iMac e MacBook con chip ARM impossibili secondo Intel: 'Siamo troppo avanti rispetto al mercato'

iMac e MacBook con chip ARM impossibili secondo Intel: 'Siamo troppo avanti rispetto al mercato'

Intel cerca di spegnere le indiscrezioni circa sistemi Apple con CPU ARM. La partnership con Apple sembra ancora forte, ma Apple potrebbe essere al lavoro su processori proprietari anche per i sistemi desktop e notebook

di pubblicata il , alle 17:14 nel canale Apple
AppleiMacIntel
 

Quasi dieci anni fa Steve Jobs annunciava il passaggio ai più performanti processori di Intel per i sistemi Mac di Apple. Prima di allora, Apple progettava chip PowerPC in collaborazione di IBM, che con il mutare delle esigenze di un mercato crescente risultavano sempre più stretti. È stato nel 2006 che Apple ha iniziato ad utilizzare processori Intel, e così è ancora oggi.

Secondo alcune voci, tuttavia, il gigante di Cupertino potrebbe vagliare la possibilità di utilizzare nuovamente processori proprietari, con un progetto che potrebbe vedere la luce nei prossimi anni. Apple produce già i processori della serie Ax per iPhone e iPad, sfruttando le architetture di ARM e facendoli produrre da compagnie di terze parti. Una strategia che potrebbe ben presto essere applicata anche sui sistemi desktop della società.

Apple A8 e Apple A8X non sono considerabili semplicemente delle CPU mobile, bensì processori complessi in grado di sfoderare performance in assoluto molto elevate. Sebbene non riescano ancora a contrastare in potenza i processori di Intel, ben presto le architetture di ARM potrebbero consentire performance ottimali anche su sistemi desktop, con un'efficienza decisamente superiore rispetto alle CPU x86 odierne. Alla luce di queste riflessioni, non sembra del tutto assurdo un ipotetico passaggio ad ARM nel futuro.

Ha provato a smentire queste voci tuttavia Stacy Smith, CFO di Intel, che sottolinea come il passaggio ai processori ARM sia controproducente per Apple per via del prezzo da pagare in termini prestazionali: "Apple è uno fra i nostri partner più importanti. Proprio come Intel, dà un grosso contributo al mercato... finché noi creiamo grandi tecnologie, li mettiamo nelle condizioni di creare grandi prodotti", ha dichiarato il CFO di Intel a Business Insider.

"Non siamo in ritardo rispetto al resto dell'industia, anzi in effetti le siamo davanti", ha continuato Smith, sottolineando la supremazia di Intel nei confronti dei produttori di semiconduttori concorrenti. "Un cliente come Apple farebbe un grosso passo indietro sul piano delle performance se abbandonasse la nostra architettura. Ed è proprio questo che generalmente ci permette di avere un grosso numero di clienti."

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105 Commenti
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gpat09 Febbraio 2015, 17:15 #1
Hanno ragione.
Tanner09 Febbraio 2015, 17:34 #2
Ma magari, è oltremodo interessante tutta la faccenda...
diabolikum09 Febbraio 2015, 17:37 #3
Considerando che il settore server è stato eliminato da Apple, che quello Pro sta seguendo a ruota, con questo passaggio eliminerebbe in un solo colpo tutta la divisione computer (che di fatto pesa ormai sempre meno sul fatturato) e potremmo assistere al passaggio Apple Inc.> Apple Phone inc. dopo aver visto in passato il passaggio Apple Computer Inc. > Apple Inc.
fally09 Febbraio 2015, 17:39 #4
non penso Apple abbia spinto sui 64 bit solo per farsi bella nel mercato smartphone. In ogni caso puo' fare pressioni su intel per avere esclusive o prezzi rivisti...
AceGranger09 Febbraio 2015, 17:51 #5
"Sebbene non riescano ancora a contrastare in potenza i processori di Intel, ben presto le architetture di ARM potrebbero consentire performance ottimali anche su sistemi desktop, con un'efficienza decisamente superiore rispetto alle CPU x86 odierne."

contando che quando ARM arrivera ad eguagliare le prestazioni delle CPU odierne, Intel avra CPU nettamente piu performanti, visto che certo non rimarra a dormire; e vedendo i nuovi Atom, in quanto ad efficienza hanno ben poco da invidiare agli arm.
LMCH09 Febbraio 2015, 18:04 #6
Originariamente inviato da: AceGranger

contando che quando ARM arrivera ad eguagliare le prestazioni delle CPU odierne, Intel avra CPU nettamente piu performanti, visto che certo non rimarra a dormire; e vedendo i nuovi Atom, in quanto ad efficienza hanno ben poco da invidiare agli arm.


Intel avrà cpu più performanti solo se riuscirà a stare in testa in termini di tecnologia produttiva e se riuscirà a mantenere la consistenza numerica del suo zoccolo duro (software per x86 non portabile).

Il problema è che sia Apple che Google spingono molto sulla portabilità del loro software (non a caso Apple ha investito forte sullo sviluppo di una toolchain completa basata su LLVM e lo ha integrato in XCode) ed anche Microsoft (con molte più rogne causate dai requisiti di retrocompatibilità e varie scelte sbagliate) sta facendo lo stesso.

Quindi lo "zoccolo duro" degli utenti di cpu Intel rischia di ridursi ulteriormente e se vengono a mancare i soldi per arrivare al processo produttivo successivo prima degli altri viene meno anche il vantaggio in termini di prestazioni visto che il passaggio allo step successivo diventa sempre più complesso e costoso.
CrapaDiLegno09 Febbraio 2015, 18:13 #7
Originariamente inviato da: LMCH
Intel avrà cpu più performanti solo se riuscirà a stare in testa in termini di tecnologia produttiva e se riuscirà a mantenere la consistenza numerica del suo zoccolo duro (software per x86 non portabile).

Il problema è che sia Apple che Google spingono molto sulla portabilità del loro software (non a caso Apple ha investito forte sullo sviluppo di una toolchain completa basata su LLVM e lo ha integrato in XCode) ed anche Microsoft (con molte più rogne causate dai requisiti di retrocompatibilità e varie scelte sbagliate) sta facendo lo stesso.

Quindi lo "zoccolo duro" degli utenti di cpu Intel rischia di ridursi ulteriormente e se vengono a mancare i soldi per arrivare al processo produttivo successivo prima degli altri viene meno anche il vantaggio in termini di prestazioni visto che il passaggio allo step successivo diventa sempre più complesso e costoso.

This.
Hai perfettamente ragione. Intel competerà finchè riuscirà a controbilanciare l'inefficienza della sua architettura con un magigor numero di transistor messi nella stessa area con un PP più avanzato. Ricordando che i chip Intel per area costano molto di più dei SoC ARM fatti con processi produttivi molto meno costosi (vedesi debacle Intel con Atom e i costi connessi per circa 40 milioni di pezzi venduti).
Quando questo non avverrà più, Intel non sarà poi così tanto avanti. E a parte rivolgersi ai professionisti che hanno davvero bisogno di tanta e più potenza sempre e comunque, al restante 90 del mercato basterà qualsiasi soluzione che faccia girare quei 4 programmi (o app) in croce al meglio.
E con MS che sta perdendo (anzi forse perso del tutto) la "necessità" di Windows per l'utenza comune, non c'è più il rischio che esca un OS che richieda 2 o 3 volte le risorse per fare le stesse cose ma con "interfaccia più figa".

Incrociando la cosa con la via presa da Apple di concentraersi sui prodotti consumer, direi che un Air con ARM dentro come prima soluzione non sarebbe da escludere a priori.
marchigiano09 Febbraio 2015, 18:14 #8
se è vero il salto di prestazioni che ci sarà con i prossimi arm a72 intel avrà ben poco da ridere...
Ginopilot09 Febbraio 2015, 18:39 #9
Intel ha una potenza di fuoco impressionante. Vorrei ricordare cosa successe con amd, indubbiamente superiore tecnologicamente e anche prestazionalmente, ai tempi del p4/athlon64.
Ma per il momento non se ne parla, la distanza e' ancora enorme. Magari fra una decina d'anni potrebbe nascere una interessante battaglia.
bobafetthotmail09 Febbraio 2015, 18:46 #10
Bon, quindi se Intel si è messa a commentare la cosa... sento puzza di coda di paglia....

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