Intel interviene per migliorare produzione e rese delle proprie CPU a 14nm

Intel interviene per migliorare produzione e rese delle proprie CPU a 14nm

Intel prova a migliorare la propria attuale capacità produttiva estendendo l'approccio Copy Exact! ad una propria fabbrica in Vietnam. In attesa che il processo a 10 nanometri diventi realmente accessibile in volumi, dal 2019

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Processori
IntelCoreCoffee LakeXeonAMDRyZen
 

Intel è da tempo alle prese con una difficile situazione legata alla gestione della propria capacità produttiva di componenti. I piani iniziali prevedevano per l'azienda americana il passaggio alla tecnologia produttiva a 10 nanometri da lungo tempo, ma questo non si è ancora concretizzato fatta eccezione per alcuni modelli destinati a sistemi notebook di prestazioni contenute.

L'azienda deve quindi continuare a servirsi della tecnologia produttiva a 14 nanometri per i propri prodotti, con una capacità che è inferiore alla domanda di mercato. Logica conseguenza di questo sono i cosiddetti shortage, cioè una indisponibilità in volumi adeguati di processori così da far fronte alla richiesta.

Intel ha un piano a breve termine che dovrebbe permetterle di quantomeno migliorare l'attuale scenario. Una delle proprie fabbriche produttive, situata in Vietnam, verrà convertita alla produzione con processo a 14 nanometri servendosi del programma Intel Copy Exact! Tale approccio prevede che una capacità produttiva implementata in una fabbrica venga di fatto copiata in modo identico in altra fabbrica così che la produzione possa venir avviata in tempi rapidi.

In questo modo Intel dovrebbe ottenere un riallineamento della propria capacità produttiva con processori Core, Pentium e Celeron basati su architettura di settima generazione prodotti proprio nella sede vietnamita. Di questo passo Intel potrà meglio dedicarsi alla produzione delle prossime CPU attese sul mercato: parliamo dei modelli Core di nona generazione, indicati con il nome in codice di Coffee Lake Refresh, oltre a quelli Xeon della gamma Cascade Lake per sistemi server.

Entrambe queste famiglie adotteranno tecnologia produttiva del tipo 14nm++, il processo a 14 nanometri più sofisticato che Intel prevede di utilizzare prima del passaggio alla tecnologia a 10 nanometri previsto nel corso del 2019. In quel periodo, se l'adozione del nuovo processo procederà finalmente senza evidenti limiti, Intel potrà ritornare ad un livello di produzione stabile senza evidenti problemi di offerta sul mercato.

Resta da vedere in che misura AMD potrà beneficiare di questa situazione, riuscendo a bilanciare la ridotta disponibilità di CPU Intel con una produzione incrementata dei propri modelli delle famiglie Ryzen e EYPC. Sarà interessante verificare dai risultati finanziari di AMD, soprattutto per il terzo e il quarto trimestre 2018, quante CPU AMD in più rispetto al previsto saranno state vendute.

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11 Commenti
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Vul24 Settembre 2018, 08:51 #1
Incredibile pensare Intel sia arrivata alla frutta in quello che era il suo pregio più grande: il silicio.
coschizza24 Settembre 2018, 09:15 #2
Originariamente inviato da: Vul
Incredibile pensare Intel sia arrivata alla frutta in quello che era il suo pregio più grande: il silicio.


difatti non è arrivata alla frutta, domina sia come share che come fatturato, avere un momento di incertezza mi sembra normale per un azienda che domina incontrastata da decenni, nessuno può restare al top in eterno. Anche apple che oggi domina in certi campi ieri era a un passo dal fallimento quindi era 100x messa peggio di intel oggi eppure è stata una sua fase.
Vul24 Settembre 2018, 09:40 #3
Originariamente inviato da: coschizza
difatti non è arrivata alla frutta, domina sia come share che come fatturato, avere un momento di incertezza mi sembra normale per un azienda che domina incontrastata da decenni, nessuno può restare al top in eterno. Anche apple che oggi domina in certi campi ieri era a un passo dal fallimento quindi era 100x messa peggio di intel oggi eppure è stata una sua fase.


Che problemi hai con la lettura?

Incredibile pensare Intel sia arrivata alla frutta in quello che era il suo pregio più grande: il silicio.


Nessuno ha parlato di fatturato e market share.

Intel lancerà le proprie piattaforme server nel 2020 a 14 nm. Nel 2020.

La loro roadmap dava i 10 nm nel 2015!!

Sono assolutamente in ritardo e alla frutta a livello di produzione di silicio, fino a poco tempo fa erano il leader incontrastato.
Mparlav24 Settembre 2018, 10:09 #4
Qui altri dettagli:
https://hothardware.com/news/amd-ga...s-intel-falters

Analyst Mark Lipacis points to a report from research firm Fubon that claims HP will be adopting AMD processors for up to 30% of its consumer machines next year. Dell will also use more AMD chips for its commercial PC line according to the report. Analysts think that AMD has the chance to triple its market share to 30% of the market from the meager 10% that it has today.

"Fubon's report that Intel will undersupply the PC market between 4Q18 and 2Q19 leaves us with higher conviction that AMD will report improving revenue, pricing and margins near term, and that is positioned to take share in the high end PC MPU and server market long term," Lipacis said Friday in a note to clients.

Lipacis expects to see Intel supply constrained through 2019 and AMD climbing to 30% market share on that constraint isn't "out of the question" he says. Many have wondered what is going on at Intel that has caused such massive shortages of processors. Investment firm J.P. Morgan has issued a report that says Intel's shortage is worsening and that the chipmaker is having capacity issues from delaying its move to 10nm manufacturing tech.
Vul24 Settembre 2018, 10:38 #5
Il titolo AMD ha fatto 20x in 2 anni e 3x in un anno.
lucusta24 Settembre 2018, 10:46 #6
il titolo AMD era a 1.64 solo ed unicamente perchè era in borsa, che è assai umorale.

oggi, invece, lo spostamento dei chipset e la riallocazione di funzioni in altre fab dipende principalmente da un'altro fattore:
epyc.
proprio per quello scritto da Mparlav oggi Intel sta cercando di raccimolare il massimo introito prima del debutto degli epyc a 7nm, che porteranno sensibile concorrenza sui suoi attuali chip server.
oggi li può vendere con un piccolo sconto del 10%;
dopo che saranno usciti Epyc, se non ci sono problemi di natura tecnica su questi prodotti, dovrà venderli al 50% per reggere la quota del mercato.
quindi stà cercando di parare il fatturato producendo più chip server per scontarli senza intaccare il fatturato.
servono impianti e wafer per quelle linee.
Veradun24 Settembre 2018, 11:12 #7
Se aggiornano ora una fab significa che i 10nm in volumi sono ben lontani, più di quanto hanno detto.
Gyammy8524 Settembre 2018, 11:41 #8
Originariamente inviato da: coschizza
difatti non è arrivata alla frutta, domina sia come share che come fatturato


UAU
the_joe24 Settembre 2018, 11:59 #9
È che mano a mano che ci si avvicina ai limiti fisici del silicio, le differenze si appianano per forza di cose, e chi era davanti è naturale che venga raggiunto.
Quindi se non sarà più possibile contare sui vantaggi di processo, tutti dovranno migliorare l'architettura.
Vedremo cosa verrà fuori.
tuttodigitale24 Settembre 2018, 15:37 #10
Originariamente inviato da: the_joe
È che mano a mano che ci si avvicina ai limiti fisici del silicio, le differenze si appianano per forza di cose, e chi era davanti è naturale che venga raggiunto.
Quindi se non sarà più possibile contare sui vantaggi di processo, tutti dovranno migliorare l'architettura.
Vedremo cosa verrà fuori.

ho qualche riserva su questo. Quando INTEL ha proposto i 14nm FINFET i concorrenti hanno cercato di proporre i 20nm planari....di CPU e GPU desktop con tale processo non le abbiamo viste. Un gap così ampio ha avuto origine proprio in virtù della difficoltà nella miniaturizzazione...
Le differenze con l'introduzione del Germanio potranno anche ampliarsi....ovviamente a favore di chi non si sa a priori.
La formula che vuole prestazioni via via sempre più simili con la riduzione del nanometraggio, secondo me, è priva di fondamento. Tanto meno che ci saranno un miglioramento generalizzato delle prestazioni rispetto ai processi precedenti (in alta frequenza i 10nm di Intel faticheranno a tenere il passo con i 14nm)

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