Apple: la musica non sarà più la stessa

Apple: la musica non sarà più la stessa

In occasione di un evento speciale Steve Jobs, Bono e The Edge presentano le novità di Apple: iPod Photo, iPod U2 Special Edition e i nuovi iTunes Music Store in nove Paesi Europei

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:34 nel canale Apple
AppleiPod
 

Nella giornata di ieri alle 19.30 ora italiana, presso il Californa Theatre di San Jose, Apple computer ha tenuto un evento speciale in occasione del quale sono stati presentati i nuovi prodotti e i nuovi servizi relativi al mercato della musica digitale. Nel corso dell'evento sono intervenuti anche Bono Vox e The Edge, i due rappresentanti più carismatici del gruppo rock irlandese degli U2.

Sul palco del teatro, dopo alcuni mesi di convalescenza per un intervento chirurgico, è salito Steve Jobs che ha aperto l'evento riassumendo i risultati finanziari già pubblicati le scorse settimane. Il CEO di Apple ha fatto alcuni accenni al successo del nuovo iMac G5 prima di parlare dell'apertura dei nuovi Mini Store su territorio Statunitense e di preannunciare l'apertura del primo Apple Store Europeo in data 20 novembre a Londra.

I riflettori sono poi stati puntati sul settore della musica digitale e sui risultati ottenuti dalla compagnia di Cupertino in questo campo grazie al servizio iTunes Music Store: 150 milioni di brani venduti, un market share del 70% e ben 85 milioni di copie del programma iTunes distribuite, con previsioni di vendite per il mese di ottobre di 18 milioni di brani. E' con queste premesse che Jobs ha introdotto i nuovi iTunes Music Store Europei, che aprono i battenti in ben nove paesi: Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna. Tali store vanno ad aggiungersi alle altre tre "filiali" già aperte nel mese di luglio nel Regno Unito, in Francia e in Germania. Nel prossimo mese, inoltre, Apple ha intenzione di aprire iTunes Music Store anche in Canada.

Le condizioni dell' iTunes Music Store Italiano sono le medesime applicate a tutti gli store europei: 99 centesimi di euro per brano per l'acquisizione dei diritti che consentono agli utenti di caricare le canzoni e ascoltarle su un massimo di cinque computer, di masterizzare una singola canzone su CD un numero illimitato di volte, di masterizzare la stessa playlist fino ad un massimo di sette volte e di ascoltare la propria musica su un numero illimitato di iPod.

L’iTunes Music Store Europeo è caratterizzato da oltre 700.000 brani distribuiti da tutte le quattro Major principali e da oltre un centinaio di etichette indipendenti e tracce esclusive da un’ampia varietà di importanti artisti a livello mondiale, inclusi brani di Anastacia, Marc Anthony, Andrea Bocelli, Black Eyed Peas, Destiny’s Child, Duran Duran, Keane, Bob Marley, George Michael, Gianni Morandi, Nas, La Oreja de Van Gogh, Laura Pausini, The Prodigy, Gwen Stefani, Travis e Zucchero. L’iTunes Music Store Europeo offre la serie di esclusivi iTunes Originals in-studio che comprendono sessioni di registrazione e interviste esclusive con LL Cool J, Jack Johnson, PJ Harvey e Sting.

Nello store Italiano vi sono però alcune assenze illustri: non v'è traccia, ad esempio, di Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Ligabue, Renato Zero. L'ipotesi più plausibile è che Apple abbia voluto lanciare al più presto lo store per "rimpolparlo" successivamente.

Le altre funzionalità e gli altri servizi sono i medesimi già presentati e messi in atto con lo store statunitense e i tre store europei aperti nel mese di luglio. Per maggiori informazioni rimandiamo a questo articolo.

Dopo la presentazione dei nuovi store europei Steve Jobs è passato a parlare i iPod. Anche in questo frangente sono stati illustrati i risultati ottenuti dalle vendite del lettore di musica digitale di Cupertino: 2 milioni di iPod venduti nell'ultimo trimestre fiscale, 65% di market share nel mercato globale dei player mp3 e ben il 92% di market share nel mercato di lettori mp3 basati su HD. Dopo aver presentato questi impressionanti risultati il CEO di Apple ha presentato, non senza suscitare l'ilarità del pubblico presente in sala, delle nuove custodie per iPod. Si tratta di iSocks, una sorta di "calzino" per riporre il proprio iPod, disponibile, a partire dalla metà di novembre, in sei colori diversi ad un prezzo di 29 dollari.

Sintetizzando velocemente i progressi e le migliorie introdotte in iPod da quando il primo modello è stato reso disponibile sul mercato, Jobs si è poi fermato ad una domanda: "Che cosa è possibile aggiungere ancora ad iPod?". Il riferimento ai concorrenti che propongono soluzioni per il "video portable" sono state immediate: Jobs ha criticato queste soluzioni ritenendole troppo ingombranti (per essere trasportate in tasca) e non sufficientemente leggere, senza contare che, almeno per ora, non vi è ancora la reale disponibilità di contenuti (ad eccezione della musica) da poter fruire su tali dispositivi. Apple preferisce dare spazio alle immagini proponendo iPod Photo.

iPod Photo puo’ contenere fino a 25.000 fotografie digitali insieme alla libreria musicale e le può mostrare sullo schermo a colori in alta risoluzione, permettendo all’utente di navigare attraverso la libreria musicale quasi istantaneamente grazie all’utilizzo della ghiera cliccabile dell’iPod. iPod Photo permette di combinare la propria musica e le proprie foto preferite per creare slideshow con sottofondo musicale ed è caratterizzato da un’uscita TV-out per la condivisione delle slideshow su televisiori ad ampio schermo e proiettori. iPod Photo supporta i formati JPEG, BMP, GIF, TIFF e PNG.

iPod Photo viene commercializzato in due modelli da 40GB o 60GB che contengono fino a 10,000 o 15,000 canzoni; la durata della batteria, che è stata migliorata, permette agli utenti di godere fino a 15 ore di riproduzione musicale o fino a 5 ore di slideshows.

“Avere con se’ l’intera collezione sia fotografica che musicale ovunque si vada è la prossima grande novità,” ha affermato Steve Jobs. “Chiunque ha una macchina fotografica digitale e vuole divertirsi e condividere la propria crescente libreria di foto digitali in qualsiasi luogo. A differenza dei contenuti video, i contenuti fotografici sono gratis e abbondanti, e non c’è alcun problema di copyright da gestire.”

Dotato della tecnologia Apple Auto-Sync, iPod Photo semplifica il download automatico dell’intera libreria digitale di musica o di fotografie sull’iPod e la mantiene aggiornata ogni qual volta l’iPod viene connesso ad un computer Mac o Windows attraverso una connessione FireWire o USB. Gli utenti Mac possono sincronizzare il proprio iPod con la propria libreria fotografica in iPhoto e gli utenti Windows possono sincronizzare il proprio iPod con la libreria fotografica in Adobe Photoshop Elements, Photoshop Album o la propria cartella “My Pictures”.

I nuovi modelli iPod Photo da 40GB e 60GB sono già disponibili presso Apple Store al prezzo rispettivo di 559 Euro (Iva inclusa) e 679 Euro (Iva inclusa). La confezione include una base dock con audio e video out, auricolari, un cavo AV da 1.4m, un cavo 30-pin a FireWire da 1.2m, un cavo 30-pin a USB da 1.2m, un adattatore AC, una custodia nera e un CD con iTunes 4.7 per computer Mac e Windows.

L'evento ha rappresentato, come accennato in apertura, l'occasione per presentare pubblicamente la collaborazione tra la compagnia di Cupertino e lo storico gruppo irlandese di Bono Vox. Steve Jobs ha dapprima presentato al pubblico l'esclusivo filmato pubblicitario girato in sihlouette-style che vede come protagonisti gli U2 e il loro nuovo singolo "Vertigo" tratto dal nuovo album "How To Dismantle an Atomic Bomb" che sarà rilasciato il prossimo 23 Novembre.

Steve Jobs ha poi presentato il primo “Box Set Digitale” dell’industria musicale online: si tratta di “The Complete U2”, una raccolta che conterrà più di 400 tracce, inclusi tutti gli album della band e più di 25 tracce rare o inedite. Gli appassionati degli U2 potranno acquistare e scaricare The Complete U2 con un singolo clic solamente su iTunes Music Store negli USA e in Europa a partire da fine Novembre al prezzo di 149 Euro. La collaborazione tra U2 e Apple non termina qui: Steve Jobs ha quindi presentato iPod U2 Special Edition. Si tratta di un lettore iPod da 20GB di colorazione nera e con ghiera cliccabile rossa, caratterizzato dall'incisione al laser, sul retro, degli autografi di ciascun componente del gruppo irlandese.

Accolti calorosamente sono poi saliti sul palco Bono e The Edge, che prima di suonare un brano inedito tratto dal nuovo album hanno rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla rivoluzione avvenuta nel mondo della musica: “Vogliamo che il nostro pubblico abbia un rapporto più stretto con le iniziative online della band, e Apple ci aiuta a realizzare tutto questo,” ha detto Bono, il cantante degli U2. “Con iPod e iTunes, Apple ha creato una fusione di arte, tecnologia e business che convince sia i musicisti che gli appassionati.”. “Credo che iPod e iTunes saranno gli strumenti del futuro e questo è un bene per chiunque sia coinvolto nell’ambito della musica,” ha detto The Edge, il chitarrista degli U2. 

Il nuovo iPod U2 Special Edition da 20GB sarà disponibile da metà novembre al prezzo suggerito di 399 Euro (Iva inclusa) su Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple. iPod U2 include auricolari standard, un cavo da 1,2m da 30-pin a FireWire, un cavo da 1,2m da 30-pin a USB, e un CD con iTunes 4.7 per computer Mac e Windows. Assieme all' iPod U2 Special Edition sarà consegnato un "Gift Certificate" del valore di 50 Euro per ottenere lo sconto sull'acquisto del Box Set Digitale "The Complete U2".

Durante l'evento è stato annunciato inoltre il nuovo aggiornamento per iTunes, che porta il software alla versione 4.7, la quale permette di gestire iPod Photo sincronizzando immagini e copertine di album.

A questo indirizzo è disponibile il filmato dell'intero evento in streaming.

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75 Commenti
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prova27 Ottobre 2004, 16:39 #1
1€ per ogni canzone

E il bello è che PAGO i titolari dei diritti tramite Siae anche se compro un cd vergine per masterizzarci sopra le foto di laurea

Vado di p2p e al rogo il resto.
Caesar_09127 Ottobre 2004, 16:54 #2
Originariamente inviato da prova
Vado di p2p e al rogo il resto.


Avresti pienamente ragione se solo il P2P non fosse il illegale... o meglio è illegale l'uso che, nel 99% dei casi, se ne fa.
prova27 Ottobre 2004, 17:02 #3
Sapessi quante cose sono illegali in questo paese ...

Anche edificare abusivamente è illegale, eppure ogni anno vengono costruiti 30mila immobili abusivi.
Basta aspettare il condono.

Presto o tardi ci faranno anche il condono sui file prelevati dal p2p

[ora però non continuiamo per non cadere in inutili polemiche ]
terrys327 Ottobre 2004, 17:06 #4
Se non volevi scatenare inutili polemiche potevi anche evitare di postare un commento così "intelligente"....
rpor27 Ottobre 2004, 17:07 #5
W il P2P, almeno fino a quando i diritti d'autore vengono prima dei doveri del compratore, comprare aria fritta come fosse opera artistica.
Madmind27 Ottobre 2004, 17:18 #6
beh e' gia' un passo avanti... se si considera quanto costa un cd e calcolando una media di 10 canzoni a cd.... c'e' un risparmio di 20 euro e passa.
LucaTortuga27 Ottobre 2004, 17:27 #7
Forse volevi dire un risparmio di circa 10 euro, comunque sono d'accordo.
Per quanto riguarda il p2p, continuerò ad usarlo per evitare sole (tipo il cd con 2 brani belli, 3 così così e 8 orrendi), dopodichè viva la comodità di iTunes (fin troppo comodo, la mia carta di credito già trema..)
*ReSta*27 Ottobre 2004, 17:30 #8
ahhhh siccome qualcuno ha detto che è illegale, il p2p nn si può usare per le canzoni... Se invece lo Stato italiano lo dichiarava legale si andava giù di adsl...
Mamma mia che ipocrisie, come questo sito che ha il 3ad sui programmi di p2p ma nn si può nominare la parola crack. Ah è vero emule si può usare anche per scambiare dati puliti. Ma per piacere...
terrys327 Ottobre 2004, 17:34 #9
Originariamente inviato da *ReSta*

Mamma mia che ipocrisie, come questo sito che ha il 3ad sui programmi di p2p ma nn si può nominare la parola crack. Ah è vero emule si può usare anche per scambiare dati puliti. Ma per piacere...


su questo sono pienamente d'accordo...
bejo27 Ottobre 2004, 17:35 #10

aria fritta?

amo il p2p ma ti ricordo che ogni canzone è sudata da parte degli artisti... e la siae protegge le opere di ingegno.... a mio parere serve una tutela dell'ingegno umano come per le cose fisiche...
detto questo 1 euro a canzone penso sia veramente troppo tenuto conto della qualità e del formato

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