Tutti abbandonano il Blu-ray ma Panasonic, in Giappone, non riesce a stare dietro agli ordini
Panasonic ha dichiarato di non riuscire a soddisfare la domanda per il registratore Blu-ray DMR-ZR1 in Giappone. L'azienda ha pubblicato un avviso ufficiale scusandosi per la carenza di scorte e promettendo un aumento della produzione. L'azienda ultimo baluardo dopo che Sony e LG hanno abbandonato il mercato dei recorder Blu-ray domestici.
di Manolo De Agostini pubblicata il 11 Marzo 2026, alle 14:01 nel canale Audio VideoBlu-rayPanasonic
L'uscita di scena di Sony dal comparto dei registratori Blu-Ray ha portato a un inatteso risvolto: la domanda di dispositivi è ricaduta tutta su Panasonic, che è andata in seria difficoltà. L'azienda, infatti, ha pubblicato un comunicato rivolto ai clienti giapponesi per segnalare difficoltà nel soddisfare la domanda del registratore Blu-ray DMR-ZR1, uno dei modelli di punta della linea DIGA. L'azienda ha spiegato di aver ricevuto un volume di ordini "ben superiore alle aspettative", tanto da dover diffondere un messaggio pubblico di scuse per la limitata disponibilità del prodotto.
Nel comunicato, intitolato "Notice and apology regarding the supply of '4K DIGA ZR1' products", Panasonic afferma di voler rafforzare il sistema produttivo per aumentare l'offerta. L'obiettivo dichiarato è incrementare la produzione e accelerare le consegne ai clienti in attesa.

Il DMR-ZR1 non è un dispositivo recente: il registratore è stato presentato nel 2022, ma continua a rappresentare il modello di riferimento della gamma DIGA. Il design interno è tipico dell'elettronica audio-video di fascia premium. Il telaio integra strutture di isolamento e smorzamento delle vibrazioni e suddivide l'hardware in quattro compartimenti indipendenti per ridurre interferenze e rumore tra alimentatore, meccanismo ottico, hard disk e scheda madre.
La qualità costruttiva si riflette nel prezzo. In Giappone il registratore è indicato sul sito ufficiale a 363.730 yen, equivalenti a circa 2.300 dollari al cambio attuale.
Come detto, il boom di richieste del '4K DIGA ZR1' è figlio di una forte riduzione dell'offerta nel segmento dei registratori Blu-ray domestici. Prima ancora di Sony, anche LG aveva deciso di uscire dal settore. Con il ritiro dei due concorrenti, Panasonic si trova di fatto come ultimo grande produttore rimasto nel segmento.
Questo ha probabilmente contribuito all'aumento degli ordini, anche se è difficile stabilire quanto la domanda possa rimanere sostenuta nel lungo periodo per un formato che molti considerano in fase di declino, schiacciato dallo streaming.
Nel breve periodo Panasonic cercherà di capitalizzare il più possibile il momento, aumentando la produzione per rispondere alla domanda di una nicchia ancora solida di appassionati di home entertainment. Tuttavia, è lecito attendersi un progressivo calo della domanda fino all'inevitabile epilogo: prima o poi anche Panasonic finirà per voltare pagina, consegnando il Blu-ray alla storia.










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38 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoho fatto anche il cambio di tutto quello che avevo da dvd a br.. per poi svendere tutto o buttare.
secondo me dovrebbero mettere le penne usb dentro le custodie/cofanetti così i collezionisti continuano a comprare.
ho fatto anche il cambio di tutto quello che avevo da dvd a br.. per poi svendere tutto o buttare
mamma mia che spreconi che siamo 1 anno di paga buttata
il danno è comunque dall'esterno siti streaming che mettono online anime e o film di vario tipo
ho scritto solo per curiosita (la cifra nel 2025 è 38 miliardi di danni)
Viva il supporto fisico!
Riguardo il problema di disponibilità, anche per es di HD o schede video ecc ecc, francamente non capisco come oggi avendo i materiali e le macchine funzionanti, non si posso produrre la quantità che serve.
Inoltre anch’io ho dei film in dvd che non butterei mai, per quanto potrei avere le versioni digitali salvate in hd, secondo me non è la stessa cosa, ci sono alcuni vantaggi, ma anche svantaggi i supporti durano sicuramente di più di un hd.
Viva il supporto fisico!
Sono con te, ma temo che la strada sia segnata, a meno di un nostalgico ritorno come sta accadendo con il vinile.
Ho ordinato per sbaglio un BD su Amazon, nello specifico Zootropolis pensando fosse il 2, oggi ho chiesto di poter fare il reso e mi hanno ridato l'importo dicendomi che non devo restituire l'oggetto: di fatto praticamente non vale niente, o comunque è più un costo che un guadagno
Penso che continuando così, non avremo più una copia fisica e questo è uno svantaggio.
Chiamali fessi.
Ricordate, il giorno che sarà tutto "solo streaming" e zero supporto fisico, di nostro, di realmente nostro, non avremo più un c@~~o !
Sarà più facile che so, per la diZn€1, "adattare" la trilogia originale Star Wars per essere "più inclusiva" e meno "patriarcale".
Giusto per fare un esempio...un bel Dart Vader non più nero, ma dipinto arcobaleno !
Copia fisica, copia fisica, sia lodata.
E siano lodati torrenti e muli !
provate a cercare qualsisa di recente online in streaming in lingua originale è impossibile
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