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Old 28-04-2002, 20:55   #1
giurax
Junior Member
 
Iscritto dal: Feb 2001
Messaggi: 3
Xp Oscuro Presagio

dovrò ricollegarmi per altre 12 ore per riavere gi aggiornamenti di XP o il sw quando si autoaggiorna in rete, alloca i file che scarica in qualche direttrice temporanea dalla quale salvarli per poi reinstallarli, in caso di formattazione del sistema???

Ringrazio tutti anticipatamente

Giurax
giurax è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-04-2002, 21:11   #2
evcz
Junior Member
 
Iscritto dal: Apr 2002
Messaggi: 9
invece di usare windows update puoi scaricarti gli agg. manualmente dal sito MS in modo da avere gli eseguibili sempre a portata di mano.

x ora sn circa 15MB x winXP altri 15mb x officeXP SP1 e circa 5mb x IE6!!! sarebbe un bel pacco da scaricarsi ogni volta con un 56k!!!!
evcz è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-04-2002, 22:12   #3
NiKo87
Senior Member
 
L'Avatar di NiKo87
 
Iscritto dal: Dec 2001
Città: Roma Caput Mundi
Messaggi: 5173
Se cerki sul forum capirai ke quando li scarica li mette su cartelle temporanee ke tu devi salvare velocemente
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Old 29-04-2002, 07:18   #4
Mecoita
Senior Member
 
L'Avatar di Mecoita
 
Iscritto dal: Nov 1999
Messaggi: 595
10/04/02 - Plug-In - Roma - Il servizio Windows Update, introdotto con Windows 98, ben presto è diventata una delle funzionalità di più frequente utilizzo da parte degli utenti di sistemi operativi Microsoft, soprattutto ora che Windows XP l’ha integrata nel suo sistema di auto-aggiornamento. E proprio questo fatto ha forse spinto Microsoft, negli ultimi tempi, a rilasciare patch per Windows XP con più frequenza e tempestività rispetto al passato.

Windows Update, nella sua ultima implementazione per Windows XP, per default prevede che l’utente acceda all’apposita area web dove possono essere controllati gli aggiornamenti disponibili e proposti quelli da installare.

Sono previsti tre tipi di aggiornamenti:
1) quelli importanti (che vengono selezionati per il download nella impostazione standard di Windows XP)
2) quelli consigliati
3) quelli dei driver per le periferiche installate

Come nel passato, tali aggiornamenti non sempre si possono scaricare in locale, ma possano solamente essere installati via Internet, costringendo spesso gli utenti a riscaricare la stessa patch più volte nel caso si posseggano più PC (per gli amministratori di rete sono previsti strumenti più avanzati di gestione e installazione degli aggiornamenti su più sistemi).

Per aggirare la filosofia "usa e getta" praticata, di default, da Windows Update, è possibile ricorrere ad una piccola opzione (ben poco pubblicizzata) dello stesso Windows Update: attraverso questa opzione è possibile salvare in locale - in una cartella a scelta – le patch e i bug fix scaricati – insieme ai link verso le pagine web che contengono informazioni relative ad ogni aggiornamento.

Ecco le istruzioni per attivare “Catalogo di Windows Update”, la funzione che permetterà l’archiviazione di tutti gli aggiornamenti.

Lanciare Windows Update e successivamente selezionare “Personalizza Windows Update”. Attivare l’opzione “Visualizzazione del collegamento al Catalogo di Windows Update nella sezione Vedere anche“ e cliccare su “Salva Impostazioni” per abilitare tale modifica.
Cliccare su “Catalogo di Windows Update” (nella colonna “Vedere anche”).
Tale voce dà accesso a due opzioni: “Trova aggiornamenti per i sistemi operativi della Microsoft” e “Trova aggiornamenti driver per le periferiche e i dispositivi hardware”.
Selezionare la prima opzione. A questo punto è possibile scegliere il sistema operativo per il quale si vogliono ricercare gli aggiornamenti e, dulcis in fundo, la lingua di tale sistema operativo.

Ora selezionare il sistema operativo di cui si dispone (tipicamente, “Windows XP Professional”) e la lingua relativa (tipicamente, quella italiana), quindi scegliere il tipo di aggiornamento (importante, consigliato o multilingue).
Adesso si avrà a disposizione la schermata nella quale poter scegliere gli aggiornamenti da installare e, questa volta, sarà visibile anche una voce chiamata “Raccoglitore download”: cliccandoci sopra, dopo avere scelto l’aggiornamento da installare, sarà possibile fornire la cartella interna al PC nella quale salvare gli aggiornamenti selezionati.

All’interno di ogni cartella (ne viene creata una per ogni patch scaricata) sarà possibile trovare, come detto in precedenza, l’eseguibile che installa la patch e un link alla pagina web che contiene le relative informazioni: di sicuro, una bella comodità.

Ufficialmente Microsoft sostiene che l’abilitazione del Catalogo di Windows Update sia rivolta ai soli utenti esperti e, per questo motivo, di default viene disabilitata. Tuttavia cercando nella “Guida in linea e supporto tecnico” non viene fatto alcun cenno al fatto che abilitando il “Catalogo di Windows Update” si possano salvare in locale le varie patch.
Certo, un utente poco esperto potrebbe involontariamente causare dei malfunzionamenti se dovesse installare gli aggiornamenti in questo modo, ma il rischio è invece di penalizzare l’utente esperto che desidera invece avere accesso alle funzionalità più avanzate del proprio sistema operativo.

Tenendo conto di quanto le connessioni a larga banda, specie in Europa, siano ancora “merce rara”, è indubbio che il fatto di poter scaricare e conservare le patch in locale possa far risparmiare spesso svariati megabyte di download ogni qual volta si ha la necessità di riutilizzarle.
__________________
Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose anche l'opera piu mediocre ha molta piu anima del nostro giudizio che la definisce tale (RATATOUILLE)
Mecoita è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
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