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#21 | |
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Iscritto dal: Mar 2005
Città: Near Monza
Messaggi: 55
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#22 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 341
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scusate non diciamo castronerie la moderna crittografia serve si a crittografare le psw ma anche e sopratutto x crittografare dati sensibile vedi banca on line.
ora la crittografia moderna arriva a 128 bit ovvero 2 alla 128 esima vuol dire che un moderno computer potrebbe metterci anche due anni a verificare tutte le soluzioni della chiave usata per la crittografia. Un futuro PC quantistico da quanto dicono e' molto piu veloce per determinare i numeri primi potrebbe appunto rendere inutilizzabile sitemi crittografici oggi in uso tipo 3des o RSA |
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#23 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jul 2002
Città: Reggio Calabria -> London
Messaggi: 12112
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..vabbè che basta controllare solo fino a sqrt(n) e che si possono evitare i numeri pari, i multipli di 3, ecc.. ecc... ma è sempre un numero ENORME di calcoli da fare.
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#24 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 515
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dalle voci che circolano, un ipotetico quantum computer dovrebbe riuscire a sbrigare il compito in pochi minuti.
Esistono comunque degli algoritmi che restano sicuri nonostante l'enorme potenza elaborativa. http://en.wikipedia.org/wiki/Lamport_signature |
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#25 |
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Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 53
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Ma... 'sta notizia non sarà mica come quella di Bell che inventò il telefono (e Meucci ?!?) o Sikorsky l'elicottero (e Corradino D'Ascanio ?!?) ?
Per quel poco che ne so il primo prototipo di computer quantistico è stato messo a punto ("su piattaforma a 16 bit", mi è rimasto impresso) qualche anno fa in Sicilia. Se non sbaglio proprio a Catania, presso la sede della STMicroelectronics. Conferme ? CIAO |
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#26 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 3339
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Sbaglio?
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Debian/Sid - Ducati |
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#27 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2007
Messaggi: 2182
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#28 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 341
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oddio anche i sistemi biometrici poi diventano dei bit , che ti credi che viene autorizzato una ditata !!!!!!!
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#29 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 3339
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Debian/Sid - Ducati |
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#30 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 341
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SICURAMENTE 2 ANNI NN SO DIRTI SE SONO TANTI O POKI, LESSI AL UNI ANNI FA CHE I MODERNI pc CI METTEVANO 3 4 anni ora oggi con processori molto ma molto + potenti dovrebbe essere scesa questa stima, cmq se qualche volontario puo farci un calcolo preciso conoscendo il numero di operazioni che puo fare un moderno PC al secondo e considerando appunto un numero alla 2x128 esima
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#31 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2003
Messaggi: 1062
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ci risiamo ...
Ignoro se sia stato gia' scritto. Comunque ogni volta che leggero' news di questo tipo ripetero' sempre la stessa cosa: ancora non si sa se a livello teorico (e sperimentale) sia possibile costruire il calcolatore quantistico come veniva inteso da Feynman che ogni tanto viene citato per dire che la meccanica quantistica e' complicata.
Quando si legge "prototipo di computer quantistico" puo' voler dire un po' di tutto, ma mai (almeno fin'ora) quello che sarebbe il vero calcolatore quantistico. Per cui in quest'ottica fare una previsione del tipo "... non sarà fruibile pubblicamente almeno per i prossimi 20 anni" ha poco senso. Ci sono ancora scienziati che ritengono impossibile realizzare un tale calcolatore (ad esempio un certo N.W. Ashcroft) pero' per fare notizia e trovare fondi ormai qualsiasi cosa sta diventando un calcolatore quantistico. Il punto cruciale non riguarda la possibilita' d'intrappolare ioni et similia o trasferire informazioni generiche attraverso segnali ottici, ma la possibilita' di trasferire l'informazione sullo stato quantistico dello ione ad un certo istante ad un'altra parte del circuito senza alterare tale informazione. P.S. l'affermazione "... i computer quantistici sembrano essere una tecnologia piuttosto promettente" mi sembra alquanto pessimistica. Se si conoscono le vere potenzialita' del vero calcolatore quantistico (ancora una volta gia' Feynman fece delle stime) si direbbe che nel caso fosse realizzabile e' come se si passasse dal calcolo a mente a quello con il pc! |
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#32 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
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Gli scettici ritengono che un computer quantistico non sia tecnicamente fattibile anche con questi accorgimenti; ma la critica è a livello pratico. Quote:
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echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
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#33 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2001
Messaggi: 12914
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Quote:
Cmq c'è sempre un limite di fondo che è quello della computabilità... Considera l'insieme dei numeri naturali N, esiste una biezione tra il numero di programmi che tu puoi realizzare e l'insieme dei numeri naturali, ad ogni programma associ un numero naturale (1, 2, 3 e così via...). Però le funzioni che in genere calcoli vanno da N->N (come può essere il fattoriale) e le funzioni che vanno da N->N sono molte di più dei tuoi N programmi che puoi realizzare (se non erro 2^|N|). In realtà quindi esistono delle funzioni che il tuo computer non può calcolare ne adesso ne mai. La capacità di calcolo e la velocità di calcolo sono due cose diverse. Il computer quantistico in teoria dovrebbe essere molto veloce, ma non dovrebbe aumentare la capacità di calcolo attuali (tra l'altro in alcuni modelli il non-determinismo non aumenta le capacità di calcolo). Il limite superiore della capacità di calcolo coincide con una ipotetica macchina di Turing, rappresentata con un nastro infinito (come avere memoria infinita fate conto). Se ho detto cavolate ditemelo che la sto studiando in questo momento all'università quindi non sono proprio ferratissimo. Ultima modifica di WarDuck : 18-12-2007 alle 18:34. |
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#34 |
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Member
Iscritto dal: Dec 2005
Messaggi: 202
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Mi quoto:
Non vorrei deludervi ma i computer quantici possono teoricamente realizzare solo ALCUNI algoritmi specifici (sono in tutto 5 o 6 se non sbaglio, tra cui la scomposizione dei numeri primi). Non possono in alcun modo sostituire un processore. Inoltre avevano già realizzato un sistema che se non sbaglio scomponeva proprio il 15 (in 5x3... che guardacaso sono gli altri 2 numeri, PRIMI). Il problema è proprio aumentare il numero di qbits in modo che facciano qualcosa un minimo interessante! Secondo il mio modesto parere, nella nostra vista se mai vedremo un computer quantico con un minimo di funzionalità farà cose estremamente limitate, e molto probabilmente servirà solo in ambito di ricerca... A livello TEORICO si sa già che un cosiddetto computer quantistico NON PUO' fare quello che fa un normale processore... i salti condizionati per esempio non sono possibili tanto per dirne una...e ribadisco che TEORICAMENTE si possono fare solo pochissimi algoritmi...ed è già un po' che la gente ci pensa, così come è già un bel po' che la meccanica quantistica è ben conosciuta... |
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#35 |
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Utente sospeso
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 2695
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se guardiamo un pò al 900' e a tutte le invenzioni fatte non mi viene difficile credere che sarà costruito un pc quantistico; come mi diceva la mia proffesseressa di filosofia tra fisica e metefisica (in questo caso fantatecnica) è solo una questione di tempo; mi sembra si sia già violata la legge di moore, che forse era l'unico vincolo con cui si potevano fare previsioni sul tempo e sulla potenza dei pc futuri.... comunque vi racconto una storia: Touring un giorno inventò una macchina, chiamata con molta fantasia macchina di touring, costituita da un nastro e da una testina che poteva scrivere sul nastro 0 o 1. Ne esistevano 2 varianti, una deterministica, l'altra non determinista, entrambe potevano risolvere ogni tipo possibile ed immagginabile problema computazionale. La prima permetteva di risolvere gli algoiritmi polinomiali in tempo polinomiale, la seconda permetteva invece di risolvere algoritmi non polinomiali (crittografia codici, SAT, commesso viaggiatore) in tempo sempre polinomiale, gli stessi problemi sono risolvibili anche dalla prima ma a tempi esponenziali. I computer moderni li possiamo associare ad una macchina di touring deterministica, mentre e qui che si basa tutto il mio discorso, i computer quantistici saranno esattamente, per come sono stati concepiti, macchine di touring non deterministiche, niente di nuovo se ci pensiamo un pò
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#36 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
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Gli algoritmi quantistici sono pochi perchè il più grande computer quantistico ha 12 qubit, e non ha senso sviluppare applicazioni complesse quando non è ancora chiara quale architettura (se esisterà) è più adatta alla costruzione di computer reali. Se saranno costruiti computer con migliaia di qubit, inizieranno ad essere sviluppati linguaggi di programmazione e tools. No, sono una classe a parte. Anche se i computer quantistici possono "esplorare" più soluzioni contemporaneamente sfruttando la sovrapposizione degli stati, è necessaria una lettura finale dello stato e il risultato è sempre probabilistico. Questo limita la quantità di informazione che può essere estratta, o alternativamente vincola i passi minimi necessari ad ottenere il risultato.
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echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
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#37 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2002
Messaggi: 7096
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vedo che qualcuno che sa di cosa parla sta intervenendo.
Ripeto la domanda: non ne so troppo, sono un semplice appassionato di astrofisica e i libri che ho letto non sono molti, ma mi piacerebbe capire quali sono le informazioni quantistiche delle particelle entangled che vengono usate. Per quello che capisco, il "circuito" vero e proprio viene attraversato, in senso molto lato, dalla particella che "computa", mentre per non alterarne la storia, con la conseguenza di alterare il risultato, il "parametro" viene "letto" sul partner entangled. Ora, di voi qualcuno mi sa dire quali sono gli stati quantici che assumono significato per questo utilizzo? E come si può processare in modo controllato una particella per ottenere un risultato certo su un parametro di controllo? |
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#38 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2005
Messaggi: 3339
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Si vero però fra la teoria e la pratica ne passa e il fatto di riuscire a realizzarla è di per se una novità!
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Debian/Sid - Ducati |
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#39 |
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Utente sospeso
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 2695
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Io penso che se un giorno sarà creato un pc quantico, quando si andrà a misurare il risultato di uno stato esso dovrà fornire necessariamente un valore al di là dei passi fatti per calcolarlo (da quello che so uno stato quantistico è sul valore della probabilità, indeterminazione fin quando non interviene un qualche evento che ne misuri lo stato).
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#40 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2002
Città: Bolzano
Messaggi: 916
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Finalmente si riuscirà a far girare crysis al massimo...
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