Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026
La parola d'ordine al Nextcloud Summit 2026, che si è tenuto a Monaco, è stata "sovranità". Non come è spesso usato questo termine in politica ma, al contrario, come capacità positiva di decidere il proprio destino tecnologico, con modalità collaborative e aperte. L'Europa dice già molto nel mondo open source, che viene visto come mezzo per ottenere la tanto agognata autonomia digitale
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più
Dreame X60 Pro Ultra Complete implementa due bracci estensibili, per spazzola e moccio, che si spingono ben oltre quanto visto sino ad oggi permettendo una pulizia di casa ancor più capillare e precisa
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati
La tecnologia SQD-Mini LED di TCL arriva sul taglio da 65 pollici con la serie C8L: 2040 zone, pannello WHVA 2.0 e un picco che alle rilevazioni delle sonde tocca i 4400 nit nel profilo Filmmaker e un HDR quasi perfetto
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 30-09-2009, 09:34   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Guardie e ladri si inseguono online

martedì 29 settembre 2009

Spoiler:
Quote:
Un seminario dell'Università di Bologna fa il punto sulle nuove forme di criminalità online e sulle azioni di contrasto di inquirenti e magistrati. Che sono complicate dalla natura stessa degli illeciti



Bologna - Le forme del crimine online continuano ad evolvere a velocità esponenziale, ma forze dell'ordine e istituzioni non stanno esattamente ferme a guardare. Ed anzi provano a giocare in contropiede, innovando continuamente gli strumenti di analisi, le tecniche di azione e gli stessi metodi di collaborazione internazionale. Perché il vero nodo del crimine online si chiama transnazionalità.

Sono questi gli spunti principali emersi nel corso del workshop sui "Nuovi Crimini Informatici" organizzato lo scorso 25 Settembre dall'Alma Graduate School dell'Università di Bologna e coordinato dalla Prof.ssa Giusella Finocchiaro. Intorno al tavolo c'erano i rappresentanti di diverse professionalità coinvolte nella contrasto al crimine informatico: c'era il magistrato Mirko Margiocco, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna, c'era il ricercatore universitario bolognese Antonio Bonfiglioli e c'era anche Sergio Russo, vicequestore aggiunto ed esperto di ecrime della Polizia Postale.

Tanti i problemi sollevati dai crimini informatici, spiegano i relatori. A partire dalla difficoltà di inquadramento. "Le forme emergenti assunte dalle condotte criminogene online - dice Margiocco - impongono di adattare concetti tradizionali a situazioni completamente nuove, creando spesso incertezze interpretative e di azione". Come trasporre, ad esempio, la vecchia categoria di "domicilio" rispetto ai vari spazi creati online, e come trattare la "corrispondenza" e l'"accesso alla corrispondenza" quando le buste si smaterializzano e diventano bit? E oltretutto, aggiunge il giudice, l'evolvere delle forme criminogene rende talvolta difficile persino la loro "mappatura" contro le tipologie di reato tradizionali previste dal Codice. Il phisher che ruba le mie credenziali bancarie e si auto-invia denaro si macchia di truffa, furto aggravato o di cos'altro? E il financial manager il soggetto più o meno inconsapevole che fa da tramite ai passaggi illeciti di denaro, è imputabile per ricettazione, favoreggiamento o riciclaggio?

Ma al di là delle questioni poste ai giudici ed avvocati, il crimine online è fatto soprattutto di numeri. E sono numeri importanti, come mostrano le ricerche di settore. "Solo in Italia - racconta Sergio Russo della Polizia Postale - I furti d'identità online e le truffe ad essi associate fruttano ogni anno centinaia di migliaia di euro. E ciascuno dei nostri uffici distrettuali riceve centinaia di denunce".
Inoltre, osserva ancora il vice-questore, l'organizzazione dei gruppi criminali in questo campo si fa ogni giorno più raffinata, con "unità centrali" dotate di competenze tecnologiche forti e una quantità di intermediari ramificati in luoghi spesso lontanissimi tra loro. "I phisher - illustra - si rivolgono a una platea di financial manager" sempre più ampia, fatta spesso di persone disperate e prive di lavoro". A queste persone, assoldate ai quattro angoli del Pianeta, viene chiesto soltanto di aprire un conto corrente e "far girare" il denaro, generalmente attraverso una serie ripetuta di transazioni di importo limitato. In maniera tale da rendere più difficile il tracciamento delle operazioni per gli inquirenti.

Già, gli inquirenti. Come fanno gli investigatori a controbattere fenomeni criminogeni tanto pervasivi e raffinati? Secondo Russo l'ingrediente fondamentale per tenere il passo dei delinquenti informatici è la prevenzione. Che tradotto in azioni significa collaborazione con gli istituti di credito, monitoraggio dei possibili punti di snodo per le reti illecite e informazione ai cittadini. "Ai cittadini suggeriamo di mantenere aggiornati i loro sistemi di protezione e impiegare credenziali non facilmente clonabili; agli istituti di credito di implementare forme di autenticazione più evolute delle tradizionali user e id statiche" spiega ancora.

Ma il vero problema è la transnazionalità intrinseca delle truffe informatiche. Perché mentre l'attività delle mafie digitali se ne infischia di legislazioni e confini nazionali, quella degli investigatori e dei giudici non può non confrontarsi con le differenze esistenti tra paese e paese. Con conseguenze potenzialmente nefaste per l'esito delle indagini: "A fronte di reti criminali che si muovono in maniera distribuita ed in tempo reale - racconta ancora il rappresentante di PolPost - una rogatoria internazionale, o anche una più banale richiesta di verifica o blocco di IP, possono richiedere settimane o mesi". Così che il contrasto effettivo rischia di diventare di fatto impossibile.

Da ultimo vi sono le problematiche collegate all'applicazione delle normative correnti. È il professor Bonfiglioli a parlarne, esaminando nello specifico l'impatto del Decreto Legislativo 231/2001 sulle attività di aziende e organizzazioni pubbliche. Il Decreto in questione stabilisce nuovi criteri in materia di prevenzione dei reati (in questo caso informatici), statuendo in particolare la necessità per ogni struttura di predisporre modelli organizzativi "di contrasto" adeguati alle proprie necessità. Salvo che, argomenta Bonfiglioli, tale disposto rischia di rivelarsi un boomerang per le aziende. Perché "a fronte di crimini quali quelli informatici, per i quali è estremamente difficile l'identificazione dei responsabili materiali, si corre il rischio che le Procure spostino la propria attenzione proprio sulle organizzazioni" collegando la perpetrazione dei crimini alla presenza di modelli organizzativi e di protezione non adeguati.

Giovanni Arata





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026 L'Europa conta nella tecnologia e può ess...
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si esten...
TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 4400 nit misurati TCL 65C8L, la recensione del SQD-Mini LED da 440...
MSI Maestro 500 Wireless: ANC e 90 ore di autonomia a 70 euro MSI Maestro 500 Wireless: ANC e 90 ore di autono...
NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido A...
Il telescopio spaziale ESA Euclid ha fot...
L'astronauta ESA Sophie Adenot ha provat...
Leica SL3-P: la full frame più ev...
All'interno della capsula Starfall di Sp...
8BitDo Arcade Controller Pro è il...
Dead or Alive 6 Last Round: una chiusura...
DXC e Anthropic insieme per portare l'IA...
Lenovo presenta nuove soluzioni per l'IA...
OVHcloud potenzia la Quantum Platform: i...
Octopus Energy lancia Nook, la sua gamma...
IBM presenta il primo chip al mondo sott...
Qualcomm Dragonfly debutta nel settore d...
Scopa elettrica Proscenic P11 Ultra+ a 8...
Napoli capitale italiana del calcolo qua...
Emma avrebbe dovuto contribuire alla sov...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:48.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v