Mossa di Apple: il linguaggio di programmazione Swift diventa open source

Mossa di Apple: il linguaggio di programmazione Swift diventa open source

Apple decide di rendere disponibile il linguaggio di programmazione Swift dietro licenza Apache 2.0: chiunque potrà contribuire allo sviluppo e ottimizzazione del linguaggio

di pubblicata il , alle 10:49 nel canale Apple
Apple
 

Apple ha deciso di rendere open source il linguaggio di programmazione Swift. La compagnia della Mela ha annunciato ufficialmente l'operazione nel corso della serata di ieri. Rendendo Swift open source Apple offre la possibilità alla community degli sviluppatori di apportare al linguaggio di programmazione il proprio contributo con nuove funzioni e ottimizzazioni oltre che aiutare nel renderlo disponibile su nuove piattaforme.

Unitamente all'annuncio Apple ha lanciato il sito web www.swift.org che contiene informazioni dettagliate sul linguaggio di programmazione tra cui la documentazione tecnica, risorse per gli sviluppatori e link per scaricare il codice sorgente di Swift.

Craig Federighi, Senior Vice President Software Engineering di Apple, ha commentato: "La scelta di rendere Swift open source consentirà all’intera community di sviluppatori di contribuire al linguaggio di programmazione e a renderlo disponibile su ancora più piattaforme. La potenza e la facilità d’uso di Swift ispireranno una nuova generazione ad appassionarsi al mondo della programmazione e, con l’annuncio di oggi, saranno in grado di portare le proprie idee ovunque, dai dispositivi mobili al cloud".

Il codice open source di Swift è disponibile via GitHub e include supporto per tutte le piattaforme software Apple - iOS, OS X, watchOS e tvOS - così come per Linux. I componenti disponibili comprendono Swift Compiler, Debugger, Standard Library, Foundation Libraries, Package Manager e REPL. Swift è concesso dietro licenza open source Apache 2.0 con un'eccezione relativa alla libreria di runtime.

In un'intervista rilasciata a The Next Web, Federighi ha sottolineato le ambizioni di Apple nei confronti di Swift: "Vogliamo che tutti imparino Swift come linguaggio principale e vogliamo - quando gli sviluppatori investono in Swift - che sia possibile usarlo ovunque dallo scripting alle app fino alla scrittura di codice per il cloud. Pensiamo che il miglior modo di poter arrivare a tutto questo sia renderlo open source". Tra le ambizioni della Mela vi è ovviamente il mondo enterprise, per il quale IBM ha rappresentato una principale fonte di feedback e confronto.

Federighi ha inoltre assicurato che Apple continuerà a supportare Objective C sia internamente sia per la comunità degli sviluppatori. "Apple ha un investimento in moltissimi milioni di linee di codice di Objective C e questo non cambierà. Swift è disponibile per gli sviluppatori dal 2014, ma fino a giovedì è stato limitato alle piattaforme Apple. Il codice può essere uato per sviluppare anche per Linux senza royalty".

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8 Commenti
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AleLinuxBSD04 Dicembre 2015, 11:13 #1
Mi pare una notizia positiva anche se occorrerebbe approfondiere un po' l'argomento.
MaxiHori04 Dicembre 2015, 11:15 #2
certo è per questo che pago 600 euro l'anno di licenza xamarin per piattaforma per sviluppatore.. perchè swift è talmente bello da pagare pur di farne a meno
PaSteam04 Dicembre 2015, 11:46 #3
Originariamente inviato da: MaxiHori
certo è per questo che pago 600 euro l'anno di licenza xamarin per piattaforma per sviluppatore.. perchè swift è talmente bello da pagare pur di farne a meno


Qualche motivazione di ciò?
Asterion04 Dicembre 2015, 12:12 #4
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Mi pare una notizia positiva anche se occorrerebbe approfondiere un po' l'argomento.


Ho due domande: cosa possiamo fare ora con Swift su linux che non potevamo fare prima? E cosa possiamo fare più facilmente con linux utilizzando Swift?
Unrealizer04 Dicembre 2015, 14:35 #5
Originariamente inviato da: PaSteam
Qualche motivazione di ciò?


Con Xamarin sviluppi su iOS e Android (usando anche Visual Studio), utilizzando lo stesso codice anche su Windows (e alcune parti le riutilizzi anche sul backend)

Con Swift sviluppi su iOS su Xcode e dici in giro che è open source

Detto questo: questo rilascio come open source non è un merito ma IMHO è un "non-demerito", ovvero è una cosa praticamente dovuta visto che sviluppare un nuovo e inutile linguaggio, imporlo sulla propria piattaforma e renderlo pure closed nel 2015 è a dir poco anacronistico

e probabilmente è anche una cosa necessaria, perché come detto sopra da Asterion, Swift è inutile: perché inventarsi un nuovo linguaggio (facendo un bel mixup di feature di altri linguaggi) quando sul mercato esistono decine di linguaggi open adatti allo scopo? magari con una userbase e una quantità di librerie già abbastanza vasta?

invece no, apple deve possedere ogni singola parte della piattaforma e dev'essere diversa a tutti i costi

btw, io lavoro anche su iOS e anche io uso Xamarin, tutto un altro mondo rispetto ai tool "originali"... e i miei progetti Swift non lo vedono nemmeno per sbaglio, le poche volte che ho bisogno di codice nativo su iOS vado direttamente di Objective-C perché c'è molta più roba in rete e soprattutto mi permette di interoperare con C++ (cosa che Swift non permette... l'unico modo è scriversi un bridge in Objective-C )
cdimauro04 Dicembre 2015, 18:09 #6
Originariamente inviato da: PaSteam
Qualche motivazione di ciò?

Vai nella pagina del Getting Started, comincia a dare un'occhiata al linguaggio, e vedi un po' se si sentiva il bisogno di un patchwork informe.
[Kendall]04 Dicembre 2015, 18:43 #7
Poretto sto Swift, dai non sotterratelo in questa maniera.
Di per sè è un linguaggio estremamente piacevole da usare, conciso e pulito.
Io l'ho trovato molto valido, sicuramente più piacevole dell'Objective-C (ma lì ci vuole poco), e per lo stesso motivo sto guardando con estremo interesse Kotlin (che ne condivide diverse sfaccettature) per lo sviluppo Android.
Per esempio la gestione che ha degli optional types (nullable types) è una feature che vorrei su molti più linguaggi ed eviterebbe una grossa quantità di grattacapi.

Che sia un linguaggio che prende a piene mani da più posti è fuori dubbio, che si potesse evitare a favore di altri linguaggi pure, però stiamo parlando di Apple e difficilmente nella casa della mela fanno qualcosa senza averne un controllo quasi totale.

D'altro canto anche un linguaggio stradiffuso come il C# era perfettamente evitabile eppure alla Microsoft l'hanno fatto comunque con gli ottimi risultati di diffusione (anche in ambito crossplatform) che oggi vediamo.
(Beh, in realtà per buona parte dei linguaggi del panorama attuale si potrebbe dire la stessa cosa: "Serviva davvero?"
fbartolom04 Dicembre 2015, 19:06 #8

Funzioni Virtuali

Spero quanto prima venga implementato il supporto delle funzioni virtuali. Praticamente l'unico strumento che permette l'implementazione busta del patter Template Method.

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