iPhone 7: costi di produzione più elevati per Apple rispetto agli anni scorsi

iPhone 7: costi di produzione più elevati per Apple rispetto agli anni scorsi

Rispetto ad iPhone 6S le componenti hardware del nuovo modello costano di più ad Apple, che si allinea maggiormente alla concorrenza come costo unitario di produzione

di pubblicata il , alle 09:59 nel canale Apple
AppleiPhone
 

La società di analisi IHS Markit ha effettuato un teardown del nuovo iPhone 7 stimando il possibile costo dei singoli componenti da parte di Apple. Stando a quanto si legge il melafonino costa alla compagnia 219,80 dollari, a cui si aggiungono circa 5 dollari di spese di costruzione. In totale la "BOM" (bill of materials, il costo dei materiali) per Apple è di 224,80 dollari per ogni singolo iPhone 7 prodotto, cifra a cui vanno aggiunte le spese di marketing, logistica, ricerca, licenze e quant'altro. Si tratta di un aumento consistente rispetto all'anno scorso, pari a circa il 18%.

Apple iPhone 7

IHS non ha ancora terminato il teardown di iPhone 7 Plus, ma ha stimato che in quel caso l'esborso in più per Apple è di 36,89 dollari per ogni singola unità rispetto al 6S Plus che sostituisce nella line-up: "La BOM complessiva di iPhone 7 è più in linea con quello che abbiamo visto nei teardown degli smartphone di fascia alta del concorrente principale di Apple, Samsung, e quindi la cifra è più alta rispetto a quelle stimate nelle analisi dei teardown del precedente iPhone", commenta Andrew Rassweiler, senior director of cost benchmarking services di IHS.

Tuttavia "Apple continua ancora ad avere più margini dalle componenti hardware rispetto a Samsung", secondo quanto rilevato da IHS, ma i costi dei materiali per la compagnia di Cupertino sono più alti rispetto al passato. La scelta di raddoppiare la memoria NAND Flash integrata a 32, 128 e 256GB nei diversi tagli è stata quella a contribuire maggiormente all'aumento dei costi. Insieme al modulo SDRAM da 2GB, il chip da 32GB costa alla società circa 16,40 dollari. Il nuovo colore Jet Black aggiunge complessità al processo di manifattura e aumenta il costo finale di produzione, tuttavia consente anche di aumentare la domanda da parte dei consumatori.

Dopo aver informato delle limitate scorte dei nuovi modelli nell'esclusiva colorazione lucida Apple ha confermato che tutti gli iPhone disponibili per la prevendita nel colore Jet Black erano stati esauriti ancor prima del lancio del dispositivo. La componente più costosa rimane comunque il display, con 43 dollari di costo unitario, seguito dal modem prodotto da Intel, pari a 33,90 dollari. Apple spende circa 26,90 dollari per il SoC A10 Fusion, mentre le due fotocamere da 12 e 7 megapixel hanno un costo di produzione unitario pari a 19,90 dollari. Troviamo poi il l'engine aptico, 16,70 dollari, e la scocca in alluminio con tutto l'hardware associato a 18,20 dollari.

iPhone 7 costa ad Apple qualcosa in più rispetto ad iPhone 6S e con il costo al pubblico che è rimasto sostanzialmente invariato negli Stati Uniti, il nuovo iPhone impatta considerevolmente nei margini di guadagno della compagnia. Per quanto accurate, comunque, le stime di IHS vanno considerate naturalmente come valori solo vagamente attendibili. Tim Cook ha in passato specificato che questi studi nemmeno si avvicinano ai costi di produzione reali che Apple sostiene per immettere sul mercato i propri smartphone. Possono però essere utilizzati per effettuare paragoni fra i diversi modelli, con Galaxy S7 che secondo IHS costa a Samsung circa 265 dollari.

L'aumento nei costi di produzione degli iPhone 7, in abbinamento ad un costo dello smartphone rimasto invariato nella madrepatria, riflette la situazione del mercato degli smartphone dove sostanzialmente tutti ne hanno già uno. Questo significa che Apple e Samsung non hanno la possibilità di cercare nuovi utenti, non almeno in volumi interessanti, ma sono costrette a cercare a convincere gli attuali fruitori di smartphone ad aggiornare ai nuovi modelli rendendoli in qualche modo sempre più appetibili. Un modus operandi da cui Apple aveva cercato di allontanarsi nel nome del profitto massimo, ma visti gli ultimi due trimestri senza crescita si è trovata costretta ad abbracciarlo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Notturnia21 Settembre 2016, 10:13 #1
manca pure il costo di assemblaggio.. della realizzazione delle linee di montaggio.. degli imballaggi.. certo che li fanno proprio all'acqua di rose questi calcoli.. sbagliare di 50-100 dollari su 200 non è male come errore relativo.. io verrei licenziato se facessi errori del 20-30% e questi sparano a caso... ottimo..

ad ogni modo sono sempre calcoli inutili.. un oggetto viene venduto al prezzo al quale il mercato lo compra e non a quello che si spende per farlo.. non ci sono onlus che producono cose .. qualsiasi prodotto viene realizzato per creare un profitto
Itacla21 Settembre 2016, 10:20 #2
Se si sta parlando di BOM è ovvio che si escludono tutti quei costi.. dove sta l'errore qui?
demon7721 Settembre 2016, 10:28 #3
Originariamente inviato da: Notturnia
manca pure il costo di assemblaggio.. della realizzazione delle linee di montaggio.. degli imballaggi.. certo che li fanno proprio all'acqua di rose questi calcoli.. sbagliare di 50-100 dollari su 200 non è male come errore relativo.. io verrei licenziato se facessi errori del 20-30% e questi sparano a caso... ottimo..

ad ogni modo sono sempre calcoli inutili.. un oggetto viene venduto al prezzo al quale il mercato lo compra e non a quello che si spende per farlo.. non ci sono onlus che producono cose .. qualsiasi prodotto viene realizzato per creare un profitto


Cosa non è chiaro di BILL - OF - MATERIALS?
L'assemblaggio è 5 dolari a pezzo. C'è scritto.
MoodM21 Settembre 2016, 11:25 #4
La società di analisi IHS Markit h
a effettuato un teardown del nuovo iPhone 7 [B][SIZE="5"]stimando[/SIZE][/B] il possibile costo dei singoli componenti da parte di Apple




meglio che appunto li stimi perchè se non conosce gli accordi industriali coi produttori di tutto il mondo di ogni singolo componente con gli extra-sconto sui quantitativi che Apple ordina per tirar ancora di più la cinghia sui suoi costi di ogni singolo componente ( come fanno anche tutti gli altri produttuori di SmartPhone, TV, computer etc etc etc ), quei 219$ cadauno rimangono appunto aleatori e potrebbero essere invece meno

considerando poi che entro circa 5 mesi ( se non prima) i prezzi dei componenti le scendono ancora per ovvi e soliti motivi in questo settore
Schaduw21 Settembre 2016, 20:43 #5
Mi pare manchi anche il riferimento all'impermeabilità; tecnicamente la certificazione costa e costa ovviamente effettuare i vari test.

Ma trovo inutile calcoli del genere. La apple può permettersi di tirare su col prezzo, perché c'è un'altissima domanda e il risultato si vede (jet balck esaurito da prima di subito - che ha "il suo perché" nel senso che molti l'avran scelto proprio per avere la finitura più esclusiva approfittando del taglio di memoria più conveniente).

Diciamo che secondo me il vero problema non è l'elevatissimo profitto in se - perché per fortuna nessuno è obbligato a comprare un iphone a meno che non voglia svilupparci app-
ma il fatto che di quei soldi, chi ci lavora ne vede pochissimi.
Peccato però che si discuta dei costi solo per apple;vale più o meno per tutte le multinazionali; il fatto che la concorrenza tenda ad avere prezzi drasticamente più bassi probabilmente accentua l'effetto, ma non è che altrove la situazione cambi.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^