La condivisione di libri pirata via torrent per addestrare l'AI rientra nel fair use, secondo Meta

La condivisione di libri pirata via torrent per addestrare l'AI rientra nel fair use, secondo Meta

Secondo Meta, la condivisione di libri pirata, in violazione del copyright, rientra nel fair use ed è una necessità tecnica. Ecco la tesi difensiva con cui l'azienda punta a risolvere una class action a suo favore

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Web
Meta
 

Per trovare il materiale sufficiente ad addestrare e migliorare i propri modelli AI, come noto, le aziende del settore le provano tutte. Un esempio chiaro in tal senso è arrivato da Meta che, dal 2023, deve fare i conti con una class action e con l'accusa di aver scaricato e condiviso milioni di libri protetti dal diritto d'autore tramite torrent, sfruttando archivi non ufficiali come Anna's Archive.

Una questione di fair use

Meta, nel 2024, ha ottenuto una vittoria importante con il tribunale che ha stabilito che l'uso dei libri protetti dal diritto d'autore per l'addestramento dei modelli AI poteva rientrare nel campo del fair use, in quanto si trattava di un utilizzo trasformativo dei contenuti.

La questione non è stata chiusa: la condivisione dei libri scaricati tramite torrent, che avviene in contemporanea al download, può rappresentare una violazione diretta del copyright.

La tesi difensiva di Meta, anche su questa questione, è chiara ed è emersa di recente. La condivisione dei libri dovrà essere considerata come fair use in quanto parte integrante del sistema di download tramite torrent, che prevede la condivisione automatica dei contenuti.

Secondo gli avvocati dell'azienda: "Meta ha utilizzato BitTorrent perché era un mezzo più efficiente e affidabile per ottenere i set di dati e, nel caso di Anna's Archive, quei set di dati erano disponibili solo in blocco tramite download torrent".

La posizione di Meta non è stata condivisa dagli autori dei libri che avevano avviato la class action, anche perché la questione del fair use legato alla condivisione dei contenuti non era mai stata evidenziata da Meta in passato.

Al netto di quella che sarà la conclusione della battaglia legale, è interessante sottolineare come Meta abbia evidenziato che le sue pratiche nell'addestramento dell'AI sono state una necessità tecnica ma, nello stesso tempo, hanno permesso di rafforzare la leadership globale degli Stati Uniti nel settore dell'intelligenza artificiale.

36 Commenti
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Opteranium11 Marzo 2026, 08:57 #1
chi sacrica UN LIBRO per leggerlo, commette reato
chi scarica UNA BIBLIOTECA per farci affari, è fair use

che spendano tutti quei soldi in medicine
Tedturb011 Marzo 2026, 09:36 #2
Prima a morire fu la privacy.
Ora il copyright.
La prossima vittima quale sara'?
grng11 Marzo 2026, 12:28 #3
Ridicoli
roccia123411 Marzo 2026, 13:14 #4
Originariamente inviato da: Opteranium
chi sacrica UN LIBRO per leggerlo, commette reato
chi scarica UNA BIBLIOTECA per farci affari, è fair use

che spendano tutti quei soldi in medicine


Per estensione, lo stesso dovrebbe applicarsi a film, serie tv e tutto l'audiovisivo in genere.
L'importante è farci affari alias: pezzotto.
AlexSwitch11 Marzo 2026, 13:24 #5
Lestofanti ipocriti...
Gringo [ITF]11 Marzo 2026, 13:46 #6
Hanno rotto i coglioni per trent'anni che COPIARE (libro opera ecc) è RUBARE!!
Ora arriva il COGLIONE DI TURNO CHE HA I MILIARDI.....e no è fair use.

CHE LO SIA PER TUTTI ALLORA....così mi FAIUSO TUTTO NETFLIX...
Opteranium11 Marzo 2026, 15:18 #7
Originariamente inviato da: roccia1234
Per estensione, lo stesso dovrebbe applicarsi a film, serie tv e tutto l'audiovisivo in genere.
L'importante è farci affari alias: pezzotto.

eh, diciamolo a quel fenomeno di Capitanio
Darkon11 Marzo 2026, 15:28 #8
Originariamente inviato da: Opteranium
chi sacrica UN LIBRO per leggerlo, commette reato
chi scarica UNA BIBLIOTECA per farci affari, è fair use

che spendano tutti quei soldi in medicine


A parte che scaricare un libro per leggerlo NON è reato. Al limite solo laddove non solo venga dimostrato che l'hai scaricato ma anche che l'hai distribuito e con scopo di lucro potrebbe diventare reato. Motivo per il quale ad oggi nonostante tutti sappiano che esiste la pirateria si ha notizia di procedimenti a carico solo di persone che poi ci organizzano siti tramite i quali guadagnano anche con ADS o cose del genere.

In ogni caso non vedo il problema... addestrare una IA che danno che vuoi faccia a un autore? Sono semplicemente dati di addestramento. Cosa dovrebbe fare una software house comprare una copia ogni volta che fa un ciclo di addestramento?!

Sta cosa del copyright è veramente assurda e sfuggita di mano.

Originariamente inviato da: Tedturb0
Prima a morire fu la privacy.
Ora il copyright.
La prossima vittima quale sara'?


Per la privacy mi dispiace ma per il copyright dico solo MA MAGARI! Magari morisse una volta per tutte un assurdo privilegio che nella maggior parte dei casi difende gente multimilionaria se non multimiliardaria e solo in minima parte dei poveri cristi.
Saturn11 Marzo 2026, 15:41 #9
Originariamente inviato da: Tedturb0
Prima a morire fu la privacy.
Ora il copyright.
La prossima vittima quale sara'?


Posso scegliere ?

Speriamo il calcio !

In tutte le sue forme.
randorama11 Marzo 2026, 15:46 #10
Originariamente inviato da: Saturn
Posso scegliere ?

Speriamo il calcio !

In tutte le sue forme.


"vuoi che ti spieghi quali calciatori comprare e come posizionarli nella tua fantasquadra"?

mio dio...

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