Apple e il progetto salute: ambizioni rallentate da problemi interni? L'azienda smentisce

Apple e il progetto salute: ambizioni rallentate da problemi interni? L'azienda smentisce

Il team che si occupa delle attività di digital health avrebbe qualche problema organizzativo che ostacola il percorso: l'azienda però smentisce categoricamente

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Apple
Apple
 

Le ambizioni di Apple di spingersi più a fondo nel settore della digital health sembrano essere ostacolate da alcuni problemi interni: a rivelarlo sono alcune "gole profonde" che sono attualmente impiegate nella società o lo sono state in passato, le cui informazioni sono state raccolte da Business Insider.

In particolare alcuni dipendenti Apple che hanno espresso qualche preplessità e preoccupazione per l'uso di dati fuorvianti a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti "health", sarebbero in seguito stati licenziati o avrebbero trovato un ambiente ostile. Viene inoltre indicata la mancanza di una vera struttura all'interno del gruppo sanitario e alcuni problemi organizzativi.

Un altro aspetto messo in evidenza riguarda le attività con le cliniche con cui Apple ha collaborato sia per fornire assistenza sanitaria ai dipendenti, sia per sviluppare modi per integrare nelle cure i dati raccolti dai dispositivi Apple. Will Poe, un medico coinvolto nel progetto, aveva rassegnato le sue dimissioni comunicando in una lettera a Tim Cook di essere preoccupati che i partecipanti al progetto fornissero informazioni fuorvianti e troppo positive al COO Jeff Williams, referente delle attività di Apple in ambito sanitario.

Poe era preoccupato che i partecipanti offrissero a Williams un riscontro eccessivamente positivo sulla qualità dell'assistenza delle cliniche, anche se questo parametro non veniva misurato in modo standardizzato. Secondo le informazioni raccolte da Business Insider, altri dipendenti avrebbero raggiunto Cook e Williams con preoccupazioni e perplessità simili, a cui però non è stata data alcuna considerazione.

Dal 2017 la dottoressa Sumbul Desai è entrata a far parte di Apple in qualità di responsabile delle attività healthcare. Un'inchiesta dello scorso mese di giugno del Wall Street Journal aveva raccolto altre informazioni da parte di dipendenti di Apple, dalle quali emergeva che Desai fosse abbastanza incline ad emarginare gli impiegati "rei" di aver riportato riscontri non positivi sulle attività cliniche. Successivamente Desai ha dichiarato che il team "lavora insieme come un'orchestra".

Apple ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che smentisce quanto affermato da Business Insider. Il portavoce di Apple, Fred Sainz, ha dichiarato che molto di quanto evidenziato da Business Insider si basa su informazioni "incomplete, obsolete e imprecise". Sainz ha inoltre sottolineato che tutte le accuse di ritorsione sono state indagate a fondo e gestite con "adeguate azioni correttive". "Tutti i leader healthcare incoraggiano i dipendenti a fare sempre ciò che è giusto, a parlare e a sollevare domande. Fin dal suo arrivo in Apple, la dottoressa Desai è stata una parte fondamentale delle numerose funzionalità che abbiamo lanciato e una grande collaboratrice perché tutto in Apple viene svolto in più team e richiede uno stretto lavoro di squadra" ha poi concluso Sainz.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^