7 miliardi di dollari per le fabbriche Intel a 32 nanometri

7 miliardi di dollari per le fabbriche Intel a 32 nanometri

Saranno 4 le sedi produttive Intel nelle quali verrà implementata la tecnologia produttiva a 32 nanometri, nel corso dei prossimi 2 anni

di pubblicata il , alle 08:39 nel canale Processori
Intel
 

In occasione della conferenza stampa di annuncio dei propri risultati finanziari del quarto trimestre 2008, caratterizzati da una generale contrazione di fatturato e utili, Intel ha sottolineato di non voler sospendere lo sviluppo di nuove tecnologie produttive nel corso del 2009 mantenendo fede alla propria roadmap tecnologica.

Una conferma diretta a questo è arrivata nella giornata di ieri: Paul Otellini, CEO di Intel, ha infatti annunciato un piano di investimento di ben 7 miliardi di dollari USA incentrato nella costruzione e nell'upgrade alla tecnologia produttiva a 32 nanometri di varie fabbriche Intel, da spendere nel corso dei prossimi 2 anni.

Il debutto delle prime architetture di processore costruite con tecnologia a 32 nanometri è atteso per il quarto trimestre 2009: ci riferiamo alle soluzioni indicate con il nome in codice di Westmere, nuove architetture derivate da quelle Nehalem attualmente disponibili in commercio nella forma delle cpu Core i7 per sistemi desktop. Le cpu Westmere saranno tecnicamente dei die shrink delle soluzioni Nehalem, con possibili migliorie architetturali di tipo secondario rispetto a quanto disponibile ora in commercio.

Gli investimenti nella tecnologia produttiva a 32 nanometri interesseranno 4 fabbriche Intel: quella D1D in Oregon è attualmente attiva nella produzione dei primi test wafer a 32 nanometri, mentre la fabbrica D1C sempre in Oregon avvierà la produzione a 32 nanometri nel quarto trimestre 2009.

Per il 2010 Intel prevede di avviare la produzione con questa tecnologia anche in due altri sedi produttive, quella Fab32 in Arizona e quella Fab 11X in New Mexico. L'implementazione della tecnologia produttiva a 32 nanometri in differenti fabbriche produttive avverrà utilizzando un approccio indicato come "copy exactly": Intel sviluppa un processo produttivo in una delle proprie fabbriche e lo trasferisce in modo identico all'interno di altre sedi, tenendo conto di differenti fattori che influenzano la produzione tra i quali la qualità dell'aria, la temperatura e le condizioni geologiche.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
angel11011 Febbraio 2009, 08:45 #1
Cavolo i soldi non gli mancano!
II ARROWS11 Febbraio 2009, 09:11 #2
Se pensi quanto li faranno guadagnare...
Meno spazio significa che ci fai più chip con la stessa quantità di materiale.
Meico11 Febbraio 2009, 09:12 #3
cosa non darei per lavorare in una di quelle fabbriche... penso che potrei lavorare h24
macfanboy11 Febbraio 2009, 09:13 #4
Ma per quanto tempo ancora riusciranno a ridurre i circuiti ogni 2 anni?!?
Non troppo tempo fà leggevo che i 32nm erano considerati il limite FISICO di evoluzione della tecnologia al silicio. Ora a quanto si pensa di arrivare?
macfanboy11 Febbraio 2009, 09:18 #5
Originariamente inviato da: Meico
cosa non darei per lavorare in una di quelle fabbriche... penso che potrei lavorare h24


Credo che dovresti essere un robot. Sono tutte automatizzate! Ahah
Scherzo.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Questa è quella di Fishkill di IBM, la più moderna quando è stata completata pochissimi anni fà. Abbastanza impressionante
nickfede11 Febbraio 2009, 09:20 #6
Sotto questo punto di vista mi pare che gli impianti AMD siano già predisposti tramite litografia ad immersione a produrre a 32 Nm senza grossi investimenti tipo Intel.......... Speriamo si scannino ben bene a suon di ribassi di prezzi.......
pierluigi8611 Febbraio 2009, 09:21 #7
Originariamente inviato da: macfanboy
Credo che dovresti essere un robot. Sono tutte automatizzate! Ahah
Scherzo.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Questa è quella di Fishkill di IBM, la più moderna quando è stata completata pochissimi anni fà. Abbastanza impressionante


ma cosa succede se un dipendente fa uno starnuto?

così nascono i virus?
MarK_kKk11 Febbraio 2009, 09:32 #8
ahahahha
e pensa quando gli scappa una scorreggia!
D3stroyer11 Febbraio 2009, 09:34 #9
scusate, ho una domanda, nella mia ignoranza. Se il problema è mettere "piu' transistor" non potrebbero semplicemente "fare cpu piu' grosse"? Ad esempio su una cpu grossa come una mano, ci starebbero 50 cores no? Non funziona così?
maxxx8711 Febbraio 2009, 09:43 #10
no il cambio di processo è dovuto principalmente a motivi economici(cpu più piccole + stessi wafer= molte più cpu per wafer) e prestazionali (meno energia meno tdp)

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^