Questa fotocamera ''custom'' di iPhone è stata modificata da Apple per le riprese on board del film ''F1''
Apple ha rivoluzionato le riprese a bordo delle monoposto di Formula 1 per il film "F1" con Brad Pitt, progettando una videocamera custom basata su iPhone che unisce qualità cinematografica e rispetto dei severi vincoli tecnici delle gare.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 19 Giugno 2025, alle 13:01 nel canale AppleiPhoneAppleF1
Quando si parla di Formula 1, ogni dettaglio è studiato al millimetro, dalla meccanica all’aerodinamica, fino alla tecnologia di bordo. Ma quando la produzione del film “F1” con Brad Pitt ha deciso di portare la prospettiva del pilota direttamente sul grande schermo, si è scontrata con un ostacolo apparentemente insormontabile: le videocamere standard montate sulle monoposto non sono pensate per il cinema, ma esclusivamente per la trasmissione TV in diretta. La soluzione? Un’inedita collaborazione tra Apple e la produzione, che ha dato vita a una videocamera custom senza precedenti, capace di coniugare esigenze cinematografiche e i rigorosi limiti imposti dalla Formula 1.

Dalle esigenze del cinema ai vincoli della pista
Le tradizionali telecamere onboard della F1 sono progettate per essere compatte, leggere e aerodinamiche, ottimizzate per la trasmissione live e non per la qualità d’immagine richiesta da un film. Non solo: il loro alloggiamento deve rispettare forme e pesi precisi, per non alterare le prestazioni della vettura. Cineprese professionali, per dimensioni e peso, sono semplicemente incompatibili con queste esigenze.
Il regista Joseph Kosinski e il direttore della fotografia Claudio Miranda, consapevoli dei limiti delle tecnologie esistenti, hanno chiesto ad Apple una soluzione inedita: una videocamera che potesse essere installata sulle vere monoposto, offrendo però la qualità e la flessibilità di una cinepresa di alto livello.
Apple ha risposto progettando un modulo che esternamente replica perfettamente quello delle telecamere F1 standard, ma che all’interno ospita una tecnologia completamente diversa. Il cuore del sistema è il sensore fotografico da 48 megapixel dell’iPhone 15 Pro, gestito dal potente chip Apple A17 Pro, lo stesso che anima gli smartphone top di gamma di Cupertino. Il modulo integra anche una batteria di iPhone e un filtro a densità neutra (ND) per la gestione della luce, offrendo al regista piena libertà creativa durante le riprese. Tutto il sistema funziona con una versione di iOS dotata di firmware personalizzato, pensata per garantire prestazioni ottimali in condizioni estreme e per registrare in formato Log con codec ProRes, soluzione ideale per la color correction professionale in post-produzione.
Resistenza estrema e controllo totale
Uno degli aspetti più sorprendenti di questa soluzione è la sua robustezza: la videocamera custom è stata sottoposta a test severissimi per resistere alle vibrazioni, al calore e agli shock tipici delle gare di Formula 1, superando persino le specifiche richieste dal regolamento. Questo ha permesso di montarla sulle vere monoposto, durante le stagioni 2023 e 2024, senza alterare minimamente aerodinamica e peso della vettura.

Per il controllo della videocamera, Apple ha sviluppato un’app dedicata per iPad, collegata via USB-C, che permette di regolare in tempo reale parametri come frame rate, esposizione, bilanciamento del bianco e di avviare o interrompere la registrazione con un semplice tocco. L’assenza di connessioni wireless, imposta dalle regole F1, è stata superata con questa soluzione cablata, garantendo comunque il massimo della flessibilità in fase di ripresa.
Un nuovo standard per il cinema d’azione
Le immagini catturate con questa innovativa videocamera saranno protagoniste in “F1”, promettendo al pubblico una visuale dal cockpit mai vista prima, capace di trasmettere tutta l’adrenalina e la velocità delle gare reali. La scelta di Apple non solo ha permesso di rispettare i vincoli tecnici della Formula 1, ma ha anche spinto l’iPhone 15 Pro verso nuove frontiere, portando funzioni come la registrazione ProRes Log e il workflow ACES direttamente nel cuore dell’azione.

Un'esperienza che segna un punto di svolta anche per il mondo della produzione video mobile: la tecnologia sviluppata per “F1” potrebbe aprire la strada a nuove applicazioni, sia nel cinema che in altri ambiti dove dimensioni, peso e resistenza sono fattori critici. La videocamera custom di Apple per il film “F1” rappresenta un perfetto esempio di come l’innovazione possa nascere dall’incontro tra esigenze cinematografiche e sfide tecnologiche estreme, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva senza precedenti










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoForse era meglio partire da chi un background sportivo ce l'ha.
Forse era meglio partire da chi un background sportivo ce l'ha.
in merito all'articolo sembrerebbe di iphone abbia parecchio invece
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