Connettività a singhiozzo in Birmania dopo il colpo di stato

Connettività a singhiozzo in Birmania dopo il colpo di stato

La connettività in Myanmar è pesantemente compromessa dopo il colpo di stato che ha portato all'arresto di Aung San Suu Kyi, con la presa del potere dell'esercito

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Apple
 

Interruzioni dei servizi di comunicazione e connettività si stanno verificando in Myanmar nello scenario del colpo di stato militare che è avvenuto durante la notte, culminato nell'arresto del capo del governo birmano Aung San Suu Kyi. Le interruzioni stanno impattando vari fornitori di servizi nazionali e internazionali tra cui Myanma Posts and Telecommunications e Telenor.

I primi problemi di connettività sono stati riscontrati nella notte tra domenica e lunedì, attorno alle 3, con la connettività nazionale calata al 50% alle 8 del mattino. I dati sono stati rilevati da NetBlocks Internet Observatory, società con sede nel Regno Unito che mappa in tempo reale lo spazio di indirizzi IP di un Paese per indicare i livelli di connettività a Internet.

Le difficoltà nelle comunicazioni sono indirettamente confermate anche da svariati post su Twitter, dove numerosi birmani residenti all'estero segnalano di non essere in grado di mettersi in contatto con famiglia e amici in Myanmar.

Il colpo di stato militare segue le settimane di denuncia, da parte dell'esercito, di irregolarità nelle elezioni dello scorso novembre dalle quali è emersa la vittoria netta del partito di Aung San Suu Kyi, la Lega nazionale per la democrazia. La presidenza temporanea è ora nelle mani del generale Myint Swe, uno dei due vicepresidenti in carica.

I militari hanno ora proclamato un anno di stato di emergenza nazionale, al termine del quale verranno indette nuove elezioni "libere e regolari". L'esercito, come detto, sta denunciando da settimane casi di brogli, verificatisi anche per via delle problematiche di organizzazione dettate dalla pandemia da COVID-19. L'esercito avrebbe rinvenuto migliaia di minori o centenari tra i votanti.

11 Commenti
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Notturnia01 Febbraio 2021, 15:52 #1
hanno imparato dalla Cina.. Egitto.. America di questi giorni..
si tagliano le comunicazioni per gestire meglio le notizie e chi puo' parlare..
son curioso di vedere che faranno gli stati che si sono lamentati battendo i piedi per terra in merito al colpo di stato e che faranno gli altri potenti che non si sono ancora esposti condannando o festeggiando il golpe..

Sandro kensan01 Febbraio 2021, 16:14 #2
Dopo quello fallito americano, un altro golpe.
Axios200601 Febbraio 2021, 16:22 #3
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Dopo quello fallito americano, un altro golpe.


Veramente il golpe americano e' la censura radical chic del politically correct dove aziende private fanno i loro comodi censurando un presidente eletto e non censurando iraniani che parlano di sterminare ebrei...

Non che Trump mi stia simpatico, ma ufficialmente, in 4 anni non ha ricevuto condanne o altro. Solo la gogna mediatica. E un mondo dove si viene processati dai media, mi preoccupa molto. Di qualunque colore politico sia.

Poi... le elezioni USA del 2016: tutti brogli cinesi e russi. Elezioni 2020: nessuna scheda, manco la piu' piccola del piu' piccolo stato aveva problemi... In medio stat virtus...
300001 Febbraio 2021, 19:16 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
Veramente il golpe americano e' la censura radical chic del politically correct dove aziende private fanno i loro comodi censurando un presidente eletto e non censurando iraniani che parlano di sterminare ebrei...

Non che Trump mi stia simpatico, ma ufficialmente, in 4 anni non ha ricevuto condanne o altro. Solo la gogna mediatica. E un mondo dove si viene processati dai media, mi preoccupa molto. Di qualunque colore politico sia.

Poi... le elezioni USA del 2016: tutti brogli cinesi e russi. Elezioni 2020: nessuna scheda, manco la piu' piccola del piu' piccolo stato aveva problemi... In medio stat virtus...


biometallo01 Febbraio 2021, 19:55 #5
Originariamente inviato da: Axios2006
Poi... le elezioni USA del 2016: tutti brogli cinesi e russi. Elezioni 2020: nessuna scheda, manco la piu' piccola del piu' piccolo stato aveva problemi... In medio stat virtus...


Stai confrontando mele con carciofi, tra l'altro mentre dei presunti brogli denunciato da Trump non vi è traccia ci sono invece le prove che dalla Russia sono arrivati dei tentativi di manipolazione del voto, per quanto la cosa non è nemmeno una novitò, e nemmeno a senso unico.

https://www.orizzontipolitici.it/di...iali-americane/

Cosa ci dice, quindi, questo rapporto? Anzitutto che le ingerenze hanno giocato un ruolo importante dal secondo dopoguerra in poi in politica estera; in secondo luogo, che sono bipartisan: sul banco degli imputati, a dire il vero, siedono più gli Usa che la Russia nel periodo considerato, con le ingerenze tese a far cadere i Sandinisti in Nicaragua e con le operazioni della Cia nelle Filippine, in Cile, in Romania tra le altre. Tornando all’attualità, è da notare che nessuno studio ha mai certificato l’importanza dei troll russi nella vittoria di Trump. Secondo le analisi dei ricercatori della Duke University, nessun effetto reale è seguito alla disinformazione a mezzo troll. Chi ha interagito con i contenuti della propaganda russa avrebbe infatti maturato le proprie convinzioni politiche autonomamente e prima di incontrare le notizie diffuse dall’agenzia russa. In grado, al limite, di fagocitare istinti già interiorizzati.

Poi ci sarebbe anche questo:

Una valanga di fake news: così i media del Cremlino hanno tentato di influenzare le elezioni Usa

Lo affermano gli analisti di EuVsDisinfo, la task force del Servizio esterno della Commissione europea specializzata nel contrasto alla propaganda malevola straniera


E ripeto a differenza di quanto affermi tu nessuno parlò ne di elezioni truccate ne di furti e questo nonostante la Clinton come saprai già abbia tecnicamente preso più voti di Trump.
Therinai01 Febbraio 2021, 20:12 #6
Sorge spontanea la domanda: in italia siamo perennemente in crisi ed evidentemente non siamo in grado di risolvere i problemi interni, qunque perché dovremmo interessarci ai problemi di connettività del Myanmar ?
Mah, a me in tutta onestà non me ne può fregare di meno, change my mind
marchigiano01 Febbraio 2021, 21:16 #7
Originariamente inviato da: Therinai
qunque perché dovremmo interessarci ai problemi di connettività del Myanmar ?
Mah, a me in tutta onestà non me ne può fregare di meno, change my mind


ci deve interessare perchè dobbiamo capire cosa avviene in questi casi. io vorrei un intervento onu, non esiste una cosa simile, le democrazie devono proteggersi a vicenda, metti che succede una cosa simile da noi? gli altri stanno a guardare? ci siamo andati vicino a marzo, vediamo di non correre altri rischi, già mi preoccupa che ci tolgono libertà fondamentali e si lamenta appena un 2% della popolazione... gli altri tutti a testa bassa a mugugnare ma zitti
Therinai01 Febbraio 2021, 22:02 #8
Originariamente inviato da: marchigiano
ci deve interessare perchè dobbiamo capire cosa avviene in questi casi. io vorrei un intervento onu, non esiste una cosa simile, le democrazie devono proteggersi a vicenda, metti che succede una cosa simile da noi? gli altri stanno a guardare? ci siamo andati vicino a marzo, vediamo di non correre altri rischi, già mi preoccupa che ci tolgono libertà fondamentali e si lamenta appena un 2% della popolazione... gli altri tutti a testa bassa a mugugnare ma zitti


Caspita, così sì che mi hai convinto ad interessarmi della situazione in birmania
marchigiano02 Febbraio 2021, 00:23 #9
Originariamente inviato da: Therinai
Caspita, così sì che mi hai convinto ad interessarmi della situazione in birmania


oggi te ne freghi di chi viene sottomesso, ma poi questi non potranno difenderti quando toccherà a te
StIwY02 Febbraio 2021, 14:33 #10
"Chi m_nchia la sa la capitale della Birmania?!..." (.cit)

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