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#21 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2002
Città: centro Italia
Messaggi: 1189
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Quote:
Il problema è che se viene licenziata una persona di 45/50 anni o più, chi la riassume (a meno che non abbia abilità/conoscenze con tanta richiesta e poca concorrenza)? Per migliorare le condizioni lavorative e contrattuali in Italia bisogna attirare le aziende. - Tasse alle imprese più basse - Migliori infrastrutture (come trasporto le merci? Sulle tratte ferroviarie a binario unico? Sulle autostrade a 2 corsie piene di cantieri?) - Protezione dalla criminalità (perchè dovrei aprire stabilimenti produttivi in zone d'Italia dove poi il boss locale decide chi devo assumere, da quali fornitori mi devo rifornire, da chi devo farmi trasportare la merce?) - deducibilità dei costi del lavoro dipendente (perchè dovrei assumere personale i cui costi non sono deducibili ai fini IRAP? licenzio il più possibile automatizzando tutto ed in cambio lo Stato mi premia facendomi pagare meno tasse) - tassazione più semplice (perchè devo pagare 3 o 4 tipi di tasse diverse? lasciamo solo IVA ed IRPEG, aboliamo il resto e semplifichiamo le procedure, modulando l'IRPEG per compensare i mancati introiti derivanti dalle tasse abolite). - aumentare il livello d'istruzione della popolazione Se attiriamo le aziende aumenta la domanda di lavoro, e quindi ci sarà un generico miglioramento delle condizioni lavorative. |
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#22 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2002
Città: Al momento Berlino
Messaggi: 571
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Questo lo dici tu, io non sono affatto d'accordo, quello che ci fregherà sarà questo fatalismo rinunciatario...
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