Fitbit pronta a realizzare ventilatori polmonari per il trattamento dei pazienti COVID-19

Fitbit pronta a realizzare ventilatori polmonari per il trattamento dei pazienti COVID-19

E' il CEO della compagnia a dichiararlo alla CNBC: una parte della catena produttiva sarà destinata alla produzione di ventilatori, per i quali Fitbit cercherà di ottenere un'autorizzazione d'emergenza dalla FDA USA

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Apple
Fitbit
 

Fitbit, nota per i suoi dispositivi indossabili votati al benessere e all'attività fisica, ha dichiarato di voler destinare una parte delle risorse della sua catena di approvvigionamento e produzione per realizzare ventilatori polmonari. E' lo stesso CEO, James Park, a dichiararlo alla CNBC. I ventilatori saranno usati per il trattamento dei soggetti colpiti da COVID-19, andando a rispondere ai bisogni del sistema sanitario statunitense. "C'è stata particolare preoccupazione sulla mancanza di ventilatori, e abbiamo realizzato di avere le competenze nella nostra catena di fornitura" ha dichiarato Park alla CNBC.

Fitbit ha intenzione di inviare nei prossimi giorni i progetti dei suoi ventilatori alla Food and Drug Administration per ottenere l'autorizzazione all'uso emergenziale. Si tratta, appunto, di un'atuorizzazione che permette di usare un prodotto o un dispositivo medicale che non è stato ufficialmente approvato dall'FDA per trattare patologie che possano mettere a repentaglio la vita dell'individuo.

Park ha l'ambizione di poter realizzare un ventilatore d'emergenza "più avanzato" rispetto ad altri ad un costo inferiore, anche se non ancora concretamente quantificato. La maggior parte dei ventilatori hanno un costo di migliaia di dollari e quelli specializzati di fascia alta arrivano costare anche fino a 50 mila dollari.

Fitbit non è la prima realtà che decide di destinare una parte delle risorse della propria catena produttiva alla realizzazione di ventilatori da usare nella battaglia contro la pandemia COVID-19. GM e Ford hanno riservato una parte delle capacità produttive da mettere a disposizione per aiutare i produttori di ventilatori a realizzare più unità. La NASA ha sviluppato un ventilatore pensato in maniera specifica per i pazienti COVID-19 che ha ricevuto l'autorizzazione all'uso emergenziale lo scorso 30 aprile. Belkin ha sviluppato in collaborazione con l'Università dell'Illinois un ventilatore che è attualmente in fase di valutazione e infine Tesla ne sta sviluppando uno riutilizzando alcune parti che usa nelle sue automobili.

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4 Commenti
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METATHRON16 Maggio 2020, 13:58 #1
ma se hanno scoperto che sono dannosi e provocano la morte (=morti iatrogene per diagnosi errata e terapie errata), essendoci un'ostruzione vasale per via di trombi. non è una polmonite.
Marko_00116 Maggio 2020, 14:30 #2
se per questo hanno pure visto che causa la pancreatite
oltre ai trombi, danni al sistema circolatorio, anche nei bambini,
e conseguenze ai reni, ma pure i polmoni vanno sotto stress
come nelle polmoniti.
per cui ci sono quelli a cui servono.
e, visto che si parla degli usa,
Trump e governatori sparsi, hanno detto che riaprono comunque,
quindi... auguri
Mparlav16 Maggio 2020, 17:18 #3
Originariamente inviato da: METATHRON
ma se hanno scoperto che sono dannosi e provocano la morte (=morti iatrogene per diagnosi errata e terapie errata), essendoci un'ostruzione vasale per via di trombi. non è una polmonite.


Fonte?
lucusta17 Maggio 2020, 23:30 #4
Originariamente inviato da: METATHRON
ma se hanno scoperto che sono dannosi e provocano la morte (=morti iatrogene per diagnosi errata e terapie errata), essendoci un'ostruzione vasale per via di trombi. non è una polmonite.


anche alcune medicine anticancro possono provocare a loro volta dei cancri, ma che fai?
non le usi perchè sennò c'è la possibilità che al paziente, dopo che gli hai curato un cancro, ha una maggiore percentuale di contrarne un'altro e lo fai morire?
la terapia consiste in ventilazione, per scarsa ossigenazione dovuta alla compromissione dei polmoni, è flebo di anticoagulanti a profusione (oltre ad un mix di antibiotici per prevenire l'insorgenza di malattie batteriche), proprio per eliminare i trombi causati dalla letterale distruzione dei polmoni provocata da questo virus...
eparina a gogo...
se non dai anche gli anticoagulanti non salvi nemmeno quella piccola parte di polmoni che è rimasta sana e credo che senza polmoni sani hai ben poche speranze di sopravvivere...
la pancreatite è conseguenza sia del virus, sia della cura, ma ad oggi è l'unica soluzione per cui puoi vivere...
o comincia a produrre pistole per eutanasia a percussione, così magari ci guadagni anche qualcosa.

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