Stop agli aggiornamenti cumulativi opzionali di Windows a partire da maggio

Stop agli aggiornamenti cumulativi opzionali di Windows a partire da maggio

A causa dei problemi organizzativi legati alla pandemia di Coronavirus, da maggio Microsoft metterà in pausa gli aggiornamenti cumulativi opzionali di Windows 10 e altri sistemi operativi. Confermata la massima priorità agli update di sicurezza.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Apple
MicrosoftWindows
 

A partire da maggio Microsoft non distribuirà aggiornamenti cumulativi opzionali per tutte le versioni supportate di Windows 10 e Windows Server. La causa è ovviamente la pandemia di Coronavirus, che sta costringendo molti dipendenti a lavorare da casa, in condizioni non ideali e con tempistiche non allineate gli con gli altri che potrebbero portare a scompensi nel seguire il post distribuzione di un update. L'obiettivo è evitare la diffusione di bug critici che in questo momento possono essere risolti con celerità. Con la stessa motivazione la casa di Redmond aveva già messo in pausa gli aggiornamenti del nuovo browser Edge, come tra l'altro ha fatto anche la rivale Google con Chrome

In "tempi normali" Microsoft distribuisce aggiornamenti per i sistemi operativi e i propri software con cadenza settimanale. La prima settimana di ogni mese è definita internamente dalla lettera "A", ed è solitamente dedicata agli update di Office. La seconda, "B", è quella in cui è fissato il Patch Tuesday. Le due settimane successive, "C" e "D", sono quelle in cui Microsoft rilascia gli update cumulativi opzionali pensati per essere "anteprime" per amministratori e personale IT di correttivi non legati alla sicurezza. Si tratta di aggiornamenti che, per loro natura, non vengono mai installati automaticamente.

Con un messaggio sul proprio sito Microsoft spiega che saranno proprio gli aggiornamenti "C" e "D" a saltare a data da destinarsi. "Stiamo valutando la situazione della salute pubblica e comprendiamo l'impatto sui clienti. In risposta a queste problematiche, stiamo dando priorità agli aggiornamenti di sicurezza. A partire da maggio, mettiamo in pausa tutti gli update opzionali non legati alla sicurezza (aggiornamenti C e D) per tutte le versioni supportate dei prodotti client e server Windows (Windows 10 versione 1909 a scendere fino a Windows Server 2008 SP2)".

La decisione, sottolinea l'azienda, non avrà alcun impatto sulla distribuzione degli aggiornamenti di sicurezza del Patch Tuesday (settimana "B"). La casa di Redmond inoltre continuerà a pubblicare aggiornamenti "out of band", slegati da una scaletta prestabilita, qualora emergessero falle critiche (cosa che in queste ore è peraltro successa). Se ne evince perciò alcuni fix non prioritari, di solito testati grazie agli update cumulativi opzionali e poi inglobati nel Patch Tuesday, saranno distribuiti con tempistiche più lunghe rispetto a quelle classiche.

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3 Commenti
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tda9025 Marzo 2020, 08:05 #1
Il tag è sbagliato, a meno che Apple non abbia acquistato Microsoft la scorsa notte :-D :-D
Marko_00125 Marzo 2020, 10:53 #2
da Maggio?
pensano al mercato usa, che è in ritardo sull'Italia di 2 mesi,
oppure prevedono che le problematiche arrivino ad oltre Maggio?
perché, se il problema è non ostacolare chi lavora da remoto,
il Italia lo dovevano applicare da ieri, non da Maggio.
aldo87mi25 Marzo 2020, 12:50 #3
Originariamente inviato da: Marko_001
da Maggio?
pensano al mercato usa, che è in ritardo sull'Italia di 2 mesi,
oppure prevedono che le problematiche arrivino ad oltre Maggio?
perché, se il problema è non ostacolare chi lavora da remoto,
il Italia lo dovevano applicare da ieri, non da Maggio.


Ovviamente conta il mercato USA. L'Italia conta meno di zero per loro in termini di mercato

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