Apple Vision Pro, un "trucchetto" software per risolvere i problemi di mal d'auto
Apple sta sviluppando software per Apple Vision Pro in grado di prevenire la chinetosi, integrando i movimenti reali del veicolo nelle esperienze virtuali
di Andrea Bai pubblicata il 02 Luglio 2025, alle 14:31 nel canale AppleAppleVision Pro
Apple sta lavorando a nuove tecnologie per ridurre o prevenire la chinetosi (mal d’auto, mal d’aereo, ecc.) durante l’uso del visore Apple Vision Pro in movimento. La società di Cupertino ha recentemente ottenuto un brevetto denominato “Immersive virtual display”, che descrive un sistema capace di integrare i movimenti reali del veicolo all’interno delle esperienze virtuali offerte dal visore. L’obiettivo è evitare il disallineamento tra ciò che l’utente vede e ciò che percepisce fisicamente, una delle cause principali del cosiddetto "motion sickness" quando si utilizzano dispositivi VR o AR in viaggio.
Il problema è noto anche tra gli utenti di iPhone: leggere o guardare contenuti su uno schermo durante un viaggio può causare disagio, perché il cervello riceve segnali contrastanti dagli occhi e dal sistema vestibolare. Per affrontare questo aspetto, Apple ha già introdotto in iOS 18 la funzione “Vehicle Motion Cues” (in italiano “Mostra indicatore di movimento nei veicoli”: una serie di punti animati ai bordi dello schermo, che si muovono in sincronia con le accelerazioni e i cambi di direzione del veicolo, sfruttando l’accelerometro del dispositivo. Questi punti offrono un feedback visivo che aiuta a ridurre il conflitto sensoriale, senza ostacolare la lettura o la visione di video.

Il nuovo brevetto estende il concetto anche a Vision Pro e, potenzialmente, a futuri dispositivi indossabili. La tecnologia proposta da Apple prevede che il visore sia in grado di rilevare i movimenti del veicolo e adattare in tempo reale la scena virtuale, così da mantenere una coerenza tra ciò che il corpo percepisce e ciò che gli occhi vedono. In alcuni scenari, il sistema potrebbe addirittura monitorare i segnali di disagio dell’utente (come l’inizio della nausea) e intervenire rallentando i movimenti virtuali o modificando l’esperienza per ridurre il malessere.
Il brevetto, che porta la firma di Mark B. Rober e altri sette inventori, nasce da studi condotti anche durante lo sviluppo del progetto Apple Car, che come sappiamo è stato cancellato e mai vedrà la luce. Inizialmente, infatti, si pensava a un’integrazione profonda tra il visore e i sistemi di bordo di veicoli autonomi: aria condizionata, effetti sonori e persino la possibilità di “sentire” le accelerazioni tramite il sedile, tutto sincronizzato con l’esperienza VR.
Apple sottolinea che questo stratagemma non si limita a chi soffre di chinetosi: anche chi non ha problemi di nausea potrebbe beneficiare di esperienze più immersive e realistiche, ad esempio visualizzando l’ambiente reale arricchito da elementi virtuali (oggetti, tag, informazioni) oppure vivendo ambientazioni completamente virtuali ma coerenti con i movimenti del veicolo. L’utente potrà scegliere il livello di integrazione tra realtà e virtuale e, se necessario, configurare il visore per prevenire il malessere sin dall’inizio del viaggio.
Il brevetto elenca numerosi scenari d’uso, dalla connessione con un MacBook Pro al controllo di alcune funzioni del veicolo, fino a esperienze educative e interattive durante il viaggio. Nonostante la cancellazione del progetto Apple Car, Apple continua a investire nella ricerca di soluzioni per migliorare l’accessibilità e il comfort degli utenti dei suoi dispositivi, in particolare in situazioni di mobilità.
La tecnologia descritta si inserisce in una più ampia strategia di Apple per rendere i dispositivi indossabili più utilizzabili e accessibili anche in particolari condizioni, come i viaggi in auto, treno, aereo o autobus. Resta da vedere quali di queste innovazioni arriveranno effettivamente nei prodotti di prossima generazione, ma il focus su esperienze VR e AR adattive e sulla prevenzione della chinetosi rappresenta un passo importante verso una fruizione più naturale e confortevole della realtà aumentata e virtuale.







Recensione Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra: il pieghevole più famoso diventa quasi perfetto
Insta360 X6: Dolby Vision, 8K e montaggio "Zero Editing"
Due settimane con Dacia Spring 2026: novità, consumi, autonomia reale e test bagagli
Apple TV punta ai diritti USA dell'Open di golf: gara formale a inizio 2027
Download pirata di Odissea: attenzione al malware Lumma
Condivisione Schermo di macOS sotto attacco: Mac violati per minare Monero
Debutta Freelander, il nuovo marchio di Jaguar Land Rover e Chery: 10.000 ordini in 48 ore
Le migliori offerte Amazon di oggi: Apple, robot aspirapolvere, TV Stick, mini PC, cuffie e molto altro
Ecco l'auto della discordia, Voyah Passion S: il loop non era falso, c'è il video integrale
Virgin Galactic posticipa la ripresa dei voli spaziali commerciali con la nuova generazione di spazioplani
Apple AirPods Pro 3 a 199€: ANC evoluto, battito cardiaco e Audio Spaziale a 50€ in meno
Insta360 Flow Pro a 65€: il gimbal per iPhone con tracciamento Apple DockKit crolla di prezzo
IONIQ 3, parte da Izmit la produzione della elettrica più accessibile di casa Hyundai
Per il cofondatore di Arm l'IA non è una bolla, e l'Europa rischia di finire colonia tecnologica degli USA
Nove CEO dell'AI, nessuno si salva: il migliore è bocciato da due giovani americani su tre
OpenAI ha sciolto il team che valutava i rischi catastrofici dei suoi modelli
Dreame Aqua10 Ultra, super calo di prezzo a 699€: lava il mocio a 100 °C e aspira fino a 30.000 Pa, più di 500 acquistati in un mese









4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infohttps://www.youtube.com/watch?v=IoH6fHLer68
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".