppare prodotti,possibile che in occidente siamo quelli che credevano di meno alla architettura mips risc che fra l'altro,con pochi sforzi (minori che si base arm) si poteva far girare codice x86 cisc,ideale ora come ora per il progetto Microsoft ad esempio.Devi effettuare il login per poter commentare
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